Biancavilla riabbraccia la patrona Maria SS. dell’Elemosina

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E’ l’ultima domenica d’agosto e a Biancavilla è il giorno della “grande festa” per la patrona Maria SS. dell’Elemosina.

Le Celebrazioni di questa sera, precedute da un ricco novenario di preparazione, vedranno alle ore 19 il solenne pontificale presieduto da mons. Giuseppe Sciacca, vescovo e segretario aggiunto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e Uditore Generale della Camera Apostolica di Città del Vaticano, officiato all’aperto, in piazza Collegiata.

Durante la cerimonia religiosa, il sindaco Pippo Glorioso rinnoverà l’Atto di affidamento del popolo biancavillese alla Madonna, secondo una antica usanza, introdotta dal sindaco Uccellatore.

Subito dopo, la preziosa Icona bizantina della Madonna dell’Elemosina (portata dai profughi grego-albanesi, alla fine del 1400, quando venne fondata la comunità di Callicari, l’odierna Biancavilla) verrà recata in processione per le vie del centro storico, a cura dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” che, ormai da un decennio, cura e promuove il culto della Patrona.

La novità di quest’anno è data dal nuovo giro della processione, più breve rispetto al passato, per consentire di vivere meglio la celebrazione ai fedeli che – per tradizione – concludono il momento di vacanza e di villeggiatura proprio nel giorno della festa della Madonna. Il tragitto prevede l’ingresso in via Umberto, piazza Annunciata, via Scutari, piazza Cavour e poi rientro in Basilica per via Vittorio Emanuele. Erano i primi anni del 2000 quando venne introdotto il giro esterno con l’arrivo dell’Icona fino a Villa delle Favare, meta di tantissimi giovani. Negli anni, il flusso giovanile si è concentrato attorno al centro storico. Fino a quella data, l’itinerario della processione era quello tradizionale, il cosiddetto “giro dei Santi”, per via Inessa, lo stesso del 4 ottobre.

Fra le iniziative di quest’anno, da ricordare, il secondo simposio sull’Icona bizantina della Madonna che, di fatto, ha confermato le fatture orientali dell’Immagine, attraverso le autorevoli ricerche e studi di esperti. Ma anche la preghiera per i cristiani perseguitati nel mondo e per i giovani con “missioni” nelle principali piazze della città.