Category archive

Bacheca - page 2

http://www.livestream.com/symmachiawebtv/share

Arrestato il 45enne sfrattato di casa che ha dato fuoco alla proprietaria dell’immobile

in Bacheca di

Dovrà rispondere di tentato omicidio, incendio doloso e danneggiamento di abitazione, Massimiliano Di Bella, 45 anni, di Adrano che, questa mattina, ha letteralmente dato fuoco ad una donna di 66 anni, un’insegnante, proprietaria della casa che Di Bella avrebbe dovuto lasciare in virtù di uno sfratto divenuto esecutivo: pare che l’uomo non pagasse l’affitto da circa due anni.

L’episodio è avvenuto questa mattina in un condominio di via Fermi, angolo con piazza Saragat, a pochi passi da uno degli ingressi della scuola “Mazzini”. Avendo appreso dello sfratto, Di Bella è uscito dal suo appartamento e si è fiondato al piano di sopra, dove si trova l’abitazione della proprietaria di casa. Non ci ha pensato due volte: l’uomo ha gettato del liquido infiammabile sul corpo dell’insegnante e poi, probabilmente con un accendino, le ha dato fuoco. Per fortuna, la donna è riuscita a recarsi in bagno e ad aprire i rubinetti della doccia, utile a limitare le ustioni. Da lì a poco la richiesta d’aiuto ai vicini. Nel frattempo, però, le fiamme si sono propagate all’interno della casa spente grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’insegnante prima all’Ospedale “Maria SS. Addolorata” di Biancavilla e, poi, al reparto grandi ustioni dell’Ospedale Cannizzaro di Catania: non è in pericolo di vita, ma ha riporto ustioni di 1°, 2° e 3° grado sul 15% del corpo (tronco, mani e volto). Per lei, una prognosi di 30 giorni.

Frattanto l’uomo si è costituito al Commissario di Polizia. Per gli agenti, Di Bella avrebbe agito con premeditazione visto che si è presentato dalla proprietaria dell’immobile con il liquido infiammabile con il chiaro intendo di mettere in atto l’azione criminale. Di Bella si trova rinchiuso nel carcere di Catania.

 

 

Burtone in Parlamento: “speculazione sui prezzi dei prodotti agricoli. Governo disattento”

in Bacheca di

Approda alla Camera dei Deputati, la triste vicenda del divario dei prezzi degli agrumi, tra l’acquisto dal produttore e la vendita nei grandi mercati. E’ stato il deputato catanese Giovanni Burtone del PD a presentare un ordine del giorno che è stato votato favorevolmente, nonostante il parere contrario del Governo Renzi. Non a caso, lo stesso Burtone ha parlato di “Governo disattento”, rivolgendosi anche al sottosegretario all’Agricoltura, presente in Aula, rispetto ad una problematica annosa che affossa l’economia dei piccoli produttori agricoli a vantaggio della grande distribuzione, specialmente al Nord. E’ uno “spread” che, effettivamente, non può essere più tollerato.

“Oggi, gli agrumi, in Sicilia, si acquistano a 0.25 centesimi di euro al chilo e si rivendono nei mercati, a 2.50 euro al chilo – ha detto Burtone alla Camera –  chiedo l’attenzione del Governo: occorre contrastare la speculazione che penalizza il settore agrumicolo siciliano”.

Da qui, la proposta dell’on. Burtone presentata nell’ambito del provvedimento sulla tracciabilità ed etichettatura dei prodotti: “si deve istituire un osservatorio sui prezzi presso la Camera di Commercio di Catania al fine di monitorare costantemente l’andamento del prezzo degli agrumi siciliani”, ha spiegato Burtone che, su questo punto, ha chiesto al gruppo del PD alla Camera un voto unanime.

“Adrano è un paese che ormai sconosce la vita”, la forte lettera di un giovane ad Alfano

in Bacheca/News/Politica di

Non spendere una parola, fare finta di nulla, lasciare correre, cedere alla rassegnazione significa contribuire al degrado sociale in cui versa la nostra amata città. Per questo, pubblichiamo la lettera ad Angelino Alfano scritta da un giovane di Adrano, Ciccio Logatto, pubblicata nella pagina Facebook del Ministro, tra i commenti alla sua visita per l’inaugurazione dell’asilo nido.
Vi invitiamo a leggera, comunque la pensiate. Associazione Culturale Symmachia

—————————————

Gentile ministro Angelino Alfano,
sono uno dei ragazzi che vive ad Adrano, il paese in cui si è recato per inaugurare questo asilo.. Volevo semplicemente farle notare che LEI STA DALLA PARTE SBAGLIATA DELLA STORIA! Adrano è un paese che ormai sconosce la vita! La pressione fiscale del pizzo è talmente alta che le pizzerie o i pub chiudono sempre pochi mesi dopo la loro apertura, l’attività commerciale fatica a crescere e non abbiamo abbastanza politici che lavorano per migliorare la nostra cittadina. Solamente nel 2016 in quel paese ci sono stati più di dieci furti ad attività commerciali (iniziati la notte di capodanno e purtroppo non ancora finiti). La polizia è arrivata sui luoghi del delitto spesso con ore di ritardo, poiché non ha i mezzi necessari per contrastare in modo forte e deciso questi atti (così dicono).
Sarebbe stata gradita una visita nel quale il ministro dell’interno avesse ascoltato le necessità della comunità. Invece come sempre arriva un semplice uomo, neanche troppo colto, viene scambiato per una persona influente (chi l’ha invitata la vede così) e anziché chiedere, parla! La inviterei a ritornare per darci una mano, ma sono contento che sia tornato a Roma… sono contento che dalla Sicilia non scappino solo le migliori menti, ma anche i peggiori ladri.

Ciccio Lo Gatto

Domenica esercitazione della Protezione civile a Biancavilla: ecco il quartiere interessato

in Bacheca di

Scatta domenica prossima, 28 febbraio, a Biancavilla una grande esercitazione di Protezione Civile che coinvolgerà uno spiegamento considerevole di Forze dell’Ordine, dislocati in più punti della città, e dei mezzi di soccorso. L’operazione si chiama “Callicari 2016” ed è coordinata dalla Prefettura di Catania per testare il Piano di Emergenza esterna della galleria della Ferrovia Circumetnea “Biancavilla Centro”, nella zona casina, in cui verrà simulato un incidente ferroviario.

In particolare, è stata tracciata una “zona di emergenza” con le vie interessate e gli interventi già programmati, oltre a quelli che, ovviamente, emergeranno in loco. Verranno previsti due posti di blocco per agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso a cura della Guardia di Finanza e della Polizia, i Carabinieri si occuperanno di via Fallica e via Poeta Cavallaro, mentre i Vigili urbani si occuperanno della gestione del traffico in via Vittorio Emanuele e in piazza Martiri d’Ungheria.

Niente paura, quindi, se domenica si vedrà una mobilitazione massiccia di uomini e mezzi di soccorso e di sicurezza, così come previsto anche dall’avviso diramato dall’Ufficio comunale di Protezione civile, attraverso il sito web del Comune.

ECCO LA CARTINA DELL’AREA INTERESSATA

 

Una maschera per l’Amministrazione Ferrante: Carnevale di Adrano a… S. Maria di Licodia

in Bacheca di

No, non è uno scherzo di Carnevale. E’ tutto vero: il Carnevale di Adrano – definiamolo così – si farà, almeno in parte, ma non in piazza Umberto o in una struttura (gratuita!!!) del Comune. Si sposterà a… Santa Maria di Licodia. A dieci chilometri da Adrano si danzerà e si mangerà, in un locale della zona. La manifestazione sarà aperta soltanto agli anziani (massimo 300) che potranno gustare – come si legge nella determina del Comune – un aperitivo, antipasto, due primi, due secondi, più contorno, frutta, dolce, amaro-caffè. Costo per il Comune: 3 mila 300 euro, più mille euro per il noleggio di un bus-navetta. Anche per gli anziani è prevista una quota di partecipazione di ulteriori 11 euro a persona.

Non è la prima volta che l’Amministrazione comunale di Pippo Ferrante scelga di fare una serata del genere a  Santa Maria di Licodia – probabilmente dopo una indagine di mercato – aperta soltanto agli anziani, al chiuso di un locale.

Innumerevoli le soluzioni alternative, per allargare la platea di beneficiari: piuttosto che servire due primi e due secondi, ad esempio, si poteva risparmiare qualcosa e magari destinare qualche spicciolo all’affitto di un locale per i giovani che chiedono soltanto un pò di divertimento e allegria. Niente abbuffata, per intenderci. Oppure, e sarebbe stata la soluzione più immediata, piuttosto che costringere i ragazzi a mettersi in auto, fare strada e andare altrove per cercare qualche coriandolo, si poteva benissimo pensare alla Tensostruttura, magari sistemata per l’occasione e ben preservata, o ancora Palazzo San Domenico finanché una delle ampie palestre delle scuole della città. Nulla di tutto ciò. Incredibile. Un’Amministrazione comunale che non si confronta con le tante associazioni culturali e giovanili che operano nel territorio.

I bambini avranno una sola opportunità di vestirsi in maschera: la consueta iniziativa di TVA “Mascherina 2016” con giochi e premi, per la cui manifestazione la Giunta comunale ha impegnato la somma di 4270 euro.

ECCO LA DETERMINA DELL’INIZIATIVA ANZIANI A S. MARIA DI LICODIA

Per leggere la determina – clicca qui

Risveglio con la neve, le foto più belle tra Adrano e Biancavilla. Vedi la Gallery

in Bacheca di

Colonnina di mercurio sotto lo zero di qualche grado: la neve è arrivata anche ad Adrano e Biancavilla. Era stata abbondantemente annunciata dagli esperti: i freddi venti settentrionali hanno portato la prima vera ondata di freddo della stagione, dopo le temperature piuttosto miti, quasi primaverili, dei giorni scorsi. Da domani dovrebbe tornare il sole (con isolati rovesci, specialmente nelle ore notturne) ma le temperature rimarranno rigide, almeno per il resto della settimana.

meteo.it

Anche nel nostro comprensorio, tra Adrano e Biancavilla, è stato un week-end gelido, con i fiocchi di neve che hanno imbiancato strade, terrazze e tetti, soprattutto tra la serata di domenica e la primissima mattina di lunedì. Un’immagine insolita che è stata immortalata da centinaia di scatti fotografici, rigorosamente postati sui social network.

Vi proponiamo una carrellata di fotografie, segnalate, inviate e catturate in particolar modo su Facebook: le vostre foto verranno pubblicate anche sul nostro canale Instagram. E’ stato lanciato pure l’hashtag: #biancabiancavilla e #adranosnow per consentire una rapida visione di immagini del risveglio con la neve.

Se vi va, potete inviare le vostre foto a Symmachia.it basta un tag su Facebook o utilizzando l’hashtag su Instragram o inviarle per mail associazionesimmachia@virgilio.it mettendo il vostro nome e cognome e il luogo in cui è stata scattata.

VEDI LA GALLERY.

(su Facebook è in continuo aggiornamento)

 

Guasto alla condotta idrica, Adrano senz’acqua per alcune ore

in Bacheca/News di

Si è registrato nella giornata di ieri (7 gennaio) un grave guasto alla condotta idrica nella parte alta di Adrano, all’altezza del quartiere Stazione-Monterosso, in via Vittorio Emanuele. Una notevole quantità di acqua si è riversata in strada, creando non pochi disagi ai residenti della zona e agli automobilisti.

Sul posto sono intervenuti gli operai dell’Acoset, l’azienda che si occupa del servizio idrico in città. Per riparare il guasto si è reso necessario, intorno alle ore 19, interrompere l’erogazione dell’acqua in gran parte della città che è rimasta con i rubinetti a secco per diverse ore, per consentire agli operai di lavorare senza la pressione dell’acqua.

Botti di Capodanno, la “moda” delle Ordinanze di divieto raggiunge Adrano. Ma chi controlla?

in Bacheca/News di

Sembra essere diventata una nuova moda, quella delle ordinanze dei Sindaci per vietare l’utilizzo dei botti per salutare l’anno nuovo. E la moda, condita da un pò di populismo, è arrivata anche Adrano: il sindaco Pippo Ferrante avrebbe firmato l’ordinanza con cui si vieta l’utilizzo su tutto il territorio comunale di sparo di fuochi d’artificio, mortaretti e petardi”. Populismo, dicevamo. Sì, perchè ci si chiede se, una volta firmata l’Ordinanza il Sindaco ha previsto un apposito servizio di controllo speciale per l’intera città: esiste una disposizione di servizio, ad esempio, per i Vigili urbani? Ci saranno delle pattuglie degli agenti della Polizia municipale sparse nei diversi quartieri della città? Chi verificherà? Chi elargirà, eventualmente, le sanzioni? Domande legittime.

Qualora non fosse stato previsto un apposito e speciale servizio di controllo del territorio (a parte le Forze dell’Ordine che già svolgono i loro compiti con solerzia) l’Ordinanza del Sindaco sarebbe soltanto fuffa, rimarrebbe soltanto sulla carta. Soltanto populismo, appunto.

Lucida l’analisi del sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, che si è volutamente sottratto a questa moda e ha scritto le sue raccomandazioni ai cittadini nella sua pagina Facebook: “Fare un’ordinanza di divieto è assolutamente inutile perchè è inattuabile un sistema di controllo e quindi un sistema sanzionatorio”, scrive in modo chiaro il sindaco Caputo.

Per quanto ci riguarda, è sempre più opportuno, nel rispetto degli animali, ma anche delle cose e delle persone che ci stanno accanto, festeggiare con buon senso, evitando l’utilizzo spasmodico di petardi, piuttosto sarebbe preferibile sentire i “botti”… dei tappi di spumante.

Ancora incidenti sulla statale 284, muore Angelo Nicolosi 55enne di Adrano

in Bacheca di

Ancora un incidente stradale sulla superstrada 284, nel tratto S. Maria di Licodia-Paternò. Ancora sangue sulla famigerata arteria percorsa, ogni giorno, da migliaia di vetture. All’altezza di Scalilli, intorno a mezzogiorno di oggi (sabato 19 dicembre) un uomo di Adrano, Angelo Nicolosi di 55 anni, alla guida della sua Fiat Punto grigia, che proseguiva in direzione Adrano, ha invaso la corsia opposta andando a urtare violentemente contro una Fiat Bravo con alla guida una donna di 43 anni di Aci Bonaccorsi.

Per l’uomo di Adrano non c’è stato nulla da fare: sarebbe morto sul colpo, probabilmente in seguito ad un malore che non gli ha permesso di mantenere il controllo dell’auto. Per estrarre il corpo dell’adranita si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Paternò. Sul posto anche due ambulanze del 118.

Per la donna si è reso necessario il trasferimento all’ospedale con l’elisoccorso ed è stata ricoverata al Cannizzaro di Catania: le sue condizioni non sarebbero gravi.

La dinamica dovrà essere ricostruita nei dettagli e ad occuparsene saranno i Carabinieri di Paternò, insieme ai Vigili urbani di Paternò.

Il traffico veicolare ha subito un considerevole rallentamento, visto anche l’approssimarsi dell’orario di punta.

*Foto di Live Sicilia Catania

 

L’adranita Nico Schilirò campione regionale di tennis.
Lo sfogo del padre: disgustato dall’Amministrazione comunale

in Bacheca/News di

E’ di Adrano il miglior tennista siciliano nella stagione 2014-2015. Si tratta di Nico Schilirò (nella foto), protagonista di diversi prestigiosi successi in giro per l’Italia.
Il giovane adranita ha battuto il campione in carica dei Campionati siciliani assoluti 2015, Alessandro Ingarao, nel contesto del Master Finale “Circuito Siciliano”, svoltosi nei giorni scorsi a Ragusa. A sfidarsi sono stati gli 8 migliori atleti regionali della stagione e Nico Schilirò, anche questa volta, ha incassato un grande successo ottenendo il titolo di miglior tennista.

A Nico Schilirò e alla sua famiglia le congratulazioni dell’Associazione Culturale Symmachia.

LO SFOGO DEL PADRE: “DISGUSTATO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE”

Riportiamo, integralmente, il commento di Antonio Schilirò, padre di Nico, campione regionale di tennis: 

Sono il papà nico ,ormai sono disgustato di questa amministrazione nei confronti nostri. Ci abbiamo provato per tanto tempo, solo promesse e prese in giro. Noi non ci siamo fermati mai cerchiamo sempre di andare avanti per quello che si può ,grazie a dio ci stiamo riuscendo. Sono orgoglioso di avere un figlio come nico , da 2 anni che gira l’Italia da solo perché non abbiamo le possibilità economiche ma lui non si è mai fatto problemi. Grazie alla sua concretezza sta riuscendo ad ottenere grandi risultati e siamo orgogliosi. Al sindaco e tutta l’amministrazione non interessa un ca…… se ci sono giovani che frequentano qualsiasi sport seriamente ad Adrano, sono tutti bravi a farsi vedere solo quando ci sono le votazioni poi non ti conosco più. Scusate il mio sfogo però mi ha fatto piacere che qualcuno parli di nico come avete fatto voi. buona serata

Go to Top