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Politica - page 15

Rifiuti, Symmachia denuncia, ora i primi interventi

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Nel nostro periodico avevamo denunciato lo stato di assoluto degrado in cui versano le Vigne di Adrano. Abbiamo realizzato anche un dossier fotografico.
Adesso, apprendiamo con soddisfazione che l’Ato Simeto Ambiente e la Dusty si sono attivate per ripulire la discarica delle Vigne, insieme agli altri siti in cui si sono create in queste settimane montagne di rifiuti. 
Prendiamo atto contestualmente che anche altre testate giornalistiche e altri blog hanno seguito questa triste vicenda che riguarda il “biglietto da visita” del nostro vulcano. 

Riportiamo, a seguire, l’articolo di Giuseppe Foco pubblicato nel numero di novembre del periodico Symmachia.

Restituire sicurezza e decoro

alle Vigne di Adrano

 

Qualcuno si è mai chiesto cosa potrebbe pensare un qualsiasi turista che percorre la strada che collega Adrano alla  zona di villeggiatura “Vigne”, all’Etna e alle diverse strutture attrezzate? La risposta potrebbe essere corale e scontata considerato il degrado in cui versa quest’arteria.

Sicurezza

I pericoli per la sicurezza stradale sono parecchi. In diversi tratti dell’arteria, la viabilità risulta compromessa. Il caso più emblematico è quello denunciato dall’Associazione Symmachia, nell’agosto scorso. Si evidenziava un serio pericolo per l’incolumità degli automobilisti, in un particolare tratto dell’arteria in contrada Difesa Luna, a causa del cedimento di un muro di contenimento della strada.

Symmachia informò subito gli Enti interessati, protocollando un esposto al Comune di Adrano, indirizzato al Sindaco e al Comandante del Corpo di Polizia Municipale. L’esposto è stato inviato, tramite posta, al Presidente della Provincia di Catania e al Corpo di Polizia Provinciale. Con la tipica celerità della macchina burocratica, l’Associazione ha ricevuto risposta “soltanto” un mese dopo, con una lettera del Comandante dei Vigili urbani il quale imputava alla Provincia specifiche competenze e assicurava un “tempestivo” intervento di riqualificazione per la prossima primavera.

Anche se dalla Provincia non è pervenuta alcuna risposta all’esposto, è di qualche settimana fa la notizia che la Provincia avrebbe deciso di stanziare alcuni fondi per i lavori che dovrebbero interessare buona parte dell’arteria. In effetti, l’intero manto stradale necessità di interventi in quanto la mole di traffico è sempre elevata, specialmente nel periodo estivo.

Spazzatura

L’arredo esterno alla carreggiata non è dei migliori. Il nostro turista immaginario potrebbe scorgere, oltre ad un meraviglioso paesaggio “naturale”, ricco di Ginestre, rocce, vigneti e chi più ne ha più ne metta, vere e proprie montagne di sacchetti di immondizia (come nella foto  in alto scattata alla fine di novembre) sparsi dovunque, sia nelle zone adiacenti ai cassonetti, sia ai margini della strada.

Persino all’interno dei boschetti limitrofi alla provinciale è possibile rinvenire di tutto. La raccolta dei rifiuti, specialmente in inverno, non viene svolta con regolarità e dunque le “distese” di rifiuti aumentano notevolmente, complice il comportamento di diversi incivili che pensano bene di trasformare le nostre bellezze in una grande pattumiera.

Le responsabilità: a chi attribuirle?

Attribuire delle responsabilità in maniera precisa non è mai facile. E’ più facile parlare di comportamenti sconsiderati di cittadini sporcaccioni e di strategie politiche poco lungimiranti. Dividendo equamente le competenze, ognuno può rivolgere alla propria coscienza delle domande. Di certo non è soddisfacente l’impegno rivolto alla sicurezza stradale, ai beni ambientali, alla bellezza e alla conservazione  del paesaggio da parte di chi vanta competenze nel ramo (Organi Provinciali, Ente Parco, Assessori, politici e politicanti residenti nell’area geografica in questione ecc.). Ma non indifferente è il comportamento di coloro che abbandonano i rifiuti di allegre scampagnate domenicali, in mezzo ai boschi deturpandone non solo la bellezza ma anche l’equilibrio naturale. Per non parlare di chi lascia ai margini della strada scarti derivanti da lavori edili. Oltre al menefreghismo per la res pubblica va contestato anche l’humanitas (ovvero la civiltà) di coloro che incrementano l’inquinamento. Incivili che meriterebbero salate sanzioni al fine di trovare quell’educazione necessaria per il rispetto dell’ambiente di cui, peraltro, gli stessi incivili possono godere.

Proposte

Con lo scopo di incrementare il turismo e  favorire l’educazione al rispetto delle arie naturali,  proponiamo da queste pagine alcune idee a nostro avviso utili:

  • Aree video sorvegliate nelle zone di raccolta dei rifiuti;
  • Periodica raccolta dei rifiuti nel periodo invernale;
  • Rifacimento dell’intero manto stradale e pulizia dei margini della strada (effettuata solamente nel mese di settembre);
  • Rifacimento dei muri di cinta che sostengono l’arteria;
  • Creazione di aree attrezzate a pic-nic.

 

Giuseppe Foco

No beghe politiche Mancuso-Ferrante sulla Sangiorgio Gualtieri

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“Symmachia si “congratula” con il sindaco Ferrante e con l’on. Mancuso per aver riservato alla città di Adrano l’ennesimo scontro politico stucchevole sulla Sangiorgio Gualtieri. I due politici litigano per spartirsi presunti meriti, anziché attivarsi concretamente per riaprire a tutti i giovani i cancelli della Casa dei bambini, chiusa da settembre dopo la partenza delle Suore.”

E’ quanto dichiara l’Associazione Symmachia in merito alla notizia del finanziamento da parte della Regione Siciliana della copertura delle strutture sportive all’interno della Sangiorgio Gualtieri.

“Troviamo raccapricciante – dice Symmachia – che i due politici, Ferrante e Mancuso, mettano la Sangiorgio Gualtieri al centro delle loro personali beghe politiche. Piuttosto che pensare soltanto agli investimenti economici e materiali, i due politici si adoperino in fretta ad individuare una soluzione seria e rispettosa delle volontà dei Fondatori per rendere nuovamente fruibile la Sangiorgio Gualtieri ai ragazzi della città. La riapertura della Casa è il vero merito a cui le Istituzioni dovrebbero aspirare”.

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