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Biancavilla

Calogero Rapisarda è il nuovo presidente di Symmachia

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L’Associazione Culturale Symmachia ha un nuovo presidente: è Calogero Rapisarda, 24 anni, universitario, tra i primissimi ad aver dato vita, nel dicembre 2009, alla realtà associativa che abbraccia Adrano e Biancavilla.

L’elezione è avvenuta, all’unanimità, durante l’assemblea dell’associazione di sabato sera, nella sede di piazza Umberto, su iniziativa della prof.ssa Angela Anzalone che ha concluso il suo secondo mandato alla guida di Symmachia. E’ stata proprio la prof.ssa Anzalone, nel suo intervento, a proporre il nome di Rapisarda, indicato – a detta di tutti – come risorsa importante per Symmachia e per il mondo giovanile del territorio, considerate le iniziative e le attività portate avanti sempre con determinazione e passione, per far crescere la “squadra” Symmachia. Un team, appunto, che, in questi anni, ha saputo mantenere la barra dritta, proponendo diverse battaglie, condivise sempre con i cittadini, a cominciare dai più giovani. Al di là dei nuovi importanti giovani innesti, Symmachia continua a mettere insieme diverse personalità del mondo culturale, sociale, sindacale, professionisti e artigiani. E’ questo il segreto di Symmachia, una realtà che – come ha scritto proprio il neo presidente Rapisarda, per inaugurare questo progetto editoriale – si contraddistingue per rappresentare una “alleanza paritaria tra diverse generazioni, diverse idee, diversi temperamenti”, un’alleanza che si rinnova.

Nel corso della riunione, il presidente Rapisarda ha proposto anche la squadra che lo affiancherà da qui ai prossimi anni. A cominciare dalla vicepresidente, Pamela Farinato e ancora Emanuele Alì economo, Pietro Santangelo segretario. Tra i componenti del Consiglio direttivo: Angelo Pignataro, Giovanni Lucifora, Vincenzo Russo, Loredana Papotto, Pietro Bonanno, Maria Agata Salamone, Andrea Mammoliti, Giuseppe Foco, Nino Lombardo, Chiara Carrà, Giorgia Giacalone. Sara Ricca sarà la responsabile per le Attività artistiche, Gisella Torrisi per le Iniziative culturali, Emanuele Scandura per Scuola e Diritto allo Studio, Antonio Cacioppo sarà il coordinatore politico. All’incontro di ieri erano presenti pure i consiglieri comunali del gruppo “Symmachia” Carmelo Salanitro e Pietro Franco.

Città Metropolitana, Glorioso eletto nella Conferenza sull’organizzazione della Scuola

in Biancavilla/News di
Ha preso il via, ufficialmente, oggi la Conferenza Metropolitana che mette insieme i Sindaci della provincia di Catania per elaborare proposte e indirizzi sulle materie di competenza dell’ex Provincia.
In questa occasione, i Sindaci dei 58 Comuni aderenti hanno eletto i sette componenti della Conferenza provinciale per l’organizzazione della rete scolastica. Tra questi, è stato eletto all’unanimità dei presenti il sindaco Pippo Glorioso. La Conferenza esaminerà tutte le vicende che riguardano il mondo scolastico provinciale, a cominciare dal dimensionamento degli Istituti superiori.
“Porteremo l’impegno profuso in questi anni per la scuola in un contesto provinciale – spiega Glorioso – ringrazio i colleghi Sindaci per la fiducia e sono pronto ad ascoltare le istanze che verranno dal territorio per puntare ad un settore scolastico sempre più forte, a beneficio di docenti, studenti e famiglie”.

“Il Piccolo Principe” letto agli alunni del Secondo Circolo dai giovani del LEO Club

in Biancavilla/News di

“L’essenziale è invisibile agli occhi” è uno dei celebri passaggi de “Il Piccolo Principe”, l’incantevole racconto di Antoine de Saint-Exuper letto e riletto da tante generazioni che, a distanza di settant’anni, affascina e coinvolge tutti, grandi e piccoli. Attenzione ed emozione che ha caratterizzato l’incontro culturale promosso dai giovani del Leo Club Adrano, Bronte, Biancavilla tra i banchi delle classi quarte sezioni “E” e “F” del Secondo Circolo Didattico “G. Verga” – plesso di via Dei Mandorli.

L’iniziativa rientra nell’ambito della “Settimana del Libro”, ideata quest’anno dal Centro Culturale “Sturzo”.

A leggere alcuni passi dell’opera è stata la presidente, la giovane biancavillese Federica Furnari, coadiuvata da Nicola Milazzo e dagli esponenti Flavio Randazzo, Martina Platania e Antonio Amoroso.

Durante la “lezione”, è stata proposta anche l’attività ludico-riflessiva “Play Different”, nell’ambito del progetto Kairòs, proposto dai Leo a livello nazionale per meglio sensibilizzare e integrare i più piccoli alla diversità e alla disabilità.

“Occorre promuovere la cultura in tutte le modalità – spiegano i componenti del Leo Club – per noi è stata una giornata fantastica, un’esperienza che rimarrà tra le iniziative più significative della nostra realtà, perchè abbiamo appreso molto dai bambini e a loro va il nostro grazie”.

Sulla strada dell’identità sociale; storia di un cammino individuale

in Biancavilla/Gisella Torrisi/News di

Il 23 aprile, per la Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, la biblioteca comunale “Gerardo Sangiorgio” di Biancavilla diventa salotto letterario, ma anche palcoscenico e nonché cuore pulsante di un riscatto culturale che va dalle pagine di un libro fino alle ali che librano la mente.

Chi legge vola! E’ questo lo slogan con cui inizia la giornata, con un innovativo flash mob letterario.

Sono le ore 18:00 e nel cortile un sole antico illumina il pomeriggio che si schiude davanti alle parole dei primi presenti ,tra cui dei poeti del paese. La dott.ssa Margherita Messina, consulente alla cultura, in un breve colloquio, pieno di entusiasmo, racconta le attività svoltesi durante la mattinata, in cui i protagonisti principali sono stati i ragazzi e gli insegnanti dell’istituto Branchina di Adrano e dei licei di Scienze Umane ed Industriale di Biancavilla. Vari momenti si sono susseguiti: dalle visite narrate alla rappresentazione di grandi classici con Pippo Ventura, con la proiezione finale di un video realizzato dai ragazzi del liceo, con l’aiuto della prof.ssa Giuseppina Rasà, dal titolo “I nemici dei libri”, per ricordare che spesso il potere dell’informazione (soprattutto oggi, aggiungerei) veicola la verità per nasconderla, occultandone così gli scritti di coloro che vengono considerati scomodi, nel video si ricordano ad esempio: Peppino impastato,Giuseppe Fava e altri ancora. La dott.ssa Messina ringrazia anche la prof.ssa Elsa Sangiorgio e la consulente all’istruzione Rosanna Bonanno, e aggiunge:

“ho deciso di chiedere a Cinzia Sciuto di essere presente in questo giorno, perché oltre al suo essere solare e emblema di sicilianità,è anche coinvolgente, e sono sicura che con il suo calore e la sua devozione alla cultura ci emozionerà.”

Sono le 18:45, classico quarto d’ora accademico, inizia l’incontro con l’autrice, esordisce facendo presente che non ha preparato alcuna scaletta e che leggendo, cantando e intrattenendosi con il pubblico costruirà lo spettacolo poetico-musicale.

Ecco il senso interiore di lettura: leggere è ricercarsi, dopo essere stati scritti da colore che, in stati di coscienza elevata, hanno visto la propria strada;

cancia lu ventu, come direbbe la prima silloge poetica che contiene anche un cd “Nel segno di Rosa” (tradizioni etnomusicali) della cantautrice Cinzia Sciuto, ospite d’onore in questo giorno di introspezione e memoria. Tre sono le dimensioni che si avvolgeranno: l’io dell’autore presente, l’io degli autori passati (dei canti di tradizione siciliana) e l’io degli ascoltatori.

Ricuciamo la scaletta della serata, riportando alcuni versi dalla silloge di Cinzia Sciuto:

La prima poesia è l’omonima del libro; Cancia lu ventu ha un significa profondo che riguarda il viaggio in senso metafisico, all’interno della riscoperta di vivere non l’individualismo della nostra realtà psicologia, ma la consapevolezza di abitare una terra, che poi sarebbe: la terra, per Cinzia. Si sottolinea l’importanza di ritrovare il proprio cammino interiore, inoltre, in quei versi si legge l’amore di fiamme che Cinzia ha per la propria isola

Cancia lu ventu,
e si porta d’appressu la me vita
pp’abbuffuniari la morte.

Morte in riferimento all’anima, spesa senza aver trovato la chiave per quella porta ,che una volta aperta dà passione e quiete, in quegli alti e bassi mai stonati.

La seconda poesia che segue è Petra dopu petra ed è un je accuse verso la criminalità e verso quella politica che costringe ancora la Sicilia in ginocchio.

Le emozioni non si possono vedere, ma insieme all’autrice siamo riusciti a toccarle. Quando Cinzia iniziò a narrare del pavimento in cui i lavoratori stagionali, per vendemmia o per la raccolta delle olive, appoggiavano le calde membra innamorate, anche noi abbiamo sentito lo stesso gelo che contrastava il rossore della nostra guancia. Pensando all’innamorata che dormiva sullo stesso pavimento, ma in un angolo diverso del magazzino che li ospitava, si cantava, la seconda canzone non in scaletta: mi votu e mi rivoto. All’improvviso eccoci nei campi, col sole alto a mezzogiorno, portare sacchi pesanti sulla schiena e dare il nostro canto in preghiera a Sant’Agata. Dopo questo secondo canto, Cinzia decide di cantare una dolce ninna nanna che coinvolge il pubblico in maniera più diretta, oltre ad emozionarlo: La Siminzina. Tutti i presenti hanno occhi commossi e felici, forse perché sono riusciti a tornare bambini.

Gli interventi del pubblico si fanno caldi, tutti hanno capito di essere in viaggio, Cinzia si dimostra un’ottima operatrice turistica, ops, onirica. Segue un’altra poesia: t’aspittava, i versi che la concludono credo che non abbiano bisogno di essere spiegati.

Cci nciumai vesti novi all’anima nuda,
e t’accuminciai a circari
ppi li vaneddi spirduti di lu cori.

13081986_10206001810473634_981329707_nQuella rabbia che troviamo nelle prime poesie lascia spazio all’azione, si trasforma in energia positiva e la porta a cambiare se stessa, giorno dopo giorno, per riuscire a cambiare la sua amata terra. Non serve lamentarsi, o ancora più stupidamente, pensare che nulla possa cambiare ed ecco altre due poesie: figghi e fermiti. La prima riconosce che non tutti hanno quell’amore che serve a cambiare la Sicilia e non è vero che tutti i figli amano la propria madre, la propria terra. La maggioranza vive una vita frenetica, la società ci offre zero rimedi e troppi inganni, il secondo testo si rivolge dunque a quella maggioranza e con un imperativo categorico (direbbe Kant) li obbliga quasi a fermarsi a riflettere dopo avergli messo davanti bellezza e dolore.

Seguirà ancora u cantu di lu carrittieri, che con il suo carretto siciliano ci condurrà verso un altro testo poetico: la differenza, qui il vento è cambiato, la consapevolezza è ormai matura:

Sugnu pirchì vogghiu essiri,
non pozzu non essiri

A conclusione della serata altri brani musicali; riflessioni sulla libertà fisica e di pensierio, sulla cultura spesso troppo repressiva, sulla storia degli immigrati siciliani, e in conclusione, nel segno di Rosa Balistrieri: cu ti lu dissi, il canto popolare più conosciuto che tutta la sala di rappresentanza della Biblioteca comunale di Biancavilla ha… la lalalala lalalala.

Comincia come Rosa
da corda a Cinzia in *lam
per concludersi in *min
accordi accordati prima,
lei, viva, passa dal cuore.

A Cinzia Sciuto, Gisella Torrisi.

Gisella Torrisi

Verso il nuovo viale Dei Fiori: una rotatoria al confine Biancavilla-Adrano

in Biancavilla/News di
Quasi un chilometro di strada comunale interamente interessata da un significativo intervento di restyling e messa in sicurezza mai attuato prima d’ora.
A Biancavilla, il viale Dei Fiori si presenta come un grande cantiere aperto, grazie al finanziamento di 1 milione e 550 mila euro che l’Amministrazione comunale del sindaco Pippo Glorioso, nel 2011, è riuscita ad ottenere dalla Protezione Civile regionale per l’ammodernamento della strada e la creazione di una vera e propria “via di fuga”.
Avviati lo scorso anno, dopo l’espletamento dell’iter burocratico da parte della Regione, i lavori sono già in stato avanzato. In realtà, si è giunti all’ultima fase, quella che, da qui a breve, porterà alla realizzazione della rotatoria all’incrocio con via Dei Pini, in un punto strategico che segna l’approssimarsi del confine tra Biancavilla e Adrano.
Si attende l’intervento necessario di Enel e di Telecom per la sistemazione dei punti luce e di telefonia, dislocati nella zona: un passaggio indispensabile per completare i lavori e installare i nuovi piloni della pubblica illuminazione e completare gli ampi marciapiedi che, dall’incrocio con via Paternò, giungono proprio al confine con Adrano.
Oltre all’allargamento della strada, verranno realizzate aiuole di contenimento della carreggiata, soprattutto nella parte finale del viale Dei Fiori, ricavati alcuni parcheggi. L’arteria verrà asfaltata e sarà installata la nuova segnaletica orizzontale e verticale.
L’ultimo step del progetto è stato illustrato questa mattina, al Comune, dal sindaco Pippo Glorioso e dal geometra Dino Gentile dell’Ufficio comunale ai Lavori pubblici.
“Con orgoglio, stiamo per consegnare alla città una grande opera pubblica – spiega il sindaco Glorioso – si mette fine a diverse criticità strutturali della trafficata arteria e con la rotatoria mettiamo in sicurezza, una volta per tutte, un punto centrale della strada. Viale Dei Fiori, in questo modo, si appresta a diventare un centro commerciale naturale”.

Sì dal Ministero per la Strategia Nazionale Aree Interne: finanziamenti per Adrano e Biancavilla

in Adrano/Ambiente/Bacheca/Biancavilla/News di
E’ stata approvata dall’Agenzia per la Coesione Territoriale la Bozza di Strategia, elaborata, in questi mesi, dai Comuni di Adrano, Biancavilla e Centuripe, individuati dal Ministero dello Sviluppo Economico come una delle due aree interne sperimentali d’Italia, per fare fronte alle debolezze e alle carenze strutturali del territorio, facendo tesoro dei punti di forza esistenti.
La notizia è stata resa nota in questi giorni nel corso di incontri con una delegazione ministeriale, accolta dai Sindaci con in testa il sindaco-referente Pippo Ferrante (Adrano).
Per la città, si tratta di concreta occasione per attingere ai finanziamenti già previsti, a livello nazionale, per le aree interne e realizzare, in questo modo, interventi concreti in materia di “mobilità”, “sanità”, “istruzione” e “agricoltura”.
Sono questi i quattro pilastri su cui poggerà l’intera strategia progettuale su cui l’Amministrazione comunale del sindaco Pippo Glorioso sta assicurando un significativo apporto, in sinergia con i Comuni di Adrano e di Centuripe.
In questi mesi, alla stesura del documento hanno partecipato attivamente diversi cittadini, mediante i tavoli di confronto, nell’ambito del Patto di Fiume Simeto che si conferma un sano modello di sviluppo che parte dal basso.
Adesso, si definiranno gli obiettivi generali del progetto che culmineranno nell’elaborazione del “Preliminare di Strategia” entro giugno e nell’approvazione definitiva della “Strategia” a settembre. L’ultimo step riguarderà l’Accordo di Programma Quadro con il Ministero e la Regione Siciliana per definire i finanziamenti da destinare ai singoli interventi.
“Il via libera del Ministero rappresenta un importante riconoscimento – spiega il sindaco Pippo Glorioso – in questi mesi, la comunità simetina si è mobilitata per definire le linee generali della strategia. Abbiamo una grande opportunità che non possiamo permetterci di sprecare: i finanziamenti che verranno erogati anche per Biancavilla rappresenteranno un importante momento di crescita e di sviluppo dell’intero territorio. Su questo stiamo lavorando per assicurare un’opportunità vera per la nostra città”.

Sindaco Glorioso nuovamente presidente del GAL Etna. Nel CDA alcuni adraniti

in Bacheca/Biancavilla/News di

E’ stato riconfermato per il terzo mandato consecutivo alla guida del GAL Etna, il sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso. Si tratta di un riconoscimento che è giunto a conclusione dell’assemblea dei soci che si è svolta ieri a Villa delle Favare. Per lui 98 mila quote espresse dai colleghi Sindaci di un territorio corrispondente a quasi 100 mila cittadini. Nel nuovo CDA non siederà il sindaco di Adrano, Pippo Ferrante. Al suo posto, per la parte pubblica, è stato eletto l’avvocato Giovanni Trischitta, vicino al sindaco di Santa Maria di Licodia Totò Mastroianni. Per la parte privata, invece, i tre componenti espressi da operatori, aziende e imprese, rappresentanti di categoria, sono tutti di Adrano: Enzo Maccarrone (riconfermato vicepresidente), Giosuè Gullotta e Nuccio Agliozzo.

“Sono particolarmente onorato per questo risultato – spiega il sindaco Pippo Glorioso – ripartiamo con maggiore slancio, facendo tesoro degli ottimi risultati della precedente programmazione: sugli oltre 6 milioni di euro stanziati al Gal Etna siamo riusciti a spendere l’85% delle risorse, tra i primi Gal in Sicilia. Ringrazio particolarmente i colleghi sindaci per avermi confermato la fiducia: insieme continueremo a dare le giuste risposte al nostro territorio cogliendo al meglio le tante opportunità della programmazione comunitaria che, complessivamente, ha una dotazione economica di 2 miliardi di euro. Partiremo subito con le diverse attività in cui sentiremo gli operatori del settore agroalimentare e turistico, le realtà datoriali e associative, una fase di ascolto e di confronto utile per meglio definire gli obiettivi”.

Gli studenti dell’Istituto “Bruno” ripuliscono l’area attrezzata di Casa Mirio

in Biancavilla/News di

Guanti e sacchi per ripulire la natura alle falde dell’Etna. E’ l’iniziativa che, questa mattina, ha coinvolto gli studenti dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno” di Biancavilla, in visita didattica a Piano Mirio, in un’area che dovrebbe essere protetta. I ragazzi avrebbero dovuto svolgere la giornata conclusiva di un progetto della scuola, ma doveroso è stato un cambio di programma. Infatti, lo scenario in cui si sono imbattuti è stato desolante: piatti, bicchieri, spazzatura di ogni tipo nell’area attrezzata appena realizzata dal Parco dell’Etna e dal Gal Etna, un intervento di restyling che ha interessato anche la Casa rifugio del Comune di Biancavilla, in preda ai vandali.

Evidentemente, qualche sconsiderato, a conclusione di una gita domenicale, ha pensato bene di lasciare i rifiuti sparsi tra la natura. Tutto ciò nonostante la presenza di diversi contenitori per la spazzatura, utili anche a compiere la raccolta differenziata.

Da qui, l’impegno dei ragazzi della “Bruno” che, grazie al supporto dei volontari dell’Associazione “Casa Mirio” e della Forestale, hanno ripulito l’area riconsegnandola nel suo splendore. Inoltre, i ragazzi hanno differenziato i rifiuti, dimostrando sensibilità ed impegno civico.

Marchese, Ciadamidaro, Lavenia, Furnari e Seminara, i vincitori del concorso video-fotografico

in Biancavilla/Iniziative/News di

Sono tutti giovani di Biancavilla i vincitori della terza edizione del concorso fotografico “Pasqua tra la gente dell’Etna: i riti di Biancavilla”, promosso dall’Amministrazione comunale e da diverse associazioni coinvolte dall’Associazione Culturale Symmachia.

A vincere sono stati Giuseppe Marchese, Giuseppe Ciadamidaro e Dario Lavenia: per loro un premio, rispettivamente, di 300 euro, 200 euro e 100 euro, oltre ad una targa di merito. Si tratta di fotografie legate, in particolar modo, alla processione dell’Addolorata, cogliendo diverse sfaccettature che sono state ritenute particolarmente originali dalla giuria di qualità composta dai fotografi Raffaele Sanfilippo (presidente), Marco Borzì, Marisa Leanza, dal giovane filmmaker Piermanuele Sberni, dagli esperti di grafica Eleonora Papotto e Rosanna Neri, da Nino Pastanella in rappresentanza dell’Arciconfraternita del Rosario che, insieme, al Leo Club Adrano, Bronte Biancavilla, ha previsto ulteriori premi. Infatti, nel corso dell’iniziativa, è stato assegnato il “premio Leo Club” di 100 euro, conferito a Salvatore Furnari.

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato scorso, all’interno della chiesa del Rosario. Tra i presenti anche il sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso, il presidente dell’Associazione Culturale Symmachia Angela Anzalone e il presidente del Leo Club Adrano, Bronte Biancavilla Federica Furnari.

Nel corso della manifestazione, è stato premiato anche il vincitore del concorso video: a vincere è stato Edoardo Seminara di Santa Maria di Licodia che ha realizzato un video su “A Paci”, l’incontro tra il Risorto e la Madonna, la domenica di Pasqua, legato al messaggio dell’esigenza fondamentale di pace nella quotidianità.

Aspetti sottolineati dai brani musicali proposti dal Piccolo Coro “Don Bosco” del Primo Circolo Didattico, guidato dalle insegnanti Graziella Neri e Giuseppina Paratore.

A presentare l’iniziativa sono stati Flavio Randazzo del Leo Club e Vincenzo Ventura dell’associazione Symmachia che, proprio sulla Pasqua, quest’anno, ha realizzato un book fotografico con gli scatti più belli delle prime edizioni del concorso fotografico.

“E’ sorprendente l’interesse e la partecipazione dei giovani – spiegano Ventura e Randazzo, tra i promotori dell’iniziativa – si evince il forte desiderio di promuovere le tradizioni e ciò che di buono e di bello abbiamo nella nostra città. Nasce spontaneo l’impegno a proseguire in questa direzione, mettendo in campo, insieme, un progetto socio-culturale che possa contribuire alla conoscenza delle nostre radici, alla valorizzazione del talento e alla crescita di Biancavilla”.

L’iniziativa si concluderà venerdì, 22 aprile, a Villa delle Favare, con la premiazione dei video realizzati dalle scuole della città e con il conferimento degli attestati di partecipazione.

GALLERY. Ecco le foto premiate

GALLERY. Le foto della cerimonia di premiazione (ph. Marisa Leanza)

Vincenzo Cantarella è presidente del Consiglio. Salva’ vice ma è polemica

in Biancavilla/News di

Tutto come ampiamente annunciato: Vincenzo Cantarella, capogruppo del Partito Democratico, è stato eletto presidente del Consiglio comunale nel corso della seduta di martedì, 22 marzo, con 13 voti favorevoli. Un voto in meno rispetto alla maggioranza numerica, per via di una scheda che ha riportato soltanto il cognome “Cantarella”, impossibile da assegnare per via dell’omonimia con il consigliere Marco Cantarella di Fratelli d’Italia. Una svista? Un errore? O un segnale ben preciso? Il dubbio rimane. L’elezione di Cantarella segue la nomina ad assessore di Vincenzo Mignemi che, insieme alla consigliera Veronica Rapisarda, ha costituito in Consiglio il gruppo “Democratici per Biancavilla”, abbandonando così il gruppo consiliare “CittAttiva” che rimane composto dall’ex assessore Grazia Ventura e dal consigliere Vincenzo Chisari. E’ stato proprio Chisari a svolgere un ruolo importante per superare l’impasse politico che ha bloccato la maggioranza consiliare per circa un mese dalle dimissioni del presidente del Consiglio Dino Furnari.

Dopo l’elezione, il neo presidente Cantarella ha sospeso per quindici minuti la seduta al fine di incontrare la minoranza consiliare in vista dell’elezione del vicepresidente, carica finora non contemplata nello Statuto comunale. E’ prassi, assegnare la vicepresidenza all’Opposizione, così come peraltro previsto anche dai regolamenti interni al Consiglio. Ma la Minoranza si è subito smarcata, rinunciando alla carica. Da qui, il “ballottaggio” tra due ex assessori Luigi D’Asero e Giuseppe Salvà. A spuntarla è stato Salvà, che fino a qualche mese fa ha ricoperto la carica di assessore e di vicesindaco. Ma l’elezione di Salvà è avvenuta tra le polemiche: a votarlo soltanto 8 consiglieri di maggioranza presenti e la minoranza che, di fatto, è stata decisiva.

 

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