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Bacheca - page 3

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Adrano alla deriva, nuova rapina con coltello al Tabacchino Abate

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Procede, senza sosta, la deriva di Adrano con una esclation criminale senza precedenti. Mentre la politica si chiude nei Palazzi per improvvisati – e inconcludenti tavoli tecnici, aggiungiamo noi – mentre altri politici cercano un posto al sole, strumentalizzando l’emergenza criminalità ad Adrano, i negozianti vengono continuamente presi di mira da balordi senza scrupoli.

Ieri pomeriggio, un nuovo colpo, il quarto di gennaio, ai danni del tabacchino Abate di via Trieste, angolo via Calcagno. Un uomo, armato di coltello, ha fatto irruzione all’interno dell’attività commerciale, nel pomeriggio di ieri. Ha intimato il cassiere a consegnare i soldi. Per lui, secondo i primi rilievi, un magro bottino di appena 50 euro.

Immediato l’allarme con l’intervento di una volante del Commissariato di Polizia, ma il ladro si era già dileguato per le vie della città. Al vaglio, adesso, le immagini delle telecamere di sicurezza che avrebbero ripreso tutti i momenti della rapina.

 

Rapina ad anziani in via S. Paolo, agli arresti domiciliari il ladro acciuffato da un familiare
Aggiornamento. Telecamere di RAI 3 in città

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Ha seguito una giovane donna che stava per entrare in casa dai nonni. Si è nascosto dentro una stanza, per poi minacciare la donna e i due anziani con un cacciavite. Per poi darsi alla fuga. Oggi si ritrova agli arresti domiciliari. E’ in estrema sintesi quanto accaduto, in tre giorni, ad Andrea Cocimano, un pregiudicato di 28 anni che, insieme ad un complice, ha seminato il panico in via San Paolo, ad Adrano, pochi istanti prima della celebrazione di consacrazione della nuova chiesa di S. Paolo, alla presenza di tanta gente e delle Forze dell’Ordine. Questi ultimi aspetti non hanno preoccupato i due balordi che hanno tentato di compiere il loro disegno criminale: minacciare una famiglia e tentare di rapinarli.
Provvidenziale l’intervento del signor Kamel che è intervenuto a difesa della sua famiglia, dopo aver sentito le urla della moglie. In un primo momento ha bloccato i due criminali che, però, lo hanno scaraventato contro la porta e si sono dileguati. Kamel, però, non si è dato per vinto e ha inseguito uno dei due balordi per le vie limitrofe all’abitazione dei familiari. La grande fuga, ripresa dalla telecamere di Video Star, si è conclusa con Kamel che riusciva a trattenere un ladro in lacrime che sperava di essere lasciato fuggire. Da lì a breve l’intervento della Polizia che lo ha condotto in Commissariato. Kamel ha faticato non poco, senza nessuna collaborazione da parte degli adraniti della zona che, in un primo momento, non avrebbero neppure contattato la Polizia. Di oggi la notizia che, su disposizione del pubblico ministero di turno, il giovane ladro è stato posto agli arresti domiciliari.

AGGIORNAMENTO. Questa sera alle 19.30 su RAI 3 dovrebbe andare in onda un servizio sulla emergenza criminalità ad Adrano, con intervista a commercianti che hanno subito i furti. 

L’intervista di TVA a Kamel che ha acciuffato uno dei ladri

La fuga in diretta, le immagini di Video Star

Vuoi vedere il video – clicca qui

Adrano abbandonata. Assalto al negozio “Walking”: i proprietari mettono in fuga i ladri

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E’ il terzo episodio in 25 giorni: nuovo tentativo di furto ai danni di un esercizio commerciale di Adrano, una città che, adesso, si sente davvero abbandonata a se stessa.
Intorno alle 4 del mattino, è stata mandata in frantumi la vetrata del negozio di abbigliamento sportivo “Walking” di via Catania. I ladri, però, sono stati messi in fuga direttamente dai proprietari che abitano ai piani superiori, svegliati dal forte rumore: hanno lanciato dei vasi contro i balordi che si sono dileguati.  Agli inquirenti torneranno utili le immagini di video-sorveglianza.
Il negozio si trova proprio nei pressi di “Marasil”, l’altra realtà commerciale presa di mira la notte di Capodanno, entrambi a pochi passi dalla stazione dei Carabinieri.

Appena pochi giorni fa il colpo allo Studio fotografico “Burzillà” di piazza Sant’Agostino, con analoghe modalità.

Ancora una volta, sentiamo il dovere di esprimere la solidarietà a chi, ogni giorno, lavora e porta avanti la propria attività.

 

In poche ore una rapina fallita e un furto riuscito, cronache di una città agonizzante

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Il bilancio di una sola giornata racconta di un tentativo di rapina, ai danni di una famiglia della parte di alta di Adrano, e un furto messo a segno, ancora una volta contro un’attività commerciale, in piazza S. Agostino. E’ inquietante come si vive la quotidianità ad Adrano. Per carità, episodi legati alla criminalità avvengono, purtroppo, dovunque, ma è il modus operandi, spesso senza scrupoli, contro i più deboli: basti pensare ai tanti anziani presa di mira, anche nella serenità delle loro abitazioni, malmenati nel cuore della notte. Ma c’è chi riesce a resistere e a mettere in fuga i ladri, come avvenuto tra giovedì e venerdì scorso quando, secondo alcune fonti di stampa, una coppia di via Solicchiata è riuscita a far fallire un tentativo di rapina, all’interno della propria abitazione.

Poche ore dopo è toccato allo Studio fotografico Burzillà: probabilmente con un colpo di mazza è stata mandata in frantumi una parte della vetrata dell’esercizio commerciale. I balordi hanno portato via il registratore di cassa: per loro un bottino di appena 250 euro. Hanno tentato di rubare anche un computer, senza riuscirci.

Ai fotografi Burzillà già ieri è stata manifestata la solidarietà da parte dell’Associazione Symmachia e di tanti utenti Facebook che hanno condannato l’episodio, il secondo del 2016. Come si ricorderà, il primo furto con spaccata dell’anno è avvenuto proprio allo scoccare della mezzanotte, la notte del 31 dicembre: mentre tutti brindavano e facevano esplodere petardi, in barba all’ordinanza sindacale, un’auto-arieta veniva scaraventata contro la vetrina del negozio di abbigliamento “Marasil”, di via Catania.

La città, impaurita, assiste alla lenta agonia, senza che si riesca ad arginare il fenomeno, nonostante l’attività proficua delle forze dell’ordine. Forse serve un maggiore personale e azioni di controllo mirate, soprattutto nelle ore notturne? Il nostro invito al Prefetto di Catania di raggiungere Adrano e incontrare il tessuto sociale, oltre che istituzionale, è sempre valido.

Risveglio con la neve, le foto più belle tra Adrano e Biancavilla. Vedi la Gallery

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Colonnina di mercurio sotto lo zero di qualche grado: la neve è arrivata anche ad Adrano e Biancavilla. Era stata abbondantemente annunciata dagli esperti: i freddi venti settentrionali hanno portato la prima vera ondata di freddo della stagione, dopo le temperature piuttosto miti, quasi primaverili, dei giorni scorsi. Da domani dovrebbe tornare il sole (con isolati rovesci, specialmente nelle ore notturne) ma le temperature rimarranno rigide, almeno per il resto della settimana.

meteo.it

Anche nel nostro comprensorio, tra Adrano e Biancavilla, è stato un week-end gelido, con i fiocchi di neve che hanno imbiancato strade, terrazze e tetti, soprattutto tra la serata di domenica e la primissima mattina di lunedì. Un’immagine insolita che è stata immortalata da centinaia di scatti fotografici, rigorosamente postati sui social network.

Vi proponiamo una carrellata di fotografie, segnalate, inviate e catturate in particolar modo su Facebook: le vostre foto verranno pubblicate anche sul nostro canale Instagram. E’ stato lanciato pure l’hashtag: #biancabiancavilla e #adranosnow per consentire una rapida visione di immagini del risveglio con la neve.

Se vi va, potete inviare le vostre foto a Symmachia.it basta un tag su Facebook o utilizzando l’hashtag su Instragram o inviarle per mail associazionesimmachia@virgilio.it mettendo il vostro nome e cognome e il luogo in cui è stata scattata.

VEDI LA GALLERY.

(su Facebook è in continuo aggiornamento)

 

Guasto alla condotta idrica, Adrano senz’acqua per alcune ore

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Si è registrato nella giornata di ieri (7 gennaio) un grave guasto alla condotta idrica nella parte alta di Adrano, all’altezza del quartiere Stazione-Monterosso, in via Vittorio Emanuele. Una notevole quantità di acqua si è riversata in strada, creando non pochi disagi ai residenti della zona e agli automobilisti.

Sul posto sono intervenuti gli operai dell’Acoset, l’azienda che si occupa del servizio idrico in città. Per riparare il guasto si è reso necessario, intorno alle ore 19, interrompere l’erogazione dell’acqua in gran parte della città che è rimasta con i rubinetti a secco per diverse ore, per consentire agli operai di lavorare senza la pressione dell’acqua.

Il furto di Capodanno con auto-ariete: è vera emergenza per il commercio di Adrano

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Non c’è tregua neppure a Capodanno. Ancora un’azione criminale. Ancora un’attività commerciale, l’ennesima, nel mirino di balordi che, proprio al brindisi di mezzanotte, hanno messo in atto un vero e proprio colpo ai danni del negozio di abbigliamento per bambini “Marasil” di via Catania, ad Adrano.

Con il metodo dell’auto-ariete, già sperimentato per altri negozi, è stata sfondata la vetrina che si affaccia su via Po e che fa angolo con via Catania. Una volta aperto il varco, i balordi hanno avuto il tempo di fare razzia di diversi abiti. Pare che sia stato sottratto anche il registratore di cassa in cui era custodita – secondo indiscrezioni – la somma di mille euro. Non è stato ancora quantificato il danno complessivo. I segni del colpo sono stati evidenti con i vetri sparsi un pò dovunque, come si vede nella foto pubblicata da Video Star.

L’impatto sarà stato violento, ma i rumori sono stati camuffati anche dai forti fuochi d’artificio che, nonostante l’ordinanza di divieto del Sindaco, sono esplosi un pò dovunque in città.

La notizia – lanciata sul web per prima da Symmachia sul profilo Facebook – ha fatto in poco tempo il giro della città che sembra sprofondare in una vera e propria emergenza per quanti, ogni giorno, cercano di portare avanti la propria attività commerciale, con difficoltà e sacrificio.

*Foto Video Star

Botti di Capodanno, la “moda” delle Ordinanze di divieto raggiunge Adrano. Ma chi controlla?

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Sembra essere diventata una nuova moda, quella delle ordinanze dei Sindaci per vietare l’utilizzo dei botti per salutare l’anno nuovo. E la moda, condita da un pò di populismo, è arrivata anche Adrano: il sindaco Pippo Ferrante avrebbe firmato l’ordinanza con cui si vieta l’utilizzo su tutto il territorio comunale di sparo di fuochi d’artificio, mortaretti e petardi”. Populismo, dicevamo. Sì, perchè ci si chiede se, una volta firmata l’Ordinanza il Sindaco ha previsto un apposito servizio di controllo speciale per l’intera città: esiste una disposizione di servizio, ad esempio, per i Vigili urbani? Ci saranno delle pattuglie degli agenti della Polizia municipale sparse nei diversi quartieri della città? Chi verificherà? Chi elargirà, eventualmente, le sanzioni? Domande legittime.

Qualora non fosse stato previsto un apposito e speciale servizio di controllo del territorio (a parte le Forze dell’Ordine che già svolgono i loro compiti con solerzia) l’Ordinanza del Sindaco sarebbe soltanto fuffa, rimarrebbe soltanto sulla carta. Soltanto populismo, appunto.

Lucida l’analisi del sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, che si è volutamente sottratto a questa moda e ha scritto le sue raccomandazioni ai cittadini nella sua pagina Facebook: “Fare un’ordinanza di divieto è assolutamente inutile perchè è inattuabile un sistema di controllo e quindi un sistema sanzionatorio”, scrive in modo chiaro il sindaco Caputo.

Per quanto ci riguarda, è sempre più opportuno, nel rispetto degli animali, ma anche delle cose e delle persone che ci stanno accanto, festeggiare con buon senso, evitando l’utilizzo spasmodico di petardi, piuttosto sarebbe preferibile sentire i “botti”… dei tappi di spumante.

Ancora incidenti sulla statale 284, muore Angelo Nicolosi 55enne di Adrano

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Ancora un incidente stradale sulla superstrada 284, nel tratto S. Maria di Licodia-Paternò. Ancora sangue sulla famigerata arteria percorsa, ogni giorno, da migliaia di vetture. All’altezza di Scalilli, intorno a mezzogiorno di oggi (sabato 19 dicembre) un uomo di Adrano, Angelo Nicolosi di 55 anni, alla guida della sua Fiat Punto grigia, che proseguiva in direzione Adrano, ha invaso la corsia opposta andando a urtare violentemente contro una Fiat Bravo con alla guida una donna di 43 anni di Aci Bonaccorsi.

Per l’uomo di Adrano non c’è stato nulla da fare: sarebbe morto sul colpo, probabilmente in seguito ad un malore che non gli ha permesso di mantenere il controllo dell’auto. Per estrarre il corpo dell’adranita si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Paternò. Sul posto anche due ambulanze del 118.

Per la donna si è reso necessario il trasferimento all’ospedale con l’elisoccorso ed è stata ricoverata al Cannizzaro di Catania: le sue condizioni non sarebbero gravi.

La dinamica dovrà essere ricostruita nei dettagli e ad occuparsene saranno i Carabinieri di Paternò, insieme ai Vigili urbani di Paternò.

Il traffico veicolare ha subito un considerevole rallentamento, visto anche l’approssimarsi dell’orario di punta.

*Foto di Live Sicilia Catania

 

Richiesto da chiese e santuari del mondo: il logo mariano del Giubileo è di Giovanni Stissi
Il desiderio di Francesco: avere l’Icona di Biancavilla in Vaticano

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Dalla Francia al New Jersey, sta facendo il giro del mondo, il logo mariano ispirato all’Icona della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla, realizzato dallo stimato grafico biancavillese Giovanni Stissi e lanciato dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

A richiederlo sono Enti ecclesiali, chiese e santuari internazionali per celebrare l’Anno Santo della Misericordia indetto da Papa Francesco. Il logo è spesso utilizzato insieme a quello ufficiale del Giubileo, presentato da mons. Rino Fisichella.

Tra le altre realtà che hanno provveduto ad utilizzare il logo con l’immagine della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla vi è il Santuario dedicato alla Madonna del Guadalupe dell’Arcidiocesi di Pelotas in Brasile, dalla parrocchia di S. Emerenziana di Roma, delle parrocchie “SS. Pietro e Paolo” e “SS. Lorenzo e Marco”  della Diocesi di Vittorio Veneto, la parrocchia S. Giorgio Di Varignana di Castel San Pietro Terme e molte altre ancora.

Un logo che, evidentemente, ha colpito in modo particolare le diverse comunità. Ci si aspettava un simile successo? “No, con tutta sincerità non era nei nostri pensieri. Ha fatto tutto la Madonna. – spiega Giovanni Stissi, autore del logo – è la stessa sorpresa che abbiamo avuto quando abbiamo appreso che anche Papa Francesco ha apprezzato la bellezza della nostra Icona che porta il titolo proprio della Misericordia”.

IL DESIDERIO DI PAPA FRANCESCO: AVERE L’ICONA DI BIANCAVILLA IN VATICANO – UN’OCCASIONE DA REALIZZARE

Anche papa Francesco ha avuto modo di apprezzare particolarmente l’Icona della Madonna dell’Elemosina. A sottoporla alla sua visione è stata la Commissione che ha seguito la preparazione del Giubileo e che, adesso, cura per la Santa Sede le fasi di svolgimento dell’Anno Santo. A guidare la Commissione vaticana è mons. Rino Fisichella che, già alcuni anni fa, ha avuto modo di ammirare l’Icona direttamente a Biancavilla, in occasione della celebrazione del matrimonio di una coppia di biancavillesi. E’ lo stesso prelato a ricordare il piacevole episodio, in un’intervista telefonica all’emittente televisiva Video Star, pochi giorni fa.

Papa Francesco non ha avuto dubbi e ha indicato proprio l’Immagine di Biancavilla per l’apertura del Giubileo, l’8 dicembre, in piazza San Pietro.

E da Roma è giunta la chiamata alla Basilica di Biancavilla: “il Papa desidera la vostra Icona”. In pochissime ore la notizia ha fatto il giro della città biancavillese e il prevosto don Agrippino Salerno ha messo in moto la macchina organizzativa. Aspetti non di poco conto, considerato il valore artistico, oltre che religioso, dell’Icona bizantina, portata a Biancavilla, alla fine del 1400 dalla colonia di profughi greco-albanesi che, poi, fondarono la città. Aspetti tecnici e ragioni di sicurezza che si sarebbero messe di traverso. A ciò si aggiungerebbero alcune perplessità diocesane anche sui tempi. Ci auguriamo che il desiderio di papa Francesco venga rispettato, è un’occasione da non mancare per l’intera città. Adesso, si pensa già ai prossimi appuntamenti del Giubileo e, con ogni probabilità, l’Icona della Madonna (o una sua fedele riproduzione) sarà possibile ammirarla direttamente in San Pietro, accanto a papa Francesco.

 

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