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Biancavilla - page 16

Europee 2014, sorteggiati scrutatori ad Adrano e Biancavilla

in Adrano/Biancavilla di

Sono stati sorteggiati i componenti dei seggi elettorali per le prossime elezioni europee del 25 maggio prossimo. Si voterà un solo giorno, domenica 25, dalle ore 7 alle ore 23 ed è possibile esprimere fino ad un massimo di tre preferenze nell’ambito della stessa lista prescelta.

Frattanto pubblichiamo, a seguire, tutti gli scrutatori sorteggiati ad Adrano e a Biancavilla.

Scrutatori di Adrano – clicca qui

Scrutatori di Biancavilla – clicca qui

Biancavilla e il Consiglio “ispettivo”, interviene il presidente Furnari: “scelta dei capigruppo, terrò conto delle osservazioni”

in Biancavilla/News/Politica di

A Biancavilla c’è chi si è irritato e fra i corridoi del Palazzo esterna il suo malessere: Symmachia ha osato interrogarsi ed interrogare la città sulla “seduta ispettiva” del Consiglio comunale dei giorni scorsi per la trattazione di due interrogazioni consiliari (una di Opposizione e una di Maggioranza).

Addirittura, ci sarebbe chi dai banchi della Maggioranza con la sponda di qualche giovane Consigliere di Opposizione starebbe svolgendo quasi una funzione “sindacale” a tutela dei sacrosanti diritti dei Consiglieri comunali. In merito, vedremo cosa accadrà.

Frattanto, sulla questione è intervenuto il presidente del Consiglio comunale, il dottor Placido Furnari che ha affrontato la vicenda in modo assolutamente garbato e preciso, secondo le sue note doti di equilibrio.

Riportiamo, integralmente, la dichiarazione del presidente Furnari pubblicata dal quotidiano “La Sicilia”, rinnovando la nostra disponibilità ad ulteriori suoi interventi anche su questo sito o nel nostro periodico. 

«La seduta ispettiva è stata concordata in una conferenza dei capigruppo, la procedura è prevista dal regolamento» – spiega Furnari – «Va detto che, inserendo le interrogazioni in una riunione ordinaria (che inevitabilmente avrà altri punti e prevedrà votazioni) non avremmo risparmiato il gettone. Terrò comunque conto di queste osservazioni, pur di contenere i costi. Lavoro già su questo, anche se non è facile».

Per quanto ci riguarda, confidiamo nelle aperture del presidente Furnari che assicura di tenere conto delle nostre osservazioni e – aggiungiamo – nei prossimi giorni invieremo una nota ufficiale al Presidente con ulteriori nostre considerazioni, in particolare per quel che riguarda la pubblicazione integrale dei verbali delle Commissioni consiliari e la ripresa televisiva o in streaming del Consiglio comunale. 

Rimane inspiegabile il silenzio assordante dei consiglieri vecchie e nuovi di Opposizione e di Maggioranza che, ribadiamo, sembrano ritrovarsi in queste circostanze amorevolmente concordi. 

A seguire, pubblichiamo il servizio televisivo di TVA.

 

Biancavilla, Consiglio comunale in seduta ispettiva, stratagemma per salvare il gettone di presenza ?

in Biancavilla/News/Politica di

Sarà una seduta inedita nella forma ma uguale nella sostanza, quella del Consiglio comunale di Biancavilla, in programma questa sera, alle ore 20.

All’Ordine del giorno sono previste due non meglio precisate interrogazioni al Sindaco proposte dall’Opposizione.

A prima vista, tutto si ridurrebbe alle peculiari funzioni di un civico Consesso, come il controllo degli atti amministrativi. Ma per i Consiglieri comunali non sarà una riunione ordinaria, piuttosto il Consiglio comunale si riunirà – nientepopodimenoche – in “seduta ispettiva”, una formula di convocazione legittima, prevista dal Regolamento, ma, probabilmente, irrituale per il Consiglio di Biancavilla. Infatti, in altre circostanze, l’attività ispettiva dei Consiglieri comunali è stata prevista in sedute ordinarie, con le interrogazioni e le mozioni inserite fra i diversi punti all’Ordine del giorno.

Questo genere di seduta servirebbe a separare l’attività ordinaria del Consiglio dall’iniziativa ispettiva sugli atti amministrativi. In questo caso, però, non si comprende da cosa debbano essere distinte le due interrogazioni, dal momento che non risulterebbe una così gravosa attività consiliare, anche perché, in questo periodo, non vi sono scadenze impellenti.

Per la cronaca, occorre dire che il Regolamento del Consiglio di Biancavilla prevede la convocazione in seduta ispettiva quando sussistono “almeno due interrogazioni”, ma la prima convocazione del Consiglio di stasera ne prevedeva soltanto una, salvo poi giungere l’integrazione con la seconda interrogazione sul “bilancio di previsione 2014” che, sempre per la cronaca, non è stato neppure redatto dalla Giunta municipale.

I più maliziosi non si fanno attendere e fra di loro c’è chi sostiene che la seduta ispettiva del Consiglio comunale potrebbe trasformarsi in un sottile stratagemma per assicurare ai solerti Consiglieri comunali il gettone di presenza. A Biancavilla per percepire il gettone di presenza occorre l’ “effettiva partecipazione” ai lavori consiliari e, cioè, la votazione ad almeno una proposta di delibera. E qui sta l’inghippo: per le interrogazioni consiliari non è previsto alcun voto e, di conseguenza, i Consiglieri comunali tornerebbero a casa senza gettone di presenza. Una grave ingiustizia! Del resto, il problema si era già posto quando il Consiglio comunale di Biancavilla ha affrontato questioni che alla Camera dei Deputati si sognano di affrontare, uno su tutti il drammatico fenomeno del “femminicidio”.

In un certo senso, l’ostacolo è stato aggirato, nell’agosto 2012, dai lungimiranti Consiglieri comunali che hanno ammesso  la corresponsione del gettone di presenza proprio per le “sedute ispettive”. La convocazione di oggi, quindi, è solo una coincidenza? Perché non si è proceduto come in passato? E’ possibile che nessuno, fra i vecchi e nuovi Consiglieri di Maggioranza e di Opposizione si sia accorto di quest’aspetto? E la pungente Opposizione del web vede solo ciò che vuol vedere?

L’appello che ci sentiamo di rivolgere a tutti i Consiglieri comunali di prodigarsi affinché nella prossima Conferenza dei Capigruppo consiliari si possano preparare meglio i lavori del Consiglio comunale e, magari, si preveda la pubblicazione integrale dei verbali delle Commissioni e la ripresa in streaming dei lavori del Consiglio comunale, come suggeriamo ormai da tanto tempo.

Cantieri di lavoro, la Regione stanzia i soldi

in Adrano/Biancavilla/News di

Ci sono tutti i Comuni del nostro comprensorio nell’elenco ufficiale dei finanziamenti dei Cantieri di servizi, diramato negli ultimi giorni dalla Regione Siciliana.

Si tratta di un’opportunità importante per tanti disoccupati che potranno essere impiegati nei progetti (approvati) redatti dalle Amministrazioni comunali per fini socialmente utili. 

Symmachia ne aveva dato ampia notizia nei mesi scorsi pubblicando i relativi bandi dei Comuni di Adrano e Biancavilla e le delibere di Giunta con i progetti. 

Per entrambi i Comuni, in ragione della loro popolazione attiva, la Regione ha stanziato: Adrano 346.734,36 euro; Biancavilla 231.192,00 euro.

Adesso, bisognerà concludere i procedimenti burocratici con le relative graduatorie e si successivamente si passerà all’attivazione dei cantieri.

Riteniamo che questa possa essere un’opportunità preziosa in questo periodo di crisi, una boccata d’ossigeno per quanti – e sono tanti – non riescono a trovare un impiego.
Elenco dei Comuni e relativi finanziamenti  – clicca qui 

Iniziativa su don Puglisi, straordinario successo. Oltre 400 persone al Teatro “La Fenice”

in Bacheca/Biancavilla/Comunicati Stampa/Iniziative/News di

Ha riscosso un grande successo, in parte inaspettato, l’iniziativa “3P – Don Pino Puglisi: il coraggio del Vangelo, una speranza per la sicilia” promosso dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dall’Associazione Culturale Symmachia per ricordare una delle figure straordinarie di Sicilia, di quella che Paolo Borsellino definiva una “terra bellissima e disgraziata”.

Al teatro “La Fenice” di Biancavilla si è creata un’atmosfera particolare dove testimonianze dirette e musica, insieme a contributi filmati, hanno permesso di conoscere più a fondo il contesto in cui don Puglisi ha svolto il suo ministero sacerdotale e la lotta alla mafia, in uno dei quartieri più difficili di Palermo.

Ad intervenire sono stati don Mario Torcivia che ha conosciuto don Puglisi e che ha redatto la “positio” del processo di beatificazione, conclusosi con la cerimonia di beatificazione del 25 maggio scorso, e Maurizio Artale presidente del Centro “Padre Nostro” voluto e fondato da don Puglisi a Brancaccio. Ad intervistarli sono stati Alessandro Scaccianoce e Vincenzo Ventura, esponenti rispettivamente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dell’Associazione Culturale Symmachia. Ad introdurre è stata Miriam Mazzaglia.

Per tre anni, don “3P” (come si faceva chiamare) ha fatto prima di tutto il parroco, amministrando i sacramenti, aiutando i suoi ragazzi, le loro famiglie, a strappare nuove leve alla criminalità organizzata. 
Puglisi aveva come arma l’amore che trovava la sua fonte nel Vangelo, inteso come strumento di giustizia, di libertà, di affermazione della dignità umana, di speranza. 
 
“Occorre tempo prima che qualcosa possa cambiare”, ripeteva don Pino con un sorriso vero, dolce e semplice che riusciva a mostrare anche quando subiva intimidazioni e percosse fisiche. Dava fastidio don Puglisi, era un vero “rompiscatole” (come si definiva ai suoi alunni). Bisognava mettere a tacere quel “parrino” che non faceva il “parrino” perchè si spingeva oltre, perchè attuava un metodo educativo rivoluzionario: i ragazzi prendevano coscienza del fenomeno mafioso e per questo consigliava di “lasciar perdere chi ti porta a mala strada”. Quella bocca doveva essere tappata attraverso un’esecuzione esemplare che Salvatore Grigoli volle concretizzare raggiungendo don Puglisi, nei pressi della sua abitazione, a Brancaccio, la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. “Me l’aspettavo”, disse don Puglisi all’assassino che, tutt’oggi, come collaboratore di giustizia, porta impresso nella mente (e nel cuore) quel solito sorriso dolce di Puglisi.
 

A condividere l’iniziativa anche la scuola media statale “Luigi Sturzo” di Biancavilla che ha partecipato proponendo un vero e proprio concerto di Natale grazie all’Orchestra composta da giovanissimi musicisti, fiore all’occhiello della città. A scandire i momenti della serata anche gli intermezzi tratti dal musical “3P” di Armando Bellocchi e del CGS – Life.

 
Durante la manifestazione sono intervenuti il sindaco di Biancavilla Giuseppe Glorioso e il vicesindaco di Adrano Angela Anzalone che hanno accolto la proposta di Symmachia di intitolare una strada o una struttura proprio a don Puglisi (vedi articolo).
Presenti fra gli altri il presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” Giuseppe Santangelo, il presidente del Consiglio comunale di Biancavilla Placido Furnari, l’assessore alla Cultura di Rosanna Bonanno e l’assessore Giuseppe Furnari, l’assessore del Comune di Adrano Maurizio Zignale, il consigliere comunale di Adrano Agnese Alberio. 
E’ intervenuta anche una rappresentanza di giovanissimi della comunità di San Filippo di Adrano con in testa il parroco don Gaetano Milazzo.
 
(Nella foto di G. Stissi, da sinistra Mazzaglia, Santangelo, Glorioso, Anzalone, Ventura, Scaccianoce)

“E se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”. Sabato 28 al Teatro “La Fenice” ricordo di don Pino Puglisi

in Bacheca/Biancavilla/Comunicati Stampa/Iniziative di

L’Associazione Culturale Symmachia nella ricorrenza dell’anniversario della sua fondazione (28 dicembre 2009, ndr) promuove un’iniziativa sulla straordinaria figura di don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nel 1993.

All’iniziativa prendono parte don Mario Torcivia che ha conosciuto personalmente don Puglisi e ne ha curato la positio per il processo di beatificazione (conclusosi con la cerimonia di beatificazione del 25 maggio scorso) e Maurizio Artale presidente del Centro “Padre Nostro” voluto e fondato da don Puglisi nel difficile quartiere di Brancaccio, a Palermo.

Ad intervistare Torcivia ed Artale saranno Alessandro Scaccianoce e Vincenzo Ventura, esponenti rispettivamente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dell’Associazione Culturale Symmachia, realtà associative promotrici dell’incontro.

In apertura di serata vi sarà il concerto di Natale dell’Orchestra della scuola media statale “Luigi Sturzo” di Biancavilla. Diversi saranno i contributi filmati tratti dagli spettacoli di Ficarra e Picone, da documentari Rai e dal film Rai “Alla luce del sole” con monologhi dell’attore Luca Zingaretti.

Saranno presenti fra gli altri il sindaco di Biancavilla Giuseppe Glorioso, l’assessore alla Cultura Rosanna Bonanno, il vicesindaco di Adrano Angela Anzalone, l’assessore comunale di Adrano Maurizio Zignale, il presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” Giuseppe Santangelo.

 

 

A Biancavilla si muore d’amianto. Symmachia: “istituire fondo per aiuto alle famiglie”

in Bacheca/Battaglie/Biancavilla/Iniziative di

Si continua a morire d’amianto a Biancavilla. Sale a quota 46 il numero delle vittime per mesotelioma alla pleura originato dall’esposizione alla fluoro-edenite, il minerale killer che è stato rinvenuto, unico caso al mondo, nella cava di Monte Calvario, a Biancavilla, nel 1997.

E’ Giovanni Galvagno, 45 anni, l’ultima vittima, soffocato da quel male incurabile che ha voluto combattere fino all’ultimo. La sua è stata una battaglia portata avanti con grande dignità e con una forza d’animo incredibile.

Lo ha fatto fino all’ultimo istante, l’ha fatto principalmente per la sua famiglia, l’ha fatto attraverso la sua testimonianza di vita affinché si possa arrestare la lista di morti per amianto, troppo lunga in una realtà di poco più di 23 mila abitanti. 

Sapeva del suo destino e lo ha scritto nella sua pagina Facebook: “(…) l’unica cosa che mi fa paura non è la malattia e nè la morte, ma dover lasciare la mia famiglia, i miei cuccioli, specialmente il più piccolo che ha solo 4 anni. Ma ne sono sicuro che, quando me ne andrò, ne troverò uno speciale che mi sta aspettando, il suo nome è Gabriele”. Per Giovanni, il piccolo Gabriele è stato il suo “angelo custode”, un figlio scomparso prematuramente per una malattia che non si è riusciti a diagnosticare. 

Ha sposato in prima persona la battaglia dell’Associazione Symmachia per i defibrillatori nelle scuole di ogni ordine e grado, promuovendo la nostra proposta in alcuni Istituti scolastici. 

Sono trascorsi oramai 16 anni da quando è stata riscontrata l’altissima incidenza di tumore in un paese in cui non vi è alcun insediamento industriale: a Biancavilla, infatti, come in molti Comuni della provincia di Catania si vive principalmente di agricoltura. Ciò ha insospettito l’Istituto Superiore di Sanità che ha compiuto le prime indagini scientifiche sulle rocce laviche di Monte Calvario, una collina alla periferia del paese che, per oltre 60 anni, è stata sfruttata come cava per l’estrazione di materiali lapidei per l’edilizia.

Diverse sono state le case e gli edifici pubblici costruiti proprio con quel materiale inquinato. Per questo Biancavilla è tenuta sotto controllo costante dal Ministero dell’Ambiente, come Sito di Interesse Nazionale al pari di Priolo, Milazzo, Augusta. Ma Biancavilla rimane un caso atipico e bisogna fare i conti anche con il vuoto normativo: per Biancavilla non ci si poteva avvalere delle norme esistenti perché la fibra scoperta rappresentava un caso assolutamente nuovo.

Di recente, nuovi studi sono stati compiuti sulla qualità dell’acqua ma i campionamenti hanno sgomberato il campo dalla presenza del minerale i cui “valori di concentrazione sono nulli o comunque ben al di sotto dei valori di legge”. 

E’ da dire che – secondo gli studi anche a livello internazionale – è stato accertato come allo stato “naturale” la fluoro-edenite non comporta rischi per la salute. La pericolosità è legata alla dispersione delle fibre nell’aria, con l’introduzione nell’organismo attraverso la respirazione. Per questa ragione è decisivo l’arco temporale di esposizione alla fibra. Il periodo di incubazione è lungo e può essere compreso tra i 10 e 40 anni.

Ad oggi sono oltre 10 i milioni stanziati e già spesi per compiere un’intesa attività di bonifica che non si è ancora completata. Tutte le strade a fondo naturale sono state bitumate e gli intonaci di tutte le scuole e degli edifici pubblici (Municipio, Civico Cimitero, Campo sportivo) sono stati messi in sicurezza, attraverso forme di incapsulamento della fibra. 

Adesso, rimane da completare la bonifica di Monte Calvario che dovrà trasformarsi da luogo di morte a polmone verde di speranza e di vita. 

LA PROPOSTA. Come Symmachia, siamo convinti che sia giunto il momento che il Ministero dell’Ambiente istituisca un fondo per assicurare un sostegno economico alle famiglie che vivono e condividono, in silenzio, questo dramma. Così come sarebbe opportuno che lo Stato, in sinergia con la Regione Siciliana, possa studiare le soluzioni migliori per avviare una bonifica degli intonaci delle abitazioni private

A Giovanni Galvagno che, personalmente, ho avuto l’onore e il piacere di conoscere e di apprezzare per la sua tenacia, la sua discrezione e la sua discrezione, rivolgiamo come Symmachia un caro pensiero e ci stringiamo attorno alla famiglia alla quale esprimiamo profondo cordoglio.

 

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