Author

Vincenzo Ventura - page 3

Vincenzo Ventura has 84 articles published.

Oggi intitolazione del Parco verde di via Colombo al cavaliere Alfio Randazzo

in Biancavilla/News di

Sarà ricordato pomeriggio, alle 15.30, il biancavillese Alfio Randazzo, perito agrario e cavaliere della Repubblica, scomparso prematuramente nel 2011. Alla sua memoria verrà intitolata la piazza del Parco “polmone verde” di via Cristoforo Colombo, a Biancavilla.

Alla cerimonia commemorativa interverranno il sindaco Pippo Glorioso, i familiari con in testa la moglie Rosanna, i figli Luigi e Claudia e i fratelli Giuseppe e Carmelo Randazzo.

Nell’occasione, sarà la famiglia a donare al Comune arredo urbano destinato alla bambinopoli.

Alfio Randazzo è ricordato in città, in particolar modo per il suo impegno sociale e politico nelle fila della Democrazia Cristiana e per la spiccata sensibilità a tutela degli agricoltori. E’ stato proprio Randazzo uno dei principali dirigenti del Comitato tecnico nazionale agrumi, oltre ad aver creato la sede del Consorzio interprovinciale “Trinacria” a Biancavilla.

Nel 2009 è stato l’ormai ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ad insignirlo del titolo di cavaliere.

Prevalgono le baby-quote rosa. Ludovica Garufi è il Sindaco dei ragazzi. Sua vice Agata Chisari

in Biancavilla/News di

Alla fine, a farsi strada nella politica di Biancavilla sono state ancora una volta le quote rosa. Questa volta, in formato baby, in rappresentanza di tutte le scuole.

Così, toccherà a Ludovica Garufi rappresentare con la fascia tricolore le idee, le proposte e le critiche agli amministratori più gradi dei bambini e dei ragazzi della città. E’ lei il nuovo Sindaco dei ragazzi, eletta durante il baby-Consiglio comunale che si è svolto martedì pomeriggio, 13 gennaio, all’interno dell’Aula Consiliare.

Ludovica ha compiuto 13 anni ed è una studentessa della 3^A dell’Istituto Comprensivo “Antonio Bruno”. Sua vice sarà la giovanissima Agata Chisari di 10 anni della 5^ F del Secondo Circolo Didattico “Giovanni Verga”.

Sia Ludovica che Agata hanno dimostrato di avere le idee molto chiare, hanno esposto le proposte, insieme ai loro “colleghi” consiglieri comunali. Ad ascoltare le esigenze dei più piccoli sono stati il sindaco Pippo Glorioso e il presidente del Consiglio comunale Placido Furnari, insieme ad assessori e a consiglieri comunali.

 

baby sindaco 1
Nella foto, tratta dal web, il baby-vicesindaco Agata Chisari, il presidente del Consiglio comunale Placido Furnari, il sindaco Pippo Glorioso e il sindaco dei ragazzi Ludovica Garufi

La Villa Comunale di Biancavilla intitolata all’ex sindaco Dino Laudani.
All’ex sindaco Peppino Pace e al cavaliere Alfio Randazzo due piazzette

in Iniziative/News di

Negli anni Sessanta era stato il sindaco Dino Laudani ad acquistare il terreno che, dopo oltre trent’anni, è stato destinato alla Villa Comunale. Adesso, quello che dovrebbe essere il “polmone verde della città”, inaugurato dall’Amministrazione Manna, verrà intitolato all’avvocato Laudani.

Apprezzato da tutti, Laudani fu sindaco di Biancavilla per una prima esperienza dal giugno del 1960 al giugno del 1964, riportando la DC alla guida della città dopo la parentesi comunista del sindaco Peppino Pace, a cui, peraltro, verrà intitolata una piazza della città.

Fra le maggiori opere, oltre agli interventi relativi all’edilizia scolastica, si ricorda la pavimentazione in basolato lavico di via Inessa. A lui si deve anche il primo storico incontro tra la comunità biancavillese e quella di Piana degli Albanesi.

Storico primo cittadino, l’avvocato Laudani è stato un esponente di primo piano della Democrazia Cristiana in cui ha ricoperto anche importanti cariche, all’interno della Direzione nazionale.

A firmare l’atto di intitolazione, lo scorso 12 gennaio, è stato il sindaco Pippo Glorioso. Oltre alla Villa Comunale, due piazzette verranno intitolate ad altri due personaggi illustri della città: l’ex sindaco comunista Peppino Pace, scomparso nel 1995 e il cavaliere Alfio Randazzo, deceduto a Catania nel 2011.

Pace, figlio di artigiani, è stato sindaco della città per tre mandati ed è ricordato anche per la sua passione per la pittura.

Randazzo, perito agrario, ha creato la sede biancavillese il Consorzio Interprovinciale “Trinacria” a difesa delle colture, è stato fra i principali dirigenti del Comitato tecnico nazionale agrumi ed è noto per il suo impegno politico, nelle fila della DC, e nel volontariato. Nel 2009 è stato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad insignirlo del titolo di cavaliere. I suoi familiari hanno già espresso la volontà di donare alcuni beni di arredo urbano da destinare all’area che a Randazzo verrà intitolata.

 

* La foto che, vede al centro l’ex sindaco Dino Laudani, è tratta da uno scatto di Antonio Zappalà sulla processione dell’Addolorata.

Quando la vera cultura si fa senza grandi risorse, a Biancavilla compagnie teatrali in campo

in Cultura di

14 spettacoli per 24 date, con centinaia di spettatori il sabato e la domenica, tutto per appena 30 euro. In estrema sintesi, sono questi i “numeri” della Stagione Teatrale in corso al Teatro “La Fenice” di Biancavilla, coordinata dal Cgs-Life di Biancavilla e portata avanti grazie al coinvolgimento di tutte le associazioni e le compagnie teatrali della città.

Un cartellone variegato, pensato e studiato dai componenti delle realtà biancavillesi per accontentare tutti i gusti: dalla musica alla commedia dialettale, dai musical agli spettacoli di assoluta comicità, come l’apertura affidata al simpaticissimo Pippo Franco.

Nulla è lasciato al caso: c’è la qualità e c’è anche l’opportunità per decine di giovani e non di mettersi in gioco, di divertire e divertirsi, facendo cultura.

Sapientemente guidata da Armando Bellocchi, la macchina organizzativa vede la partecipazione di decine e decine di biancavillesi, prevalentemente giovani che hanno scelto di non arrendersi alla crisi economica.

Solitamente, infatti, è proprio la Cultura ad essere fatta fuori per prima dalla spietata crisi che non permette più ai Comuni di programmare e destinare risorse economiche come in passato, quando i cassetti erano pieni e tutto era più facile.

Così, la sfida contro la crisi si vince con la creatività, con la voglia di mettersi in gioco. A Biancavilla si continua a fare cultura e lo si fa grazie all’impegno spontaneo e alla determinazione delle realtà locali che vogliono fare teatro, che vogliono fare musica. Insomma, la vera cultura è fatta da chi vuole fare la propria parte, esprimere il proprio talento, senza pretendere qualcosa in cambio.

E’ finito il tempo in cui per fare cultura occorreva aggrapparsi al Comune, frutto di una mentalità, tipicamente paesana, che, seppur qualche vecchia resistenza, si sta cercando di invertire. Del resto, basterebbe pensare alle decine di attività portate avanti in questi anni da associazioni culturali del territorio senza chiedere contributi e finanziamenti pubblici.

Certo, il Comune deve sostenere e incoraggiare chi si propone e, finora, a tutti sono stati garantiti i servizi necessari per la realizzazione degli eventi. Anche per la Stagione teatrale, il Comune ha assicurato quanto richiesto per la buona riuscita.

Ma il segreto del successo è tutto racchiuso nella collaborazione e in una avvincente sinergia fra giovani attori e cantanti, scenografi, coreografi e registi, operatori del suono e delle luci, tutto “made in Biancavilla”.

La Kermesse teatrale è al suo giro di boa, dopo il Concerto di Capodanno dell’Orchestra giovanile dell’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini” di Catania che ha fatto registrare il tutto esaurito. Da sottolineare anche la presenza di ben cinque giovani musicisti fra i componenti dell’Orchestra del “Bellini”: Lorenzo Fallica, Loredana Finocchiaro e Nicolò Cantone al violino, Enrico Caruso alle percussioni ed Emanuele Bellocchi alla tromba.

Oltre allo spettacolo comico di Pippo Franco, sono andati in scena il quintetto di fiati “Quintessenza”, il musical “Assisi 1210”, curato dai D.B. Friends con l’adattamento di Vincenzo Licari, il musical “Dolores, una suora in pagliette”, ispirato a “Sister act”, realizzato dall’Associazione “Mondo Nuovo” e “Meraviglioso – il musical” dei Giovani per i Giovani di Trapani.

Per il prossimo fine settimana, spazio alla commedia dialettale con “La bonarma di mia suocera” che verrà messa in scena dall’Associazione Città Teatro per poi tornare al musical con “Storie per Vivere” del Cgs-Life. Il 28 febbraio appuntamento musicale con il Quintetto di ottoni “Italian Brass Quintet”, il 14 e 15 marzo tornano i Quattro Soldi con la commedia “Beddi e brutti si maritunu tutti”, poi musical con il celebre Jesus Christ Superstar messo in scena dal Cgs-Life, gli ultimi due appuntamenti saranno tra aprile e maggio con un musical e una commedia di Verga e riadattata da Grasso.

VIDEO. IMMAGINI E BACKSTAGE DELLA STAGIONE TEATRALE (realizzato da Pieremanuele Sberni)

“Volevo solo un pò d’amore”, il primo romanzo della biancavillese Loredana Arcoria

in Cultura di

E’ un romanzo semplice e profondo al tempo stesso, che riesce a toccare il cuore di molti, perchè la storia raccontata da Loredana Arcoria, una scrittrice di Biancavilla alla sua prima opera, concede diversi spunti di riflessione.

“Volevo solo un pò d’amore” non è soltanto il titolo del libro, ma anche il desiderio della scrittrice, custodito silenziosamente nel suo cuore, fino a quando ha scelto di uscire fuori dal guscio, ha trovato l’amore che desiderava e ha preso quelle decisioni importanti per la sua vita.

E’ un racconto in cui molti potranno rispecchiarsi, soprattutto quanti hanno vissuto una infanzia difficile. La scrittrice biancavillese ha trovato il coraggio di mettere tutto nero su bianco, facendo partecipi tutti delle sue emozioni, i sentimenti e delle difficoltà che si traducono poi in un monito di speranza.

Il romanzo, edito da Book Sprint Edizioni, è ambientato in una delle zone più belle della Sicilia orientale, nel piccolo paesino del messinese, Letojanni. La protagonista è Moira a cui la scrittrice Arcoria trasferisce le proprie sensazioni. Si parte dagli anni vissuti in collegio dalla protagonista per giungere poi al compimento dei tre anni del figlio.

Per Moira, gli anni del collegio sono quelli più duri, segnati dai malesseri interiori, dovuti anche ai rapporti conflittuali con la madre. “Ho vissuto anni difficili, dalle suore, soffrendo la mancanza di calore della famiglia”, dice la scrittrice Arcoria.

Poi la svolta, quando riesce a vedere la realtà in modo diverso da come l’aveva affrontata. In questo modo, niente e nessuno potrà ostacolare la sua visione della vita, il suo essere veramente libera.

Loredana Arcoria, sposata e mamma di due bambini, ha sempre avuto una passione per lo sport ed in particolare per l’atletica leggera, ma anche per la scrittura a cui si è sempre affidata per sfogarsi.

Loredana è impegnata anche nel sociale, attraverso il servizio di assistenza domiciliare agli anziani e l’Associazione “V.O.I.”, i volontari ospedalieri italiani che, di recente, si è costituita pure a Biancavilla.

“Vivo nella semplice – dice Loredana Arcoria a Symmachia.it – vivo la mia vita giorno dopo giorno, ringraziando di Dio per quel poco che mi da, ma vissuto intensamente”.

Natale in corsia, i ragazzi di Yvii regalano un sorriso all’Ospedale di Biancavilla

in Biancavilla/News di

Una mattinata all’insegna del sorriso, quella vissuta, questa mattina, all’Ospedale “Maria SS. Addolorata” di Biancavilla. A portare un pò di buon umore fra i reparti, sono stati i giovani del gruppo “Yvii”, la realtà biancavillese impegnata in animazione ed intrattenimento.

Puntualmente, come ogni anno a Natale, i ragazzi di Yvii che mettono a disposizione degli altri parte del loro tempo libero delle giornate di festa per regalare un momento di gioia, soprattutto ai più piccoli ricoverati in Pediatria. E’ un gesto di solidarietà che coinvolge tutti i pazienti, come gli anziani che hanno avuto anche l’opportunità di ascoltare le classiche melodie natalizie e i canti tradizionali, accompagnati dalla fisarmonica, la chitarra e il tamburello.

Domani al via le attività di “Ricominciare” a Biancavilla per la lotta al tumore al seno

in News di

Nasce a Biancavilla uno sportello dell’Associazione “Ricominciare Onlus” impegnata nella lotta al tumore al seno, attraverso l’attività di prevenzione e di sensibilizzazione.

Domani pomeriggio, alle 17.30, a Villa delle Favare si svolgerà un incontro in cui verranno presentate le attività di “Ricominciare” a Biancavilla. E sarà proprio Villa delle Favare ad ospitare la sede dell’associazione.

Fra queste la consulenza prevenzione primaria e “tai chi chuan”, arte e disciplina orientale e poi le iniziative di solidarietà come “Un fiore per ricominciare”, svoltasi nei giorni scorsi, in piazza Roma, per raccogliere le risorse necessarie per le attività a favore delle donne.

 

Migliori Licei d’Italia, c’è anche il “Verga” di Adrano

in Scuola di

C’è anche il Liceo classico e scientifico “Giovanni Verga” di Adrano nella “mappa” delle realtà scolastiche migliori d’Italia. L’indagine è stata compiuta dalla Fondazione “Gianni Agneselli”, presieduta da John Elkan, per aiutare le famiglie e gli studenti nella scelta degli Istituti scolastici per il prossimo anno scolastico 2015-2016. A tal proposito è stato realizzato il sito web “Eduscopio.it” che, di fatto, classifica le scuole tenendo conto dei risultati universitari conseguiti dai diplomati di ciascun Liceo tra il 2009 e il 2012, a cominciare dalla media di voto raggiunta dagli studenti nei rispettivi corsi di laurea.

Il Liceo Verga è rientrato nella “top 20”, cioè nella graduatoria delle venti principali città italiane e dintorni.

In provincia di Catania, l’Istituto di Adrano è secondo soltanto al “Gulli Pennisi” di Acireale.

Ecco la “mappa” dei Licei migliori d’Italia per singola città presa in esame

TRENTO – Primo classificato “Giovanni Prati” di Trento, seguito dal Rosmini di Rovereto e l’Andrea Maffei di Riva del Garda.

VENEZIA – Il Majorana-Corner di Mirano è il liceo classico che ha ottenuto il punteggio più alto, seguito dal liceo Antonio Canova (Treviso) e dal Giuseppe Veronese (Chioggia). Si incontra un liceo veneziano solo in quarta posizione con il Bruno Franchetti.

TRIESTE – Le prime scuole classificate sono il Francesco Petrarca e il Carducci-Alighieri, entrambe triestine.

TORINO – Le scuole torinesi sono superate dall’Augusto Monti di Chieri. Il Vincenzo Gioberti è il miglior liceo classico a Torino, mentre a Carmagnola il migliore è il Baldessano-Roccati.

MILANO – Batte tutti l’Ettore Majorana di Desio, seguito dal Sacro Cuore di Milano, che però non è un istituto statale. Si posiziona terzo il Bartolomeo Zucchi di Monza, quarto l’Antonio Banfi di Vimercate. Quinto il Giosuè Carducci, migliore di Milano.

GENOVA – Tutte genovesi le scuole dai diplomati più virtuosi: Giuseppe Mazzini, Cristoforo Colombo, Andrea D’Oria e Martin Luther King.

BOLOGNA – Le bolognesi Luigi Galvani e Marco Minghetti sono seguite da una scuola di Cento, il liceo Giuseppe Cevolani. A Vignola si trova poi l’ottimo liceo Allegretti (Is Paradisi).

FIRENZE – Il Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo supera i licei fiorentini Dante e Michelangiolo. Il quarto classificato, il Virgilio, si trova ad Empoli.

ANCONA – Il Vittorio Emanuele II di Jesi stravince mentre ad Osimo, si trova il buon liceo Corridoni-Campana. A Senigallia ottiene il miglior punteggio il Giulio Perticari. In quarta posizione per la zona il migliore di Ancona, il Carlo Rinaldini.

PERUGIA – Svetta il Sesto Properzio ad Assisi, seguito dall’ Annibale Mariotti e dal Maria Montessori, entrambi a Perugia.

ROMA – “Vince” lo storico Torquato Tasso. Poi il Kant e il Terenzio Mamiani. Buone scuole anche il Dante Alighieri e il Francesco Vivona, che superano il liceo del centro storico: Ennio Quirino Visconti.

L’AQUILA – Il miglior liceo classico è il Domenico Cotugno, ma spostandosi di qualche chilometro si trova anche il buon liceo Alessandro Torlonia di Avezzano.

CAMPOBASSO – Il primo è il Mario Pagano. Ad Isernia per il secondo, il Cuoco-Fascitelli. A Larino il migliore è il Francesco D’Ovidio, mentre un’altra ottima scuola di trova a Piedimonte Matese ed è il liceo Galileo Galilei.

NAPOLI – Stravincono il liceo Jacopo Sannazzaro, il Gian Battista Vico, l’Umberto I (Napoli). A Caserta si trova la quarta scuola per punteggio, il Pietro Giannone.

POTENZA – Secondo i dati del progetto Eduscopio, il migliore liceo classico è il Quinto Orazio Flacco.

BARI – Il liceo Leonardo da Vinci a Molfetta conquista il primo posto. Poi l’Orazio Flacco di Bari e lo Spinelli di Giovinazzo.

CATANZARO – Il punteggio più alto è il Pasquale Galluppi di Catanzaro, mentre al secondo posto troviamo un istituto privato, il Salesiano S. Antonio di Padova di Soverato. Subito dopo è Lamezia Terme a primeggiare con il Francesco Fiorentino.

PALERMO – I primi classificati si trovano nel capoluogo: si tratta dell’Umberto I, il Giuseppe Garibaldi e il Giovanni Meli.

CATANIA – Il liceo che ha sfornato i diplomati più bravi all’università nella zona di Catania è il Gulli e Pennisi di Acireale, seguito dal Giovanni Verga di Adrano. A Catania troviamo il Mario Cutelli. Gli altri licei della città sono superati dal Concetto Marchesi di Mascalucia, quarto.

CAGLIARI – I licei classici migliori sono il Giovanni Maria Dettori e il Giovanni Siotto Pintor. A Quartu Sant’Elena si trova il terzo, il B.R. Motzo.

“Ad Adrano per votare 6 rampe di scala”. A Maletto il primo partito è la Lega Nord. A Bronte il Pd supera Ncd

in News/Politica di

All’indomani del voto che ha visto il trionfo del Partito Democratico di Matteo Renzi e il clamoroso flop del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, emergono alcune curiosità che, già questa notte, durante la lunga diretta, garantita nel territorio solo dal nostro periodico Symmachia abbiamo riportato ai tantissimi lettori nel nostro profilo Facebook.

Ad Adrano è polemica per la collocazione delle sezioni 1-2-3-4 all’interno del Monastero “Santa Lucia”, in locali poco accessibili per via delle pesanti rampe di scale che hanno scoraggiato non pochi a presentarsi ai seggi elettorali.

La nuova collocazione è stata scelta dalla Giunta del sindaco Pippo Ferrante, con apposita delibera, per i lavori di ristrutturazione che stanno interessando le aule solitamente utilizzate durante le elezioni.

Alcuni elettori, questa mattina, in piazza Umberto, ci raccontano di non aver potuto votare. A parlare sono in particolar modo gli anziani.

“C’erano troppi gradini da fare – dicono – non eravamo molto intenzionati a votare, ma appena abbiamo capito che bisognava affrontare quelle rampe di scala, abbiamo preferito tornarcene a casa. Chi ha problemi a camminare come avrebbe dovuto votare?”

Già ieri sera la polemica era scoppiata sul web. E’ stato il consigliere comunale di Symmachia Coco a sollevare il problema:  “Complimenti a chi ha deciso in maniera squinternata di collocare i seggi di via Roma a 6 rampe di scale dal piano terra. Questo è violare il sacrosanto diritto al voto”, ha scritto il Consigliere pubblicando la foto che vi riportiamo.

Questa è la delibera della Giunta Ferrante con cui dispone la nuova collocazione dei seggi: leggi la delibera

 

Maletto si è attestato come primo partito la Lega Nord. Non è uno scherzo o un messaggio di protesta della città delle fragole. Il dato è frutto della candidatura del giovane Antonio Mazzeo fra le fila del partito di Matteo Salvini. Così, la Lega Nord riesce a piazzarsi come prima forza politica di Maletto.

Attualmente governato dal Partito Democratico, Maletto vede il piazzamento come seconda forza politica di Forza Italia e solo terzo il PD. Dietro anche il Nuovo Centrodestra, in un territorio dove, fino a qualche anno, prevaleva chiaramente la linea politica del vicino sindaco di Bronte Pino Firrarello.

Bronte il dato più curioso è il sorpasso, per appena 38 voti, del Partito Democratico sul Nuovo Centrodestra, il partito dell’ex senatore Firrarello e del coordinatore del partito di Alfano in Sicilia Giuseppe Castiglione, peraltro riconfermato sottosegretario all’Agricoltura del Governo Renzi.

C’è da dire che a Bronte il Partito Democratico non gode di una organizzazione ottimale, viste anche le precedenti spaccature in altre competizioni elettorali. Nonostante ciò, è riuscito a scalzare il Nuovo Centrodestra che, al contrario, da un punto di vista organizzativo è ben strutturato.

Il dramma degli immigrati in un monologo teatrale dell’adranita Daniele Anzalone

in Cultura di

 

E’ Daniele Anzalone, 31 anni, di Adrano uno dei vincitori di “UP2U!”, il concorso teatrale promosso per la prima volta da “La Stampa”. Si tratta di una significativa opportunità che il quotidiano torinese ha concesso a tanti giovani attori ai quali è stato chiesto di reinterpretare i fatti d’attualità con un linguaggio e uno stile teatrale.

Nella vita Daniele Anzalone è un educatore e ha la fortuna di stare a contatto con bambini e giovani stranieri che hanno lasciato il loro Paese d’origine in cerca di un futuro migliore. Come “Tonato Immigra” il bizzarro personaggio ideato ed interpretato da Anzalone nel suo monologo, in cui si ripercorrono, in chiave umoristica e paradossale, i momenti concitati dei viaggi della speranza. Ma c’è anche spazio all’ironia, come quando “Tonato Immigra”, finalmente, ottiene l’agognato permesso di soggiorno, rigorosamente scaduto.

“Tonato Immigra (… un immigraTonato)” nasce da una incessante attività di ascolto, di immedesimazione e, probabilmente, anche dall’identificazione dello stesso Anzalone nelle storie vissute dai minori immigrati giunti in Italia non accompagnati. Sono bambini di cui Daniele Anzalone si prende cura nel suo servizio di animazione nei Centri di aggregazione per immigrati.

Il progetto teatrale del giovane attore adranita è stato particolarmente apprezzato, al punto da ottenere il premio sia della Giuria di qualità che della Giuria popolare.

A giudicare l’opera di Anzalone sono stati attori di primo piano, fra cui Giacomo Poretti, il simpaticissimo “Giacomino” del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Con Poretti anche il giornalista Gabriele Ferraris, il critico musicale Luca Dondoni, la critica teatrale Barbara Ferrato e l’attore Walter Zambaldi.

In una parola Anzalone si definisce un “tipo complicato” e non nasconde l’entusiasmo che ha profuso nel suo monologo. “Mi piace raccontare ed ascoltare le persone – ha detto Anzalone a “La Stampa” – ho avuto la fortuna di lavorare con minori stranieri e a loro ho chiesto delle loro storie. Spero che si possa essere più sensibili con chi è straniero perché, prima o poi, la ruota gira”.

A Daniele Anzalone le congratulazioni dell’Associazione Culturale Symmachia.

A seguire pubblichiamo il monologo “Tonato Immigra (… un immigraTonato)”, ideato e interpretato da Daniele Anzalone e vincitore del Concorso teatrale de “La Stampa.

 

Go to Top