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Occupata l’Aula Consiliare del Comune di Adrano dai precari. Anzalone: Lavoro è Dignità

in Bacheca di

No, non è il tempo delle divisioni e delle strumentalizzazioni politiche. C’è il futuro di madri e padri di famiglia che lavorano senza ricevere lo stipendio e che, oggi, hanno occupato l’Aula Consiliare del Comune di Adrano.
Sono nostri concittadini che, dalla politica del passato, hanno sempre avuto rassicurazioni sul loro futuro professionale ma, adesso, emergono le crepe di un sistema malato e ad andarci di mezzo sono 113 famiglie. Non può non esserci uno straccio di proposta politica, di mediazione con la Regione, una strategia. E chi ha responsabilità di governo deve essere in grado del ruolo, altrimenti… Noi siamo disponibili a fare la nostra parte, solo se i dipendenti precari lo vorranno perchè questa non può essere battaglia politica, ma battaglia di dignità.

Sì dal Ministero per la Strategia Nazionale Aree Interne: finanziamenti per Adrano e Biancavilla

in Adrano/Ambiente/Bacheca/Biancavilla/News di
E’ stata approvata dall’Agenzia per la Coesione Territoriale la Bozza di Strategia, elaborata, in questi mesi, dai Comuni di Adrano, Biancavilla e Centuripe, individuati dal Ministero dello Sviluppo Economico come una delle due aree interne sperimentali d’Italia, per fare fronte alle debolezze e alle carenze strutturali del territorio, facendo tesoro dei punti di forza esistenti.
La notizia è stata resa nota in questi giorni nel corso di incontri con una delegazione ministeriale, accolta dai Sindaci con in testa il sindaco-referente Pippo Ferrante (Adrano).
Per la città, si tratta di concreta occasione per attingere ai finanziamenti già previsti, a livello nazionale, per le aree interne e realizzare, in questo modo, interventi concreti in materia di “mobilità”, “sanità”, “istruzione” e “agricoltura”.
Sono questi i quattro pilastri su cui poggerà l’intera strategia progettuale su cui l’Amministrazione comunale del sindaco Pippo Glorioso sta assicurando un significativo apporto, in sinergia con i Comuni di Adrano e di Centuripe.
In questi mesi, alla stesura del documento hanno partecipato attivamente diversi cittadini, mediante i tavoli di confronto, nell’ambito del Patto di Fiume Simeto che si conferma un sano modello di sviluppo che parte dal basso.
Adesso, si definiranno gli obiettivi generali del progetto che culmineranno nell’elaborazione del “Preliminare di Strategia” entro giugno e nell’approvazione definitiva della “Strategia” a settembre. L’ultimo step riguarderà l’Accordo di Programma Quadro con il Ministero e la Regione Siciliana per definire i finanziamenti da destinare ai singoli interventi.
“Il via libera del Ministero rappresenta un importante riconoscimento – spiega il sindaco Pippo Glorioso – in questi mesi, la comunità simetina si è mobilitata per definire le linee generali della strategia. Abbiamo una grande opportunità che non possiamo permetterci di sprecare: i finanziamenti che verranno erogati anche per Biancavilla rappresenteranno un importante momento di crescita e di sviluppo dell’intero territorio. Su questo stiamo lavorando per assicurare un’opportunità vera per la nostra città”.

Sindaco Glorioso nuovamente presidente del GAL Etna. Nel CDA alcuni adraniti

in Bacheca/Biancavilla/News di

E’ stato riconfermato per il terzo mandato consecutivo alla guida del GAL Etna, il sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso. Si tratta di un riconoscimento che è giunto a conclusione dell’assemblea dei soci che si è svolta ieri a Villa delle Favare. Per lui 98 mila quote espresse dai colleghi Sindaci di un territorio corrispondente a quasi 100 mila cittadini. Nel nuovo CDA non siederà il sindaco di Adrano, Pippo Ferrante. Al suo posto, per la parte pubblica, è stato eletto l’avvocato Giovanni Trischitta, vicino al sindaco di Santa Maria di Licodia Totò Mastroianni. Per la parte privata, invece, i tre componenti espressi da operatori, aziende e imprese, rappresentanti di categoria, sono tutti di Adrano: Enzo Maccarrone (riconfermato vicepresidente), Giosuè Gullotta e Nuccio Agliozzo.

“Sono particolarmente onorato per questo risultato – spiega il sindaco Pippo Glorioso – ripartiamo con maggiore slancio, facendo tesoro degli ottimi risultati della precedente programmazione: sugli oltre 6 milioni di euro stanziati al Gal Etna siamo riusciti a spendere l’85% delle risorse, tra i primi Gal in Sicilia. Ringrazio particolarmente i colleghi sindaci per avermi confermato la fiducia: insieme continueremo a dare le giuste risposte al nostro territorio cogliendo al meglio le tante opportunità della programmazione comunitaria che, complessivamente, ha una dotazione economica di 2 miliardi di euro. Partiremo subito con le diverse attività in cui sentiremo gli operatori del settore agroalimentare e turistico, le realtà datoriali e associative, una fase di ascolto e di confronto utile per meglio definire gli obiettivi”.

Arrestato il 45enne sfrattato di casa che ha dato fuoco alla proprietaria dell’immobile

in Bacheca di

Dovrà rispondere di tentato omicidio, incendio doloso e danneggiamento di abitazione, Massimiliano Di Bella, 45 anni, di Adrano che, questa mattina, ha letteralmente dato fuoco ad una donna di 66 anni, un’insegnante, proprietaria della casa che Di Bella avrebbe dovuto lasciare in virtù di uno sfratto divenuto esecutivo: pare che l’uomo non pagasse l’affitto da circa due anni.

L’episodio è avvenuto questa mattina in un condominio di via Fermi, angolo con piazza Saragat, a pochi passi da uno degli ingressi della scuola “Mazzini”. Avendo appreso dello sfratto, Di Bella è uscito dal suo appartamento e si è fiondato al piano di sopra, dove si trova l’abitazione della proprietaria di casa. Non ci ha pensato due volte: l’uomo ha gettato del liquido infiammabile sul corpo dell’insegnante e poi, probabilmente con un accendino, le ha dato fuoco. Per fortuna, la donna è riuscita a recarsi in bagno e ad aprire i rubinetti della doccia, utile a limitare le ustioni. Da lì a poco la richiesta d’aiuto ai vicini. Nel frattempo, però, le fiamme si sono propagate all’interno della casa spente grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’insegnante prima all’Ospedale “Maria SS. Addolorata” di Biancavilla e, poi, al reparto grandi ustioni dell’Ospedale Cannizzaro di Catania: non è in pericolo di vita, ma ha riporto ustioni di 1°, 2° e 3° grado sul 15% del corpo (tronco, mani e volto). Per lei, una prognosi di 30 giorni.

Frattanto l’uomo si è costituito al Commissario di Polizia. Per gli agenti, Di Bella avrebbe agito con premeditazione visto che si è presentato dalla proprietaria dell’immobile con il liquido infiammabile con il chiaro intendo di mettere in atto l’azione criminale. Di Bella si trova rinchiuso nel carcere di Catania.

 

 

Burtone in Parlamento: “speculazione sui prezzi dei prodotti agricoli. Governo disattento”

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Approda alla Camera dei Deputati, la triste vicenda del divario dei prezzi degli agrumi, tra l’acquisto dal produttore e la vendita nei grandi mercati. E’ stato il deputato catanese Giovanni Burtone del PD a presentare un ordine del giorno che è stato votato favorevolmente, nonostante il parere contrario del Governo Renzi. Non a caso, lo stesso Burtone ha parlato di “Governo disattento”, rivolgendosi anche al sottosegretario all’Agricoltura, presente in Aula, rispetto ad una problematica annosa che affossa l’economia dei piccoli produttori agricoli a vantaggio della grande distribuzione, specialmente al Nord. E’ uno “spread” che, effettivamente, non può essere più tollerato.

“Oggi, gli agrumi, in Sicilia, si acquistano a 0.25 centesimi di euro al chilo e si rivendono nei mercati, a 2.50 euro al chilo – ha detto Burtone alla Camera –  chiedo l’attenzione del Governo: occorre contrastare la speculazione che penalizza il settore agrumicolo siciliano”.

Da qui, la proposta dell’on. Burtone presentata nell’ambito del provvedimento sulla tracciabilità ed etichettatura dei prodotti: “si deve istituire un osservatorio sui prezzi presso la Camera di Commercio di Catania al fine di monitorare costantemente l’andamento del prezzo degli agrumi siciliani”, ha spiegato Burtone che, su questo punto, ha chiesto al gruppo del PD alla Camera un voto unanime.

“Adrano è un paese che ormai sconosce la vita”, la forte lettera di un giovane ad Alfano

in Bacheca/News/Politica di

Non spendere una parola, fare finta di nulla, lasciare correre, cedere alla rassegnazione significa contribuire al degrado sociale in cui versa la nostra amata città. Per questo, pubblichiamo la lettera ad Angelino Alfano scritta da un giovane di Adrano, Ciccio Logatto, pubblicata nella pagina Facebook del Ministro, tra i commenti alla sua visita per l’inaugurazione dell’asilo nido.
Vi invitiamo a leggera, comunque la pensiate. Associazione Culturale Symmachia

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Gentile ministro Angelino Alfano,
sono uno dei ragazzi che vive ad Adrano, il paese in cui si è recato per inaugurare questo asilo.. Volevo semplicemente farle notare che LEI STA DALLA PARTE SBAGLIATA DELLA STORIA! Adrano è un paese che ormai sconosce la vita! La pressione fiscale del pizzo è talmente alta che le pizzerie o i pub chiudono sempre pochi mesi dopo la loro apertura, l’attività commerciale fatica a crescere e non abbiamo abbastanza politici che lavorano per migliorare la nostra cittadina. Solamente nel 2016 in quel paese ci sono stati più di dieci furti ad attività commerciali (iniziati la notte di capodanno e purtroppo non ancora finiti). La polizia è arrivata sui luoghi del delitto spesso con ore di ritardo, poiché non ha i mezzi necessari per contrastare in modo forte e deciso questi atti (così dicono).
Sarebbe stata gradita una visita nel quale il ministro dell’interno avesse ascoltato le necessità della comunità. Invece come sempre arriva un semplice uomo, neanche troppo colto, viene scambiato per una persona influente (chi l’ha invitata la vede così) e anziché chiedere, parla! La inviterei a ritornare per darci una mano, ma sono contento che sia tornato a Roma… sono contento che dalla Sicilia non scappino solo le migliori menti, ma anche i peggiori ladri.

Ciccio Lo Gatto

Ladri di… preservativi. Ad Adrano presa di mira una Farmacia e un negozio di casalinghi

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Tenere il conto dell’escalation di furti e rapine ad Adrano è diventato ormai difficile. Si ruba e si ruba di tutto. Anche i preservativi. All’alba di questa mattina, è stato fatto esplodere un contenitore di profilattici, collocato all’esterno della Farmacia Murabito, nei pressi della chiesa S. Filippo. Il contenitore sarebbe stato sradicato dal muro della farmacia con materiale esplosivo. I ladri hanno prelevato i soldi, provento della vendita dei profilattici, e gli stessi preservativi. Incredibile, ma vero.

Altro evento ieri sera, intorno le 21, ai danni di un negozio di casalinghi di via Della Regione, a pochi passi dal Commissariato di Polizia. Un uomo armato di coltello e con il volto travisato ha fatto irruzione all’interno dell’attività commerciale, ormai all’orario di chiusura. Per il balordo un bottino magro: 80 euro. Magro ma sufficiente, evidentemente, a correre il rischio di una rapina e colpire chi lavora onestamente. Tutto ciò mentre si concludeva il controllo straordinario del territorio disposto per il pomeriggio di ieri dal questore Marcello Cardona, facendo seguito anche alla recente riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza in cui il Prefetto di Catania, Maria Guia Federico, ha sentito le Forze dell’Ordine e il sindaco Pippo Ferrante.

Le Forze dell’Ordine sono impegnate nelle indagini per il furto alla Farmacia e la rapina al negozio di casalinghi, anche se, questa volta, non potranno servirsi di immagini dal momento che entrambi gli esercizi commerciali sarebbero sprovvisti di un sistema di videosorveglianza.

C’è da dire che il mese di marzo ha già visto la realizzazione una rapina in una merceria nella parte alta di via Della Regione con un bottino di 10 euro e una rapina al negozio Farma Baby il Trenino di Corso Garibaldi in cui sono stati racimolati 60 euro. E siamo ancora al 4 marzo.

 

Foto: Gazzettino on line

Domenica esercitazione della Protezione civile a Biancavilla: ecco il quartiere interessato

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Scatta domenica prossima, 28 febbraio, a Biancavilla una grande esercitazione di Protezione Civile che coinvolgerà uno spiegamento considerevole di Forze dell’Ordine, dislocati in più punti della città, e dei mezzi di soccorso. L’operazione si chiama “Callicari 2016” ed è coordinata dalla Prefettura di Catania per testare il Piano di Emergenza esterna della galleria della Ferrovia Circumetnea “Biancavilla Centro”, nella zona casina, in cui verrà simulato un incidente ferroviario.

In particolare, è stata tracciata una “zona di emergenza” con le vie interessate e gli interventi già programmati, oltre a quelli che, ovviamente, emergeranno in loco. Verranno previsti due posti di blocco per agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso a cura della Guardia di Finanza e della Polizia, i Carabinieri si occuperanno di via Fallica e via Poeta Cavallaro, mentre i Vigili urbani si occuperanno della gestione del traffico in via Vittorio Emanuele e in piazza Martiri d’Ungheria.

Niente paura, quindi, se domenica si vedrà una mobilitazione massiccia di uomini e mezzi di soccorso e di sicurezza, così come previsto anche dall’avviso diramato dall’Ufficio comunale di Protezione civile, attraverso il sito web del Comune.

ECCO LA CARTINA DELL’AREA INTERESSATA

 

In un tabacchino di via Catania con la pistola: il titolare mette in fuga i ladri.
Ecco i fatti

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Si sono presentati con il volto coperto e con pistole alla mano, i due balordi che, tra le 20 e le 20.15, di questa sera, martedì (9 febbraio), hanno fatto irruzione all’interno del tabacchino di via Catania, nei pressi della scuola elementare “Giobbe”. I malviventi hanno minacciato il titolare e intimato di consegnare l’incasso. Ma ferma è stata la posizione del proprietario dell’attività commerciale che è riuscito a mettere in fuga i ladri. Da lì a breve, è giunta sul posto una volante con gli agenti del Commissariato di Polizia di Adrano che, dopo aver ascoltato il titolare, hanno avviato le indagini. Dei due ladri, almeno per il momento, non c’è traccia.

Dopo i furti con spaccata ai danni dei negozi “Marasil”, “Studio Fotografico Burzillà”, “Walking” e la rapina per appena 50 euro all’interno del tabacchino “Abate”, Adrano raggiunge il quinto episodio di delinquenza in appena due mesi. Confermiamo, dunque, quanto da noi pubblicato – quasi in tempo reale – sui nostri canali social Facebook e Twitter (basta cercare “Symmachia Adrano Biancavilla” o “Simmachia” su Facebook) grazie alle segnalazioni di alcuni passanti.

A seguire vi proponiamo il messaggio che abbiamo postato intorno alle ore 20.30.

ULTIMORA. 

Pochi minuti fa (tra le 20 e le 20.15) sarebbe stato preso di mira il tabacchino di via Catania ad Adrano. E’ l’ennesima rapina? La dinamica e i fatti sono tutti da confermare e ricostruire. La voce si è diffusa immediatamente tra i passanti della trafficata arteria.

Vi proponiamo, in copertina, la foto di pochi minuti fa con la volante della Polizia che starebbe interloquendo con i titolari dell’attività commerciale.

Vi teniamo informati anche sui nostri canali social Facebook-Twitter.

Una maschera per l’Amministrazione Ferrante: Carnevale di Adrano a… S. Maria di Licodia

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No, non è uno scherzo di Carnevale. E’ tutto vero: il Carnevale di Adrano – definiamolo così – si farà, almeno in parte, ma non in piazza Umberto o in una struttura (gratuita!!!) del Comune. Si sposterà a… Santa Maria di Licodia. A dieci chilometri da Adrano si danzerà e si mangerà, in un locale della zona. La manifestazione sarà aperta soltanto agli anziani (massimo 300) che potranno gustare – come si legge nella determina del Comune – un aperitivo, antipasto, due primi, due secondi, più contorno, frutta, dolce, amaro-caffè. Costo per il Comune: 3 mila 300 euro, più mille euro per il noleggio di un bus-navetta. Anche per gli anziani è prevista una quota di partecipazione di ulteriori 11 euro a persona.

Non è la prima volta che l’Amministrazione comunale di Pippo Ferrante scelga di fare una serata del genere a  Santa Maria di Licodia – probabilmente dopo una indagine di mercato – aperta soltanto agli anziani, al chiuso di un locale.

Innumerevoli le soluzioni alternative, per allargare la platea di beneficiari: piuttosto che servire due primi e due secondi, ad esempio, si poteva risparmiare qualcosa e magari destinare qualche spicciolo all’affitto di un locale per i giovani che chiedono soltanto un pò di divertimento e allegria. Niente abbuffata, per intenderci. Oppure, e sarebbe stata la soluzione più immediata, piuttosto che costringere i ragazzi a mettersi in auto, fare strada e andare altrove per cercare qualche coriandolo, si poteva benissimo pensare alla Tensostruttura, magari sistemata per l’occasione e ben preservata, o ancora Palazzo San Domenico finanché una delle ampie palestre delle scuole della città. Nulla di tutto ciò. Incredibile. Un’Amministrazione comunale che non si confronta con le tante associazioni culturali e giovanili che operano nel territorio.

I bambini avranno una sola opportunità di vestirsi in maschera: la consueta iniziativa di TVA “Mascherina 2016” con giochi e premi, per la cui manifestazione la Giunta comunale ha impegnato la somma di 4270 euro.

ECCO LA DETERMINA DELL’INIZIATIVA ANZIANI A S. MARIA DI LICODIA

Per leggere la determina – clicca qui

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