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Iniziative - page 9

Concorso fotografico sulla Pasqua a Biancavilla: ecco i vincitori

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ECCO I VINCITORI. Si è concluso il Concorso fotografico sulle tradizioni della Pasqua a Biancavilla, voluto fortemente dal periodico d’informazione Symmachia che, a titolo gratuito, ha offerto il progetto al Comune di Biancavilla che lo ha patrocinato. Tre i premi da 500 euro per ciascuna delle tre categorie che richiamano i momenti principali della Settimana Santa biancavillese, iscritta nel registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana, con l’Alto Patronato dell’Unesco.

Sabato scorso, 30 aprile, in una chiesa del Rosario stracolma di gente si è svolto l’evento concluso con la premiazione e lo straordinario concerto dell’Orchestra della scuola media Luigi Sturzo, diretta dal prof. Marcello Mammoliti. A presentare la serata è stato il giornalista Enrico Indelicato.

Questi i nomi dei primi classificati (e, dunque, dei tre premi da 500 euro) ripartiti per categoria.

‘A Ddulurata = Giuseppe Battaglia

I Tri Misteri = Carmelo Bivona

‘A Paci = Marisa Leanza

Le buste con i nomi dei vincitori sono state aperte davanti al pubblico, direttamente presso la chiesa del Rosario, al fine di garantire la dovuta trasparenza, sia nella fase di valutazione (infatti, la giuria ha giudicato le foto che favano riferimento ad un numero) sia nella fase di premiazione. 

A consegnare il premio ai tre vincitori sono stati rispettivamente Paolo Barone (photoreporter e componente della Giuria) – Vincenzo Ventura (direttore del periodico Symmachia, promotore dell’evento) – Pippo Glorioso (sindaco di Biancavilla). 

A loro anche una targa ricordo e gli attestati di partecipazione. 

Sono stati premiati con una targa ricordo anche coloro che si sono classificato al 2° e al 3° posto. 

Ecco i loro nomi:

‘A Ddulurata = 2° posto Filadelfio Grasso – 3° posto Antonino Monteleone

I Tri Misteri = 2° posto Carla Leanza – 3° posto Paolo Sciacca

‘ A Paci = 2° posto Giovanni Stissi – 3° posto Marco Antonio Borzì

A consegnare le targhe in questo caso sono stati i componenti della Giuria Antonio Zappalà, Dino Laudani, Angela Anzalone e poi il vicepresidente dell’Associazione Symmachia Giuseppe Foco e gli altri componenti Agata Foco e Calogero Rapisarda.

A tutti i partecipanti è andato l’attestato di partecipazione.

“E’ stata una scelta davvero difficile perchè abbiamo trovato foto qualitativamente di un certo peso – ha spiegato il fotografo Paolo Barone – le foto devono essere tutte premiate ma è chiaro che un vincitore deve esserci. Al di là del premio economico, di certo non indifferente, tutti i partecipanti devono riternersi vincitori. Io – ha concluso Barone – non posso non complimentarmi di vero cuore con i ragazzi di Symmachia e con il Comune di Biancavilla per aver allestito un evento di questa portata che è raro trovare così ben organizzato e così particolarmente seguito”. 

“Non ho esitato un attimo a sposare questa iniziativa – ha detto il sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso – la Settimana Santa biancavillese è tra le più belle in Sicilia e tutti lo riconoscono. I biancavillesi si sentono rappresentati da questi momenti ed è lì che trovano anche la loro identità. Per questa ragione il mio plauso va al periodico Symmachia, al suo Direttore e ai suoi Redattori”.

“Un successo forte ed inaspettato – ha detto Vincenzo Ventura, direttore del periodico Symmachia – l’obbiettivo è stato pienamente raggiunto. Volevamo fare conoscere questi momenti così particolarmente suggestivi e straordinari, in particolar modo ai giovani. I numeri parlano chiaro: 140 adesioni provenienti da ogni parte della Sicilia e gli elaborati che effettivamente sono stati presentati dimostrano che i concorrenti hanno saputo cogliere i momenti più intensi dei singoli momenti. E’ stata una giuria qualificata e di alto profilo a giudicare in modo assolutamente tecnico, preciso e puntuale gli elaborati”.

Della Giuria hanno fatto parte: Fabrizio Villa (photoreporter), Giovanni Tomarchio (telecineoperatore della RAI), Paolo Barone (photoreporter), Enzo Stroscio (direttore editoriale di Globus Magazine), Antonio Zappalà (fotografo, maestro d’arte e memoria storica della Settimana Santa di Biancavilla),don Ambrogio Monforte (novello sacerdote e appassionato d’arte sacra), Dino Laudani (giornalista e membro dell’Arciconfraternita del Rosario), Pina Bellocchi (scrittrice di testi cinematografici, scenografa e cultrice di storia locale, Angela Anzalone (pres. Associazione Symmachia).

Durante la serata è stata annunciata anche l’intenzione di voler realizzare una mostra fotografica completa e un vero e proprio book fotografico con tutti gli scatti presentati e realizzare, dunque, una vera e propria pubblicazione che andrà a fare parte dell’Archivio del Comune di Biancavilla. 

La serata, come detto, è stata allietata dai musicisti della Sturzo che hanno offerto un reportorio vasto ed articolato, apprezzato da tutti. 

Infine, è bene dire che soltanto dal 16 al 30 aprile questo sito internet è stato visitato 6786 volte.

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Composizione giuria

Scarica il bando

Scarica la scheda di partecipazione

Ulteriori info: direttore@symmachia.it – redazione@symmachia.it

Incontro con i giovani delle Tre Età

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Nuovo invito per l’Associazione Cultura Symmachia rivolto dagli studnti dell’Università delle Tre Età di Adrano. Una lezione tutta particolare con un tema attuale e delicato, scoperto dai giovani studenti solo dopo la lettura di alcuni significativi brani. Si è parlato della condizione dei rom nella società, l’integrazione, il rifiuto di molti italiani. 

Ad intervenire sono stati la presidente di Symmachia Angela Anzalone e Peppino Foco.

Un argomento non facile – si diceva – che ha tenuto particolarmente attivi gli studenti dell’Università, intervenuti con domande e considerazioni. 

“Non tutti i siciliani sono mafiosi, come crede invece qualcuno, e non tutti gli zingari sono ladri”, ha detto Angela Anzalone. 

Sulle usanze dei rom è poi intervenuto Peppino Foco sottolinando usi e costumi nettamente differenti rispetto alla nostra realtà, come “i matrimoni che tra i rom avvengono già in età preadolescenziale”.

Soddisfatto il presidente dell’Associazione adranita Enzo La Mela.

Finale con sorprsa rivolto da un poeta di Adrano, ribattezzato “poeta contadino” Alfio Sciacca:  

[….] Io ho forgiato la mia memoria

E io non dico che non sbaglio mai

Scrivo dei versi e sono contadino

Grazie Maestra, bravo Peppino!

Consiglio provinciale sui rifiuti: Symmachia sarà presente per la sua proposta

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Si svolgerà domani, lunedì 17 gennaio, a Palazzo Minoriti a partire dalle ore 16 il Consiglio provinciale in seduta straordinaria ed aperta che analizzerà la vicenda rifiuti nei Comuni della provincia di Catania ed in particolare delle problematiche relative all’ATO Simeto Ambiente.

La convocazione del Consiglio provinciale è stata fortemente richiesta dal Coordinamento Symmachia, costituito dai sindacati Cgil, Cisl e Uil di Adrano, dalla Federconsumatori e da diverse associazioni e comitato dell’intera provincia proprio per trovare una soluzione all’annoso problema dei rifiuti. Era stato il consigliere provinciale Valerio Marletta a portare avanti l’istanza del Coordinamento rifiuti e la convocazione è stata poi firmata anche dai consiglieri Tomarco, Porrovecchio del gruppo Misto, Calogero, Danubio dell’Udc, D’Agata de La Destra – Lista Musumeci, Furnari, Valenti e Abbadessa del Partito Democratico.

Alla seduta del Consiglio provinciale di lunedì prossimo, che sarà possibile seguire anche on line sul sito internet della Provincia, è prevista la partecipazione del Presidente della Provincia Giuseppe Castiglione, dell’amministratore unico dell’Ato Angelo Liggeri, dei Sindaci dei 18 Comuni dell’Ato e delle realtà che costituiscono il Coordinamento Symmachia, che in Consiglio verrà rappresentato dalla prof.ssa Angela Anzalone.

Symmachia ha già presentato un esposto alla Procura della Repubblica e all’Unione Europea che ha risposto sottolineando di aver già avviato un’indagine.

In questi mesi, il Coordinamento Symmachia ha incontrato il sindaco di Biancavilla dott. Giuseppe Glorioso, attualmente unico sindaco ad aver aderito ufficialmente al Coordinamento, gli esperti del Comune di Biancavilla, tra cui il dott. Benedetto Salanitro, e il prof. Vincenzo Piccione dell’Università degli Studi di Catania – Dipartimento di Botanica.

 

SEGUI IL CONSIGLIO PROVINCIALE IN DIRETTA A PARTIRE DALLE ORE 16 CLICCANDO: 

VEDI CONSIGLIO 

Lettera al Premier: non offenda i Siciliani

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Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

e p.c. al PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

ai MINISTRI siciliani

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Signor Presidente,

ho appreso, leggendo i giornali, della sua barzelletta su “Giuda siciliano”.

Io sono Siciliana e mi pregio di essere Presidente di una associazione culturale apartitica il cui nome “Symmachia contro tutte le tirannidi” è già un programma. La sua barzelletta non ha suscitato in me e in tutti gli associati alcuna ilarità, anzi con tutti gli stereotipi negativi sui siciliani – Adamo ed Eva siciliani, Caino siciliano e per finire Giuda siciliano traditore – ha destato in noi sentimenti di acredine e di ribellione specialmente in questi momenti così delicati – il 150° anniversario dell’Unità d’Italia – momenti che ricordano anche il sacrificio di tanti siciliani caduti per costruire questa Nostra Italia.

Signor Presidente, io sono bionda e con gli occhi azzurri e non faccio parte del sistema mafioso, sono orgogliosa di essere siciliana perché la mia “patria”, la Sicilia, ha visto i natali di uomini illustri. Essa era, ieri, la Magna Grecia patria di Archimede, per citarne uno, oggi, patria di letterati come Pirandello, Verga, Quasimodo, Sciacia solo per citarne altri.

La loro cultura è quella del popolo siciliano, uomini che hanno sintetizzato il sentire di questa terra. Sono conterranea anche di Falcone e Borsellino dei quali vado fiera non solo perché sono morti per la giustizia, ma perché in loro vivono tutti gli uomini che in Sicilia sono morti per la giustizia: poliziotti, ragazzi, sacerdoti, gente comune.

Lei, che certamente è esperto in comunicazione, saprà che l’immagine è molto importante, che le idee sono fatte anche di immagini, che le parole sono fatte anche di immagini, che le azioni sono costruite anche sulle immagini. L’immagine che Lei ha dato dei siciliani non si addice a tutti i siciliani. Si chieda, invece, se può un Presidente del Consiglio, che ha scelto Ministri siciliani, Sottosegretari siciliani, financo uno stalliere siciliano, mediare una così deleteria immagine della Sicilia. Non ci basteranno le sue scuse, che ci spettano in quanto cittadini italiani, il cui Presidente non onora una sua Regione. Non basterà ai siciliani la considerazione errata di quella che può sembrare una innocua e semplice barzelletta. Nell’immaginario collettivo di molti siciliani, Lei rimarrà un Presidente che non ha rispettato il  ruolo concessoLe dal Popolo Italiano. Si spera che anche i suoi ministri siciliani deplorino il suo dire.

Cordiali saluti.

Adrano, 13 gennaio ’11

ANGELA ANZALONE

Pres. Associazione Culturale Symmachia

L’Europa scrive a Symmachia

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Unione Europea: aperta indagine sui rifiuti in Sicilia

Symmachia: “E’ la battaglia della gente, altro che demagogia. Adesso accertare tutte le responsabilità”

Anche l’Europa adesso conosce la “vergogna rifiuti” in provincia di Catania.

Sono stati acquisiti dall’Unione Europea l’esposto e il dossier fotografico presentati, nelle scorse settimane, dall’Associazione Symmachia anche alla Procura della Repubblica di Catania e ai Carabinieri.

Si sottolineava il degrado ambientale, persino in aree protette come il Parco dell’Etna, le continue vessazioni e le condizioni di disagio per i cittadini, a causa del continuo stato di emergenza nei Comuni dell’ATO CT 3 “Simeto Ambiente”.

Ieri all’Associazione Symmachia è giunta la risposta ufficiale della Commissione europea all’Ambiente che annuncia di aver già “avviato un’indagine” per “verificare la corretta applicazione in Sicilia della normativa UE sui rifiuti”, in particolar modo per capire se siano state adottate “le misure necessarie per assicurare che i rifiuti siano recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo e per l’ambiente”.

“La Commissione europea – scrive Julio Garcìa Bugués della Direzione Generale della Commissione europea – è al corrente dei problemi riguardanti la gestione dei rifiuti urbani in Sicilia. Rispetto alla situazione denunciata, la Commissione verificherà la violazione del diritto dell’Unione Europea”.

C’è di più: la Commissione ha acquisito la documentazione di Symmachia non come semplice sollecitazione individuale, ma come parte integrante dell’indagine avviata dall’Europa.

La notizia viene appresa con gioia da Angela Anzalone e Vincenzo Ventura che hanno promosso anche un grande Coordinamento provinciale che sta vedendo insieme sindacati, organizzazioni dei consumatori, istituzioni, associazioni e comitati civici per chiedere, tra le altre cose, la rimodulazione del servizio nei 18 Comuni della Simeto Ambiente, a partire da gennaio 2011, affinché possa essere un servizio economicamente sostenibile sia per i cittadini, chiamati a pagare bollette eque, sia per i Comuni, chiamati a coprire il costo del servizio effettivamente reso.

“L’intervento dell’Europa sia un chiaro segnale per tutti perché si metta fine a questo disastro – spiegano Angela Anzalone e Vincenzo Ventura dell’Associazione Symmachia – attendiamo fiduciosi anche il riscontro della Procura perché vengano accertate tutte le eventuali responsabilità.

Altro che azioni populiste e demagogiche come le definisce qualcuno, – continuano Anzalone e Ventura – questa è una grande battaglia della società civile che, stanca di una situazione vergognosa, vuole partecipare attivamente, così come peraltro previsto dalla Costituzione e dal diritto europeo”.

Il maestro Coco “Cicerone” tra le sue opere per un giorno solo per Symmachia

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Un viaggio guidato nelle opere di uno dei più grandi vignettisti contemporanei. Parliamo del maestro biancavillese Giuseppe Coco che, alcuni anni fa, ha voluto fare dono alla sua città natale, Biancavilla appunto, di ben 86 tavole che rappresentano patrimonio del Museo satirico e umoristico di Villa delle Favare.
E sarà proprio il maestro Coco a fare da “cicerone” tra le sue opere per la prima volta in assoluto solo per Symmachia, domani pomeriggio, giovedì 14 ottobre, alle ore 16,30 presso Villa delle Favare. 
Un appuntamento di grande respiro culturale che Symmachia per volere del prof. Dino Sangiorgio, ha voluto promuovere a Biancavilla, aperto ai giovani, agli artisti, agli appassionati. Un modo per parlare di arte, di cultura, di società, di oggi.
Il prof. Sangiorgio, con il contributo dei partecipanti, realizzerà un’intervista-happening che verrà pubblicata, in esclusiva, per il giornale Symmachia, in distribuzione gratuita nelle prossime settimane.
All’incontro di domani, previsto anche il saluto del Sindaco di Biancavilla, dott. Pippo Glorioso.
Il maestro Giuseppe Coco, nato a Biancavilla nel 1936, ha vissuto e lavorato a Milano dal 1960 per poi tornare nella sua Biancavilla dove nel 2006 ha festeggiato i suoi primi settantanni con la partecipazione di tanti artisti di fama mondiale.
Coco è il vignettista italiano di maggior diffusione in giornali di tutto il mondo. Alle circa ventimila vignette in bianco e nero e al migliaio a colori si devono aggiungere tanti lavori di illustrazione per l’editoria e per campagne pubblicitarie e un’opera da pittore non largamente diffusa, ma niente affatto marginale. Tra i suoi libri: I satiri, E grave, dottore?, Vip costumi e scostumi sono i maggiori successi pubblicati anche in Francia, Germania, Olanda, Spagna, Portogallo.
Ha vinto alcuni dei più prestigiosi premi internazionali di umorismo.

Adrano, scheletri di via Della Regione fatiscenti e pericolosi

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L’Associazione Symmachia ha recentemente partecipato ad un incontro svoltosi alla Sangiorgio Gualtieri. Incontro abbastanza propositivo, volto soprattutto alla riqualificazione del quartiere. Incontro bello ed entusiasmante perchè era possibile percepire da parte degli abitanti la voglia di dare una impostazione diversa e agli spazi e alla qualità di vita del quartiere. Una fiammella è stata accesa e si spera che diventi un fuoco divampante. Nei giorni successivi si discuteva con i componenti della nostra associazione sull’incontro. Si scandagliavano con la mente tutti gli spazi a nord del paese, spazi da utilizzare, spazi da riconvertire, spazi da trasformare e da mettere a disposizione della città o tutt’al più a disposizione del quartiere. L’ attenzione cadeva su delle strutture giacenti da tempo immemore incompiute: gli scheletri in cemento armato a ridosso delle case popolari di via Della Regione. Dopo aver effettuato un sopralluogo e preparato un dossier fotografico, si disquisiva e si ipotizzava su cosa proporre. Tre le possibili soluzioni, una quarta sarebbe poi quella di discuterne con l’ufficio tecnico o anche con l’Associazione “Laboratorio Simeto” per affrontare il problema come è stato fatto con la via Roma insieme alla città e al quartiere. Torniamo alle tre soluzioni:

1.  imporre all’Istituto Case Popolari di rifare  la struttura se l’immobile gli appartiene;

2.  imporre la demolizione così come fatto con lo scheletro della Chiesa Madre e recuperare lo spazio da donare al quartiere al fine di promuovere attività varie;

3.  trasformare  la struttura utilizzando i fondi europei per la riconversione e la riqualificazione degli immobili esistenti.

Noi non sappiamo a chi appartengano questi scheletri, ma crediamo, però, giunto il momento di decidere cosa farne. Anche perchè ormai fatiscenti e pericolosi rappresentano una minaccia per i tanti bambini che dopo aver superato la rete di recinsione ormai rotta vi si recano per giocare.

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Clicca sull’immagine per visualizzare il dossier fotografico.

Emergenza rifiuti Adrano: Intervenga il prefetto

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“Troviamo imbarazzante e vergognosa l’emergenza rifiuti che per l’ennesima volta soffoca le nostre comunità e che sfocia nell’ennesima protesta degli operatori ecologici. Non è più rinviabile l’intervento del Prefetto e delle Istituzioni”.

A dichiararlo sono il consigliere comunale Udc di Adrano Giuseppe Palazzotto, l’Associazione Symmachia Adrano-Biancavilla e Obbiettivo Adrano che stanno elaborando un dossier fotografico sull’attuale situazione di emergenza ad Adrano, dossier che verrà inviato al Prefetto e alle Istituzioni.

“Questa emergenza è sintomo dell’incapacità politica ai vari livelli nel gestire ed affrontare tale situazione. – si legge nella nota – Ormai da anni si assiste a discorsi fiume ma ad oggi non si sono visti né risultati, né risposte concrete, come del resto dimostrano le bollette salate ed illegittime che arrivano di continuo e il degrado ambientale causato dalle montagne di rifiuti, che, da tempo, arredano le nostre città, allietando il nostro quieto vivere e risultando dannose alla salute dei cittadini.”

Il consigliere Palazzotto, Symmachia e Obbiettivo Adrano ritengono assolutamente “non rinviabile l’intervento urgente del Prefetto, del Presidente della Regione, Lombardo, degli Assessori regionali e provinciali al ramo, dei Sindaci affinché si attivino celermente per la risoluzione di un problema che da molto tempo ormai si protrae, causando gravi danni alla salute dei cittadini ed all’ambiente.

Inoltre,  chiediamo, al Sindaco di Adrano Pippo Ferrante, vista l’emergenza ambientale e sanitaria, l’immediata chiusura delle scuole fino a quando i cumuli di spazzatura verranno rimossi. La salute viene prima di tutto.”

 

Adrano, 23 settembre ’10

 Il Consigliere comunale Giuseppe Palazzotto

L’Associazione Culturale Symmachia

Obbiettivo Adrano

 


Clicca sull’immagine per visualizzare il dossier fotografico.

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