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Politica - page 11

Elezioni Regionali 2012 – Tutti i dati

in Bacheca/News/Politica di

Crocetta eletto Presidente, boom del Movimento 5 stelle, fuori molti uscenti. Crollano le liste Pdl e Pd

 

Tutti i dati in tempo reale, con aggiornamenti su Adrano, Biancavilla e i Comuni del comprensorio etneo. Ma anche dati a confronto per i candidati locali con le elezioni precedenti e commenti di giornalisti ed opinionisti.

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Gli eletti nel collegio di Catania

 

Eletti
Partito/Lista
Voti riportati
Nicola D’Agostino
Partito dei Siciliani – Mpa
13.601 voti
Toti Lombardo
Partito dei Siciliani – Mpa
9.633 voti
Dino Fiorenza
Partito dei Siciliani – Mpa
6.221 voti
Luca Sammartino
Udc
12.567 voti
Lino Leanza *
Udc
10.858 voti
Marco Forzese
Udc
8.258 voti
Salvo Pogliese
Popolo delle Libertà
11.931 voti
Nino D’Asero
Popolo delle Libertà
8.634 voti
Marco Falcone
Popolo delle Libertà
8.417 voti
Giancarlo Cancelleri **
Movimento 5 Stelle
9.799 voti
Angela Foti
Movimento 5 Stelle
5.506 voti
Francesco Cappello
Movimento 5 Stelle
2.531 voti
Concetta Raia
Partito Democratico
9.736 voti
Anthony Barbagallo
Partito Democratico
9.694 voti
Valeria Sudano
Cantiere Popolare
6.322 voti
Gianfranco Vullo
Lista Crocetta Presidente
2.191 voti
Gino Ioppolo ***
Lista Musumeci Presidente
3.531 voti

* LEANZA. Il Candidato Lino Leanza, eletto nella lista Udc, è stato inserito nel Listino del Presidente. Di conseguenza lascerà il suo seggio al candidato primo dei non eletti Pippo Nicotra.

** CANCELLERI. Il Candidato Giancarlo Cancelleri, portavoce del Movimento 5 stelle siciliano, potrebbe optare per il seggio di un’altra provincia (come quella di Caltanissetta) e lasciare spazio alla 22enne Gianina Ciancio.

 

*** IOPPOLO. Il Candidato Gino Ioppolo della lista Nello Musumeci Presidente è in realtà il secondo degli eletti della medesima lista. Il primo degli eletti della lista è lo stesso Nello Musumeci. In virtù del fatto che il candidato arrivato secondo gode dello scranno riservato al cosiddetto “Capo dell’Opposizione”, Musumeci lascerà il seggio proprio a Ioppolo.

Nicola D’Agostino (Partito dei Siciliani – Mpa) è stato il candidato che ha riportato il maggior numero di preferenze in provincia di Catania.


Ecco tutte le schede del periodico Symmachia:

– Molti big rimangono fuori. Fra questi l’ex sindaco Mancuso


Leggi anche:

– Elezioni/Affluenza ai seggi: ha votato il 47,30% dei Siciliani

Da Palermo a Catania il possibile boom del Movimento 5 Stelle: exit pool e sondaggi

– Mancuso scrive a Symmachia su Facebook: “replicherò a menzogne”

– I Cittadini a Symmachia:” quella scheda era troppo confusionaria”

Mancuso scrive a Symmachia su Facebook

in Bacheca/Politica di

I primi effetti dell’ultimo numero “Symmachia” cominciano a manifestarsi. C’è chi, da buon soldato, non perde occasione per spostare la discussione su altre tematiche per proteggere e tutelare da “quella cosa zozza di Symmachia” sempre lo stesso personaggio politico, c’è chi preso da una strana agitazione preferisce strappare qualche copia del giornale sia a Biancavilla che ad Adrano. Insomma, la storia si ripete. Solo volgarità e mezzi per tentare di minacciare e mettere in moto la solita macchina del fango.

Questa volta, però, si registra un intervento, pacato nei toni, almeno fino ad ora, di un personaggio politico di punta, richiamato proprio nella prima pagina del nostro giornale. Si tratta dell’onorevole Fabio Maria Mancuso che, ieri pomeriggio, ha lasciato un messaggio nel profilo Facebook di Symmachia, in una immagine che sta facendo il boom di condivisioni.Tutto ciò mentre gli adraniti si recavano al seggio per votare.

Scrive Mancuso: “mi sono astenuto da qualsiasi commento durante tutta la campagna elettorale per rispetto degli elettori tutti, amici e avversari. Credo che da domani – annuncia l’ex Sindaco di Adrano – ho il dovere di confutare le menzogne scritte, commentate, urlate ecc. Ho imparato in 11 anni di attività politica che chi semina odio raccoglie sempre tempesta”. 

Nei modi e nei toni nulla da eccepire: Mancuso ha espresso liberamente il suo pensiero e per questa ragiorne rispettiamo la sua osservazione. Di certo, non comprendiamo a chi si rivolge. Chi avrebbe scritto menzogne e chi avrebbe seminato odio… Rimaniamo in attesa della replica dell’on. Mancuso che, ovviamente, forniremo ai nostri lettori. 

Sempre su Facebook, come Symmachia abbiamo ribadito che: “a differenza di altri, allo scontro preferiamo il confronto. Per fugare ogni sospetto, le cifre da noi riportate sono il frutto di una elementare operazione matematica. L’indennità parlamentare al loro è di 20 mila euro mensili, così come ha confermato il Presidente dell’Assemblea Regionale Sicilia, on. Cascio a Report (Rai3). Aspettiamo le sue repliche e saremo lieti di pubblicarle”.

Uno scambio di battute franco e cordiale (ripetiamo, almeno fino ad oggi), sempre meglio dei professionisti della polemica e dell’insulto e della vera campagna d’odio, strumenti, modi di fare e di vivere che non ci appartengono e non ci appassionano.

Per leggere il botta e risposta tra l’on. Mancuso e Symmachia su Facebook clicca qui

Adrano, il sindaco Ferrante azzera la Giunta

in Bacheca/Politica di

Sterzata improvvisa ma aspettata, quella che il sindaco di Adrano Pippo Ferrante ha voluto dare, oggi, all’azione politico-amministrativa, rimasta in stand-by nelle ultime settimane perchè non si riusciti a trovare la quadra su temi centrali e spinosi come l’Imu, le Tariffe Tia, il Bilancio 2012, ma anche gli assetti politici in Consiglio comunale dove la Maggioranza non esiste più. 
Ferrante ha deciso di azzerare la sua Giunta questa mattina, mandando a casa tutti gli assessori comunali.
Un segnale chiaro ed inequivocabile quello che Ferrante ha voluto lanciare soprattutto agli alleati che, di fatto sono stati anticipati nelle loro scelte ed azioni rinviate alla settimana prossima.
Infatti, il gesto estremo per la Giunta comunale è stato compiuto dal Sindaco – secondo quanto trapela – proprio in queste ultime ore e formalizzato oggi, in un giorno non casuale, a ridosso delle consultazioni regionali. 
Rimaneva da definire la posizione del Mpa dopo le dimissioni dell’assessore Rocco Bascetta. Il partito di Lombardo aveva pensato di aspettare domenica 28 ottobre per poi decidere al suo interno. Nel frattempo, lo stesso Sindaco procedeva a nominare l’amico di partito Antonio Di Marzo al quale sono state conferite le deleghe fino a quel momento trattenute dal Mpa.
Altra patata bollente quella dei due assessori Angelo Cunsolo e Carmelo Santangelo che, in origine, sono stati nominati da due precise componenti della coalizione e poi si sono particolarmente legati al Sindaco. Infatti, Cunsolo non ha recepito l’invito divenuto poi ultimatum del suo partito (o ex partito) il Pd che, dopo l’ennesima giravolta, aveva deciso il definitivo (?) passaggio all’Opposizione di Ferrante. Santangelo, invece, non risponderebbe più al gruppo politico “Adrano 2010”. Lo stesso gruppo aveva già maturato l’idea di sfilarsi dalla maggioranza già dalle prossime sedute consiliari pensando, anche, a ritirare l’altro Assessore di riferimento Antonio Schillaci. 
Passaggi che, con ogni probabilità, sarebbero stati compiuti già a partire da mercoledì prossimo.
E poi, infine, gli attriti con uomini di fiducia, come l’assessore Salvo Sidoti che, in questa campagna elettorale, sta sostenendo il candidato Gino Ioppolo della stessa lista in cui è candidata dal Sindaco, l’ex assessore Tina Di Primo.
Quali scenari si apriranno adesso? Due le possibili strade da seguire: la prima, quella che, probabilmente, sta studiando il Sindaco: tentare in tutti i modi di portare all’instabilità politica il Consiglio comunale. L’Assise è infatta chiamata ad esprimersi su vicende centrali, una politica, quella dell’Imu che potrebbe toccare anche la prima casa, quella tecnica (oltre che politica) del Bilancio 2012. La mancata approvazione del Bilancio potrebbe determinare lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale. In questo modo il Sindaco avrebbe per certi aspetti mani libere proprio negli ultimi sei mesi di Amministrazione. Dall’altra parte, ci sarebbe il fronte dei Consiglieri comunali che starebbero pensando a presentare una mozione di sfiducia proprio nei confronti del sindaco Pippo Ferrante, oltre che al presidente del Consiglio comunale Pippo Brio. In questo modo, l’attività amministrativa di Ferrante verrebbe interrotta e la Regione procederà alla nomina di un Commissario fino alle elezioni della prossima primavera.
Ecco tutti gli assessori che si sono succeduti in questi anni:
Luca Petralia (Pd, dimesso)
Pietrino Gaezza (Civica, dimesso)
Mario Costa (Civica, dimesso)
Carmelo Salanitro (Mpa, dimesso)
Mario Vadala (Pd, dimesso)
Turi Liotta (Pd, dimesso)
Marica Terranova (Pd, revocata)
Angelo Cunsolo (Pd dimesso e in carica fino a ieri, politcamente vicino al Sindaco)
Rocco Bascetta (Mpa, dimesso)
Salvatore Rapisarda (Mpa, azzerato)
Andrea Neri (Civica, revocato)
Nicola Santangelo (Udc, dimesso)
Vincenza Distefano (Udc, azzerata e poi dimessa)
Tina Di Primo (ex Pdl con Ferrante, ex Fli, azzerata e poi dimessa)
Aldo Di Primo (ex Pdl con Ferrante, ex Fli, azzerato)
Salvatore Sidoti (ex Pdl con Ferrante, ex Fli azzerato due volte)
Carmelo Santangelo (ex “Adrano 2010”, vicino al Sindaco, in carica fino a ieri)
Nicola Pulvirenti (Udc, in carica fino a ieri)
Antonio Di Marzo (ex Pdl con Ferrante, ex Fli, in carica fino a ieri)
Carmelo Sidoti (Pd o ex Pd, vicino al Sindaco, in carica fino a ieri)
Antonino Schillaci (Adrano 2010, in carica fino a ieri)
Giuseppe Bulla (Civica, in carica fino a ieri)

 

Ecco i politici abusivi – campagna contro le affissione selvagge (nuove foto)

in Bacheca/Battaglie/Iniziative/News/Politica di

Proponiamo, a seguire, una breve carrellata di immagini relative ai manifesti abusivi affissi in spazi di Adrano e Biancavilla.

Tutte le immagini le troverete sul nostro gruppo FACEBOOK “Segnala il politico abusivo”  o sul nostro BLOG “SICILIA 2012”, il diario elettorale in vista delle Regionali www.sicilia12.blogspot.it, il nostro diario elettorale in vista della Regionali del 28 ottobre prossimo.

 

 

 

Mancuso, Barbagallo e Furnari in una parete di abitazione privata, viale Dei Fiori (Biancavilla) – domenica 14 ottobre (foto inviata da lettore)

Nicotra solitario in un lamierino di viale Dei Fiori (Biancavilla) – foto inviata da lettore

Mancuso su semaforo via Della Regione (Adrano)
Furnari, D’Asero e Barbagallo in un tabellone comunale nei pressi di piazza Sgriccio (Biancavilla)

Panebianco “piglia tutto” tra tabelloni comunali e di ditte private – sabato 29 settembre piazza Sgriccio (Biancavilla)

Mancuso e Nicotra su Panebianco nel lamierino di un cantiere privato, viale Dei Fiori (Biancavilla)

Furnari, Mancuso e D’Asero in un lamierino di un cantiere privato su viale Dei Fiori (Biancavilla)
D’Asero e Mancuso in una pensilina della Fce, via C. Colombo, zona Casina (Biancavilla)
Mancuso e D’Asero  in un lamierino di un cantiere privato, viale Dei Fiori (Biancavilla)
Alla fermata della Fce in compagnia di Furnari, piazza Sgriccio (Biancavilla)
Mancuso su apertura struttura Enel, via Duca di Misterbianco, Adrano (foto lettrice)
Maurici in un pilastro in piazza dell’Accoglienza a Paternò (foto lettrice)
Mancuso con Miccichè Presidente… “delle praterie”, Adrano (foto lettore)

Limoli e Mancuso sotto il ponte statale 284 (Adrano)

Segnala il politico ABUSIVO!

in Bacheca/Iniziative/Politica di

Nuova inziativa di Symmachia per segnalare chi affigge abusivamente i manifesti.

Sono i politici, i candidati che vorrebbero rappresentarci nelle sede istituzionali.
Da loro pretendiamo il decoro delle nostre città e il rispetto dell’ambiente.

E’ chiedere troppo? 

Puoi pubblicare le foto, indicando quartiere, via, piazza e città in cui è affisso il manifesto abusivo, direttamente sul gruppo Facebook di Symmachia “Segnala il politico abusivo!” Clicca Qui oppure puoi inviarle all’indirizzo associazione@symmachia.it
una selezione delle foto pubblicate su Facebook
verrà pubblicata sul sito ufficiale di Symmachia
e sul diario elettorale “Sicilia 2012” dove puoi seguire tutte le curiosità, le notizie, le indiscrezioni e vedere video e foto relative alle Elezioni Regionali del 28 ottobre prossimo www.sicilia12.blogspot.it



Sicilia 2012, il nostro blog che vi racconta le Regionali

in News/Politica di
Per conoscere il profilo dei candidati alla Presidenza della Regione Siciliana, per tenerti informato sulle indiscrezioni, le novità e le curiosità, con video e foto, relative alle prossime Elezioni Regionali segui il blog SICILIA 2012, il diario elettorale del periodico Symmachia.
A curare il blog sono: Vincenzo Ventura, Calogero Rapisarda, Ludovico Vitale, Massimiliano Scalisi e Giuseppe Foco.

Biancavilla – Cantarella tornerà assessore, lascia il presidente del Consiglio Tomasello

in Politica di

Vincenzo Cantarella da due giorni non e’ più assessore della Giunta del sindaco Pippo Glorioso. L’esponente del Partito Democratico di Biancavilla, nominato il 31 gennaio scorso, ha consegnato nelle mani del primo cittadino le sue dimissioni al termine di una riunione politica tra i componenti della Giunta del Pd. Non una rottura, ne’ la fine di un rapporto politico e fiduciario tra Sindaco ed Assessore. Semplicemente, la disponibilità dell’area che Cantarella rappresenta nel Pd e, cioè quella dei Riformisti, insieme al dimissionario Presidente del Consiglio comunale Nicola Tomasello, a dare seguito ad un accordo politico di fine legislatura con gli alleati del Movimento per l’Autonomia.

Tomasello e’ stato presidente del Consiglio comunale dal 2008 e la maggioranza consiliare, prima Pd-Pdl poi Pd-Mpa, lo ha sempre sostenuto. Adesso, il ricambio è da tutti considerato fisiologico. Si pensi all’era di Pietro Manna quando i presidenti del Consiglio ruotavano quasi di mese in mese. Negli ultimi anni, l’unico ad essere rimasto aggrappato saldamente allo scranno più alto del civico consesso e’ stato Antonio Portale durante l’ultima amministrazione di Mario Cantarella.

E proprio qualche settimana fa, il turn over per la Presidenza del Consiglio comunale era ormai cosa fatta, dal momento che lo stesso Tomasello aveva dato la sua disponibilità a dimettersi per fare posto ad un altro Consigliere comunale, questa volta in quota Mpa. Poi, forse, l’improvvisa marcia indietro. Alla fine, Tomasello alle dimissioni è giunto solo ieri mattina con una brevissima nota indirizzata al Sindaco e protocollata al Comune. Le dimissioni di Tomasello sono giunte dopo le altre dimissioni, quelle di Cantarella, sodale di Tomasello nella lunga militanza politica. Ma se Cantarella e’ uscito dalla porta potrebbe rientrare dalla finestra. Infatti, dopo le attese dimissioni del Presidente del Consiglio, adesso Cantarella si prepara a tornare in Giunta, già, forse, lunedì mattina, con le medesime deleghe.

Sull’altro fronte, per un giorno, la segreteria del Mpa si e’ trovata a discutere della possibile nuova nomina di un assessore non previsto. Nomina che, adesso, potrebbe rientrare, puntando nuovamente sulla Presidenza del Consiglio comunale. Il presidente in pectore e’ il dottor Dino Furnari, eletto nella lista Biancavilla Azzurra e poi, dopo il famoso ribaltone, resosi indipendente insieme al consigliere Salvatore Mancari. Ormai da tempo, Furnari strizza l’occhio al Mpa, oggi Partito dei Siciliani.

Insomma, questione di ore e le caselle (presidenza o assessorato) verranno riempite, quasi a suggellare l’alleanza Pd-Mpa per le amministrative del prossimo anno.

Avanti tutta!

in News/Politica di

La corsa per le Regionali: tra uscenti e (pochi) volti nuovi, alleanze locali, numeri e voto di protesta.

Stanno per cominciare le frenetiche operazioni per tracciare la rotta che dovrebbe prendere la Sicilia a partire dal 28 ottobre, quando i Siciliani saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo Presidente della Regione e i novanta Deputati regionali che sederanno a Palazzo dei Normanni.

Ancora una volta, alle elezioni regionali viene dato un significato simbolico, legato al tanto auspicato riscatto di quella che Paolo Borsellino ribattezzo’ come “terra bellissima e disgraziata”.

Due Giunte regionali sfasciate per la terribile ombra della Mafia che ha spedito in carcere per sette anni Totò Cuffaro ai più noto come “Totò vasa-vasa” e che aleggia nei frequentazioni del dimissionario Raffaele Lombardo, attualmente al centro di una inchiesta insieme al fratello, Angelo, deputato alla Camera.

Per non parlare poi degli Onorevoli regionali, molti dei quali hanno avuto disavventure con la giustizia: c’e chi e’ stato arrestato, chi colto in flagranza di reato, chi ai domiciliari e chi e’ tornato libero, rioccupando la poltrona dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Visto lo scenario attuale, e’ proprio vero che le prossime elezioni dovrebbero essere decisive per il futuro della Regione. Eppure, le solite facce sono pronte a tornare. Sono pronte a conquistare nuovamente le loro poltrone, le posizioni di prestigio e di potere, elemosinano una ricollocazione in una lista forte, abbandonano i partiti in forte crisi per abbracciare nuove esperienze che, comunque, rimangono incerte. Sono pronti a tornare per le strade e per i quartieri popolosi per fare breccia nei cuori della gente, con giacca e cravatta. Più che riforme, sviluppo, crescita ed occupazione, promettono buste della spesa, pagamenti delle bollette della luce e della spazzatura e un “sicuro” posto di lavoro in un call center per i più giovani. Avanti tutta e in barba al cambiamento, al risveglio e alla rinascita. Inutile abusare di queste parole. La smettano di ripeterle a sproposito, facendosi gioco della intelligenza e della buona fede dei Siciliani.

Avanti tutta, per la carica di sindaci ed assessori pronti ad abbandonare le loro Giunte comunali per tentare la corsa alle Regionali. Così, il sindaco di Mascalucia, Salvatore Maugeri, il sindaco di Belpasso, Alfio Papale, l’assessore di Adrano, Tina Di Primo. In quest’ultimo caso, le dimissioni della dottoressa Di Primo hanno aperto le porte all’ingresso in Giunta ad Antonio Di Marzo della squadra del sindaco Pippo Ferrante. Un turn over in quota Futuro e Libertà, il partito del Primo cittadino di Adrano. “Sara’ il Fli a decidere sulla candidatura di Tina Di Primo”, hanno fatto sapere dalla locale sezione. Attualmente la candidatura ritenuta forte tra gli amici di Fini e’ quella del coordinatore provinciale Puccio La Rosa.

Ad Adrano le candidature potrebbero essere altre, oltre a quella già scontata del deputato uscente Fabio Maria Mancuso, presidente della quarta commissione regionale Territorio ed Ambiente. L’ex Sindaco di Adrano tenterà di tornare a Palermo per la sua quarta legislatura, con un nuovo simbolo di partito. Eletto nel 2001 con il partito dell’allora presidente Cuffaro, l’Udc, e’ tornato nel 2008 con il Pdl e, adesso, si presenterà con una lista che potrebbe chiamarsi “Impegno e Territorio” oppure “Cantiere regionale”. Ma presto potrebbe arrivare anche l’adesione a Grande Sud, il partito del candidato alla Presidenza della Regione, Gianfranco Micciche’, meglio noto per le sue ammissioni relative all’uso di droghe pesanti durante la sua giovinezza e per la sua apertura alla legalizzazione delle droghe leggere. Con Mancuso, abbandonano Firrarello e Castiglione anche gli amici di sempre il sindaco di Acicastello Filippo Drago, l’assessore provinciale Giovanni Bulla e il consigliere provinciale Carmelo Pellegriti. Novità si registreranno anche in Consiglio comunale ad Adrano dove si spappolerà il gruppo consiliare del Pdl: solo in tre dovrebbero rimanere tra i berlusconiani e cioè Giosuè Gullotta, che dovrebbe tornare capogruppo, Salvo Coco, figlio di Mario, fedelissimo di Mancuso nella prima esperienza amministrativa, e Paolo Politi vicinissimo ad Ignazio La Russa e, sembra, al candidato paternese Salvo Panebianco, già vicesindaco nella Giunta di Pippo Failla. Anche il Coordinamento del Pdl resisterà,così come assicura il coordinatore Pino Liggeri, uomo di fiducia e amico personale del Presidente della Provincia. Quest’ultimo potrebbe garantire il sostegno all’attuale deputato e prossimo candidato Nino D’Asero. Ma c’e’ già chi parla di una possibile discesa in campo di un consigliere comunale, rimasto fedele al partito. Sarebbe comunque una candidatura di servizio, voluta direttamente da Bronte, per tentare di strappare qualche voto a Mancuso. Si parla dello stesso coordinatore Liggeri, di Giosuè Gullotta, di Mario Coco.

Ciò mancherà più di ogni altra cosa ai cittadini e soprattutto ai telespettatori di Video Star e Tva sarà il duo Salvo Italia e Pino Liggeri, firmatari di decine e decine di comunicati stampa congiunti.

A Biancavilla, invece, la novità riguarderà il Partito Democratico per il quale correrà l’avvocato Giuseppe Furnari. La candidatura dell’attuale Capogruppo del Pd al Consiglio provinciale e’ sostenuta da buona parte della sezione locale del Pd che fa capo al sindaco Pippo Glorioso. La restante parte del Pd sosterrà l’attuale deputata e certa candidata Concetta Raia (espressione della Cgil), l’attuale deputato Giovanni Barbagallo (se scioglierà la riserva sulla sua ricandidatura) e il consigliere provinciale Giuseppe Galletta, sostenuto dal gruppo Liberal di Enzo Bianco. A proposito di Bianco, in campo dovrebbe esserci anche Daniele Capuana che a Biancavilla dovrebbe essere sostenuto dal ristretto e frammentato gruppo di Scelta Giovane.

Questa e’ la parte che sosterrà l’ex sindaco di Gela, Rosario Crocetta, come candidato alla Presidenza della Regione. A sostegno di Crocetta anche l’Udc che a Catania porterà sicuro consenso con la candidatura di Lino Leanza a Biancavilla sostenuto dall’attuale assessore Pasquale Lavenia e ad Adrano dall’ex assessore Alessandro Di Gloria.

Tra le altre ricandidatura certe c’è anche quella di un altro biancavillese d’origine, Nino D’Asero del Pdl che dovrebbe tornare per la sua terza volta all’Ars. Anche in questo caso, i voti dei berlusconiani saranno ripartito anche al deputato uscente e ricandidato Salvo Pogliese e Salvo Panebianco. Tutti saranno compatti a sostenere l’ex presidente della Provincia di Catania Nello Musumeci alla presidenza della Regione.

Per Sinistra Ecologia e Libertà si vocifera anche la candidatura di un altro biancavillese, Antonio Bonanno, segretario locale di Rifondazione Comunista. Italia dei Valori e Sinistra Ecologia e Libertà sosterranno il candidato Claudio Fava.

I lombardiani, invece, sia ad Adrano che a Biancavilla ripartiranno i loro voti tra diversi uscenti e un volto nuovo, il figlio di Raffaele Lombardo. Il presidente del Consiglio comunale di Adrano, Pippo Brio, dovrebbe sostenere Giuseppe Arena, l’ex assessore all’Ambiente di Adrano Salvatore Rapisarda e l’ala che fa riferimento a Biancavilla al neo- commissario del Parco dell’Etna, il dottor Giuseppe Calaciura, potrebbero sostenere la candidatura di Toti Lombardo, il figlio del governatore, Raffaele Lombardo.

Sul fronte del Movimento cinque stelle il candidato presidente e’ Giancarlo Cancelleri verso il quale faranno convergere i voti gli attivisti del Movimento gia’ strutturato di Adrano e di quello nascente di Biancavilla.

La carica degli uscenti dovrebbe spiegare ai cittadini dettagliatamente ciò che ha fatto in questi anni. E’ il minimo per chi pretende la fiducia dei siciliani. Non parole, ma l’esatta spiegazione di quanto realizzato, senza che nessuno si può rifugiare sotto lo slogan “noi siamo stati all’Opposizione” perché tutti, in questi anni, sono stati al potere.

Intanto monta il voto di protesta, come conferma il primo sondaggio commissionato all’agenzia Datamonitor ed effettuato lo scorso 28 agosto.

Ecco i dati:

Presidente della Regione

  • Nello MUSUMECI 28%

  • Rosario CROCETTA 26%

  • Gianfranco MICCICHE’ 22%

  • Giancarlo CANCELLERI 11%

  • Claudio FAVA 7% ALTRI

  • ALTRI                                   6%
  • NON VOTO/SCHEDA BIANCA       45,3%

Symmachia: “accendere le telecamere in Consiglio comunale a Biancavilla”

in Bacheca/Politica di

Lettera aperta al Sindaco, al Presidente del Consiglio e ai Consiglieri comunali per chiedere la ripresa integrale delle sedute del Consiglio comunale di Biancavilla per garantire trasparenza ed informazione ai cittadini.

A formulare la richiesta è stata l’Associazione Symmachia che, nei giorni scorsi, ha protocollato al Comune una lettera a firma del presidente Angela Anzalone.

Nella missiva, Symmachia chiede al presidente del Consiglio comunale, Nicola Tomasello, di attivarsi affinché vengano espletati gli atti propedeutici per la gara d’appalto e la stipula del contratto per la ripresa delle riunioni consiliari.

In particolare, l’Associazione Symmachia fa riferimento ad alcuni atti di indirizzo politico approvati dal Consiglio comunale già nel 2009 e si interroga sul perché, ancora oggi, le telecamere continuano a rimanere fuori dall’Aula consiliare. “Peraltro, – si lege nella nota – l’Amministrazione comunale aveva individuato le somme in Bilancio”.

La prof.ssa Angela Anzalone lancia due proposte: la prima, più tradizionale, riguarda l’affidamento delle riprese ad un’emittente televisiva locale, l’altra, più moderna, riguarda l’installazione di micro-telecamere all’interno dell’Aula consiliare al fine di permettere la ripresa delle sedute e la messa in onda in streaming e in differita anche on line sul sito del Comune, così come avviene per le sedute del Consiglio provinciale di Catania e in tanti altri Comuni.

“In un momento in cui è forte la disaffezione della gente verso la politica – scrive Anzalone – Symmachia ritiene che la ripresa integrale di tutte le sedute del Consiglio rappresenti un modo concreto di proporre una linea politica responsabile, attenta e trasparente nei confronti dei cittadini”.

Leggi la lettera cliccando su Pdf

Rifiuti, Symmachia denuncia, ora i primi interventi

in Bacheca/Politica di
Nel nostro periodico avevamo denunciato lo stato di assoluto degrado in cui versano le Vigne di Adrano. Abbiamo realizzato anche un dossier fotografico.
Adesso, apprendiamo con soddisfazione che l’Ato Simeto Ambiente e la Dusty si sono attivate per ripulire la discarica delle Vigne, insieme agli altri siti in cui si sono create in queste settimane montagne di rifiuti. 
Prendiamo atto contestualmente che anche altre testate giornalistiche e altri blog hanno seguito questa triste vicenda che riguarda il “biglietto da visita” del nostro vulcano. 

Riportiamo, a seguire, l’articolo di Giuseppe Foco pubblicato nel numero di novembre del periodico Symmachia.

Restituire sicurezza e decoro

alle Vigne di Adrano

 

Qualcuno si è mai chiesto cosa potrebbe pensare un qualsiasi turista che percorre la strada che collega Adrano alla  zona di villeggiatura “Vigne”, all’Etna e alle diverse strutture attrezzate? La risposta potrebbe essere corale e scontata considerato il degrado in cui versa quest’arteria.

Sicurezza

I pericoli per la sicurezza stradale sono parecchi. In diversi tratti dell’arteria, la viabilità risulta compromessa. Il caso più emblematico è quello denunciato dall’Associazione Symmachia, nell’agosto scorso. Si evidenziava un serio pericolo per l’incolumità degli automobilisti, in un particolare tratto dell’arteria in contrada Difesa Luna, a causa del cedimento di un muro di contenimento della strada.

Symmachia informò subito gli Enti interessati, protocollando un esposto al Comune di Adrano, indirizzato al Sindaco e al Comandante del Corpo di Polizia Municipale. L’esposto è stato inviato, tramite posta, al Presidente della Provincia di Catania e al Corpo di Polizia Provinciale. Con la tipica celerità della macchina burocratica, l’Associazione ha ricevuto risposta “soltanto” un mese dopo, con una lettera del Comandante dei Vigili urbani il quale imputava alla Provincia specifiche competenze e assicurava un “tempestivo” intervento di riqualificazione per la prossima primavera.

Anche se dalla Provincia non è pervenuta alcuna risposta all’esposto, è di qualche settimana fa la notizia che la Provincia avrebbe deciso di stanziare alcuni fondi per i lavori che dovrebbero interessare buona parte dell’arteria. In effetti, l’intero manto stradale necessità di interventi in quanto la mole di traffico è sempre elevata, specialmente nel periodo estivo.

Spazzatura

L’arredo esterno alla carreggiata non è dei migliori. Il nostro turista immaginario potrebbe scorgere, oltre ad un meraviglioso paesaggio “naturale”, ricco di Ginestre, rocce, vigneti e chi più ne ha più ne metta, vere e proprie montagne di sacchetti di immondizia (come nella foto  in alto scattata alla fine di novembre) sparsi dovunque, sia nelle zone adiacenti ai cassonetti, sia ai margini della strada.

Persino all’interno dei boschetti limitrofi alla provinciale è possibile rinvenire di tutto. La raccolta dei rifiuti, specialmente in inverno, non viene svolta con regolarità e dunque le “distese” di rifiuti aumentano notevolmente, complice il comportamento di diversi incivili che pensano bene di trasformare le nostre bellezze in una grande pattumiera.

Le responsabilità: a chi attribuirle?

Attribuire delle responsabilità in maniera precisa non è mai facile. E’ più facile parlare di comportamenti sconsiderati di cittadini sporcaccioni e di strategie politiche poco lungimiranti. Dividendo equamente le competenze, ognuno può rivolgere alla propria coscienza delle domande. Di certo non è soddisfacente l’impegno rivolto alla sicurezza stradale, ai beni ambientali, alla bellezza e alla conservazione  del paesaggio da parte di chi vanta competenze nel ramo (Organi Provinciali, Ente Parco, Assessori, politici e politicanti residenti nell’area geografica in questione ecc.). Ma non indifferente è il comportamento di coloro che abbandonano i rifiuti di allegre scampagnate domenicali, in mezzo ai boschi deturpandone non solo la bellezza ma anche l’equilibrio naturale. Per non parlare di chi lascia ai margini della strada scarti derivanti da lavori edili. Oltre al menefreghismo per la res pubblica va contestato anche l’humanitas (ovvero la civiltà) di coloro che incrementano l’inquinamento. Incivili che meriterebbero salate sanzioni al fine di trovare quell’educazione necessaria per il rispetto dell’ambiente di cui, peraltro, gli stessi incivili possono godere.

Proposte

Con lo scopo di incrementare il turismo e  favorire l’educazione al rispetto delle arie naturali,  proponiamo da queste pagine alcune idee a nostro avviso utili:

  • Aree video sorvegliate nelle zone di raccolta dei rifiuti;
  • Periodica raccolta dei rifiuti nel periodo invernale;
  • Rifacimento dell’intero manto stradale e pulizia dei margini della strada (effettuata solamente nel mese di settembre);
  • Rifacimento dei muri di cinta che sostengono l’arteria;
  • Creazione di aree attrezzate a pic-nic.

 

Giuseppe Foco

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