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Politica - page 3

Critiche sull’elezione del vicepresidente Salvà: 4 consiglieri costituiscono un nuovo gruppo

in Politica di

Non accenna a placarsi la polemica sull’elezione del vicepresidente del Consiglio comunale di Biancavilla, all’indomani dell’elezione del nuovo Presidente del Consiglio comunale, dopo circa un mese di trattative in seno alla maggioranza del sindaco Glorioso. Quando sembrava aver trovato la quadra per gli assetti istituzionali, tra Giunta e Consiglio, con il giuramento dell’assessore Vincenzo Mignemi (dopo il passo indietro di Vincenzo Chisari) e l’ok al nome di Vincenzo Cantarella per lo scranno più alto dell’Assise cittadina (sedati i diversi malumori nel Pd e in pezzi della maggioranza), l’elezione del Vicepresidente, avvenuta con il voto decisivo delle forze di Opposizione ha fatto sparigliare le carte. Giuseppe Salvà del gruppo “Biancavilla che Lavora”, che, per la cronaca, esprime anche il vicesindaco Pippo Sapienza, era stato eletto all’unanimità dei presenti con 14 voti favorevoli: 8 della maggioranza, sei dell’Opposizione. Non avevano partecipato al voto i consiglieri Luigi D’Asero, Giuseppe Petralia, Grazia Ventura, Salvatore Giuffrida, Vincenzo Chisari e Placido Furnari. E proprio i consiglieri Ventura e Chisari, eletti in “Biancavilla nel cuore” poi “CittAttiva”, Giuffrida, eletto nel PD, e Furnari eletto in “Volare”, adesso resosi “Indipendente”, oggi, hanno comunicato, con una nota, la costituzione di un nuovo gruppo consiliare “trasversale”, nel senso che abbraccerà i gruppi consiliari di appartenenza dei singoli Consiglieri, senza farne venire meno la rispettiva identità politica. A guidare il “gruppo misto” sarà l’avvocato Grazia Ventura. 
“L’obiettivo principale è quello di confermare con rinnovata forza e determinazione sia la propria incondizionata fiducia al sindaco Glorioso che il proprio sostegno politico. – scrivono i Consiglieri – la nostra iniziativa è la naturale conseguenza a un insieme di scelte discutibili, non condivise”. Il riferimento è chiaramente all’elezione del vicepresidente del Consiglio comunale Salvà eletto “con i voti determinati dell’Opposizione che, a nostro avviso, non corrisponde alla manifestazione di volontà dei cittadini”. E poi un passaggio critico nei confronti del Presidente del Consiglio comunale, fresco di elezione, Vincenzo Cantarella: “prenda atto e ne tragga le dovute conseguenze”.

Da sottolineare anche la defezione nel gruppo “Volare” del consigliere Furnari: mentre tutti gli altri mantengono la loro adesione ai gruppi di appartenenza, l’ex presidente del Consiglio comunale, invece, si dichiara “Indipendente”. In questo modo, il gruppo “Volare”, espressione dell’ex Mpa, rimane rappresentato soltanto da Luigi D’Asero, dopo l’addio di Giuseppe Pappalardo, approdato al PD, e, oggi, di Dino Furnari del “gruppo misto”.

Intanto, si annunciano, già per i prossimi giorni, nuove prese di posizione proprio sulla tormentata vicenda dell’elezione della vicepresidenza del Consiglio.

Questa la nota dei quattro Consiglieri comunali.

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“Adrano è un paese che ormai sconosce la vita”, la forte lettera di un giovane ad Alfano

in Bacheca/News/Politica di

Non spendere una parola, fare finta di nulla, lasciare correre, cedere alla rassegnazione significa contribuire al degrado sociale in cui versa la nostra amata città. Per questo, pubblichiamo la lettera ad Angelino Alfano scritta da un giovane di Adrano, Ciccio Logatto, pubblicata nella pagina Facebook del Ministro, tra i commenti alla sua visita per l’inaugurazione dell’asilo nido.
Vi invitiamo a leggera, comunque la pensiate. Associazione Culturale Symmachia

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Gentile ministro Angelino Alfano,
sono uno dei ragazzi che vive ad Adrano, il paese in cui si è recato per inaugurare questo asilo.. Volevo semplicemente farle notare che LEI STA DALLA PARTE SBAGLIATA DELLA STORIA! Adrano è un paese che ormai sconosce la vita! La pressione fiscale del pizzo è talmente alta che le pizzerie o i pub chiudono sempre pochi mesi dopo la loro apertura, l’attività commerciale fatica a crescere e non abbiamo abbastanza politici che lavorano per migliorare la nostra cittadina. Solamente nel 2016 in quel paese ci sono stati più di dieci furti ad attività commerciali (iniziati la notte di capodanno e purtroppo non ancora finiti). La polizia è arrivata sui luoghi del delitto spesso con ore di ritardo, poiché non ha i mezzi necessari per contrastare in modo forte e deciso questi atti (così dicono).
Sarebbe stata gradita una visita nel quale il ministro dell’interno avesse ascoltato le necessità della comunità. Invece come sempre arriva un semplice uomo, neanche troppo colto, viene scambiato per una persona influente (chi l’ha invitata la vede così) e anziché chiedere, parla! La inviterei a ritornare per darci una mano, ma sono contento che sia tornato a Roma… sono contento che dalla Sicilia non scappino solo le migliori menti, ma anche i peggiori ladri.

Ciccio Lo Gatto

Alfano, l’ipocrisia e Adrano che sprofonda

in Politica di

“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti ,che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno sono belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume.”  

Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo

L’ipocrisia è il peccato mortale dei politici, di quelli che amano la Costituzione, di quelli che promettono ma che subito dopo calpestano i diritti, non mantengono la parola data, dimostrandosi farisei, sepolcri imbiancati. Con la parola “ipocrisia”, a mio avviso, si coglie l’essenza della questione, cioè che i tratti distintivi di buona parte della classe politica sono l’ipocrisia, la menzogna, il tatticismo. Il politichese è l’arma dell’ipocrita. Questo è il tempo degli inganni e dire la verità è un atto rivoluzionario. Tentiamo di dire quella che secondo noi è la verità.

In questi mesi abbiamo pubblicato i fatti di cronaca accaduti ad Adrano con pochi commenti, per evitare di dare l’impressione di strumentalizzare una situazione esplosiva ed allarmante perché ci si rendeva conto della drammaticità della situazione. Ma la visita di Alfano no. E’ troppo!

Vigili urbani come non se ne sono visti mai visti in ogni angolo della città, forze dell’ordine allertate, scorte di tutti i tipi, pulizia straordinaria delle strade: serviva la visita di Alfano per ripulire persino le aiuole. 

Chiediamoci: perché questa visita? Perchè adesso? 

Il Ministro dell’Interno è stato invitato – a nostro avviso – non per tagliare un nastro, ma più semplicemente per “rintuzzare” l’impegno di quanti, tra forze politiche di Opposizione che hanno invitato il presidente della Commissione regionale Antimafia, Nello Musumeci, e giovani Scout che hanno promosso una manifestazione in cui si sono “imbucati” i soliti amministratori, hanno osato smuovere le acque fin troppo stagnate sulla situazione di emergenza per l’ordine pubblico. Iniziative che rompevano il silenzio assordante della classe dirigente politica. Insomma, Alfano è stato usato, usato per tentare di dare una risposta politica alla città. Un tentativo che è fallito. Non un invito per la sicurezza, non per le rapine ma per “politica”, per campagna elettorale per le regionali, solo per “mala politica”.

In ogni caso, al di là dei nostri malevoli pensieri, Alfano arriva in pompa magna ad Adrano.

Alfano? Chi è costui?

E’ per caso quel politico di lungo corso che da delfino di Berlusconi è traghettato, armi e bagagli, da Renzi? Si è proprio lui.

E’ per caso uno di quei politici che prima nei governi di centro destra e poi, dopo la transumanza nel centro sinistra ha contribuito ad approvare in parlamento i tagli lineari alle Forze dell’Ordine? Si è proprio lui.

E’ per caso il Ministro degli Interni contro cui sta protestando da oltre 50 giorni di sciopero della fame Gianni Tonioli, segretario del Sindacato di Polizia SAP, per denunciare i tagli indiscriminati alle Forze dell’Ordine? Si è lui.

Ecco perchè riteniamo che la “fiera” dell’ipocrisia è sempre aperta. Ecco perché il tatticismo e la mistificazione sono le armi del politico-ipocrita.

Non passerelle, non tagli di nastro, caro Signor Ministro, dovrebbe dare più mezzi alle Forze dell’Ordine, dovrebbe metterle nelle condizioni di riconquistare il territorio lasciato in mano alla malavita, dovrebbe dare la sensazione ai cittadini che lo Stato non li ha abbandonati.

Incredibile, vengono a promettere ordine, risorse, soluzioni e tacciono sul grave stato in cui sono costrette ad operare le Forze dell’Ordine. 

Il Ministro è andato a tagliare solo il nastro, è andato al bar o si è recato anche nei locali della Pubblica Sicurezza? IL Ministro si è accorto, se ma ci fosse andato, della fatiscenza dell’edificio? Il Ministro si è accorto, se mai ci fosse andato, se siano state rispettate le norme di sicurezza a protezione dei poliziotti?

Il Ministro ha chiesto al Sindaco da quanto tempo il Commissariato aspetta i lavori per la messa in sicurezza dell’edificio?

C’è da scoraggiarsi, ma dobbiamo reagire, ribellarci con l’unico strumento a nostra disposizione: parlare delle azioni inutili di certi politici, denunciandone, soprattutto l’ipocrisia. Brutta bestia è l’ipocrisia, ma bisogna batterla con la lotta, non illudersi di poter cambiare i politici-ipocriti perchè loro mentono persino a se stessi nella convinzione che siano gli altri ad essere falsi.

L’etica è l’unica risposta possibile e la verità è l’unica alternativa.

Antonio Cacioppo

Uno sportello per i progetti europei in agricoltura, a Biancavilla annunciate le opportunità

in Giovani & Opportunità/News/Politica di

Nascerà al Comune di Biancavilla uno sportello front-office per i cittadini in merito alla nuova programmazione comunitaria in materia di politica agricola. Ad occuparsene sarà l’esperto del Comune, a titolo gratuito, il dottor Salvatore Battiato, apprezzato e stimato agronomo di Biancavilla, tra i più stretti collaboratori del sindaco Pippo Glorioso. E’ quanto emerso, ieri pomeriggio, in occasione dell’importante incontro sul nuovo Piano di Sviluppo Locale che si è svolto a Villa delle Favare, alla presenza di un parterre di tutto rispetto: gli eurodeputati Michela Giuffrida, componente della commissione Agricoltura, e Giovanni La Via, presidente della commissione Ambiente, i deputati regionali Nino D’Asero, presidente commissione Statuto all’ARS, e Concetta Raia, presidente commissione UE.

“Oggi la battaglia che stiamo conducendo in Europa è il riconoscimento del marchio IGP per l’olio siciliano – hanno detto sia Giuffrida che La Via – è in questo modo che il consumatore verrà messo al riparo da altri prodotti e sarà il consumatore stesso a scegliere tra l’olio siciliano, tracciato, certificato, oppure l’olio tunisino”.

L’intervento più atteso è stato quello del dirigente generale dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, Rosaria Barresi – per breve periodo assessore tecnico della Giunta Crocetta – che ha fornito informazioni chiare e dettagliate su ciò che si sta mettendo in campo alla Regione Siciliana per consentire agli imprenditori agricoli di cogliere le importanti opportunità previste dall’Europa.

“Nelle prossime settimane verrà pubblicato il primo bando con un sostanziale aiuto per i giovani – ha spiegato la dott.ssa Barresi – su indicazione dell’assessore Cracolici, stiamo predisponendo un pacchetto di azioni volte a sostenere e incoraggiare l’imprenditoria giovanile in agricoltura, attraverso la copertura del 70% della spesa progettuale, oltre a contributi extra. A ciò si aggiunge l’impegno a far ripartire la programmazione dei GAL, enti che, come quello “Etna”, hanno rappresentato un solido punto di riferimento nel territorio. Dal prossimo anno – ha annunciato la dirigente Barresi – faremo due bandi annuali per consentire una ottimizzazione delle risorse e una semplificazione burocratica”. Da qui, poi, un doppio invito della dirigente regionale: “oggi non ci si può improvvisare imprenditori agricoli, perchè si può incorrere in errori con estrema facilità, quindi è bene affidarsi a tecnici e professionisti seri ed avere contezza, passo dopo passo, delle proprie capacità economiche per scongiurare spiacevoli situazioni. Ma l’invito è anche alla razionalizzazione delle varie organizzazioni dei produttori: non mi posso ritrovare a fare i conti con circa quaranta organizzazioni di soli agrumi”.

All’incontro, moderato dal giornalista Vincenzo Ventura, sono intervenuti anche il sindaco Pippo Glorioso, l’assessore alle Attività produttive Marzia Merlo e il presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali Corrado Vigo che, attraverso alcune slide, ha prospettato per grandi linee le misure del nuovo PSR.

“Abbiamo scelto con il dottor Battiato di realizzare uno sportello destinato all’informazione delle diverse opportunità – ha detto il sindaco Pippo Glorioso – oggi siamo in grado di fornire ai cittadini tutte le notizie sulla nuova programmazione che dovrà rappresentare un’imprescindibile opportunità di sviluppo reale, anche in termini occupazionali e di sostegno all’agricoltura”.

Turnover in Consiglio: Dino Furnari si dimette, Vincenzo Cantarella verso la presidenza

in Politica di

Sono state rassegnate questa mattina, a conclusione dei lavori del Consiglio comunale, le dimissioni del consigliere Dino Furnari dalla carica di Presidente del Consiglio, mantenuta sin dall’insediamento dell’attuale Consiglio e, ancora prima, nell’ultimo scorcio del primo mandato del sindaco Pippo Glorioso. A Furnari è andato il plauso unanime dei consiglieri comunali.

Si tratta dell’atteso turnover politico che, in queste settimane, sta delineando nuovi assetti sia nella Giunta municipale, con l’ingresso di Marzia Merlo, Rosanna Neri e Pippo Sapienza in sostituzione di Giusi Mursia, Francesca Grigorio e Giuseppe Salvà, e sia in Consiglio comunale con gli avvicendamenti che hanno coinvolto anche l’Opposizione ed in particolare il partito di Forza Italia con gli ingressi di Dino Caporlingua e Vincenzo Amato che hanno raccolto il testimone da Daniele Sapia e da Fabrizio Portale.

Adesso, tocca allo scranno più alto dell’Assise civica. A dare il via alle dimissioni di Furnari (già, peraltro, pronte da tempo) è stata una riunione di Maggioranza che avrebbe già trovato la quadra sul nome del nuovo Presidente del Consiglio. Sarà Vincenzo Cantarella del Partito Democratico, a meno che non si registreranno ulteriori colpi di scena. Sul suo nome i Consiglieri comunali avrebbero trovato una intesa, dopo alcuni rinvii e almeno fino al prossimo anno.

A questo punto, il gruppo consiliare “CittAttiva” continuerà a mantenere la rappresentanza in Giunta: dopo la prima settimana di marzo, lascerà l’assessore Grazia Ventura che continuerà a svolgere il suo mandato di consigliere comunale. Al suo posto, la scelta ricadrà tra Vincenzo Chisari (eletto, come l’avvocato Ventura, nella lista “Biancavilla nel cuore”) e Vincenzo Mignemi (il più votato delle scorse amministrative, eletto nella lista “Civica delle Libertà” che sosteneva il candidato Bonanno). Un ulteriore cambiamento in Consiglio è atteso per il prossimo anno sempre in Forza Italia, anche se non si esclude la lista del Nuovo Centrodestra.

La scossa di Glorioso alla politica locale: nuova classe dirigente per costruire la città del futuro

in Politica di

Irrompe in un contesto politico sonnecchiante e carente di stimoli il messaggio politico del sindaco di Biancavilla, Pippo Glorioso, lanciato, ieri sera, attraverso gli organi di Stampa e, poi, rilanciato dal suo profilo Facebook, con una chiara proiezione: le prossime consultazioni elettorali. Quali? Glorioso non lo spiega: le comunali 2018, a Biancavilla, in cui, per forza di cose, dovrà passare il testimone al suo successore? Oppure le regionali del prossimo anno? Comunque sia, rimane il fatto che l’intervento di Glorioso sembra voler sondare il campo per la nascita di un progetto politico che possa vedere protagonista “una sempre più rinnovata classe dirigente che, ricca di potenzialità, competenza e conoscenze amministrative, riesca ad organizzarsi per guidare la nostra città nei prossimi anni”.

Un percorso che, con tutta probabilità, Glorioso vuole intraprendere sin da subito per sondare anche la disponibilità di soggetti esterni alla politica che si muovono nell’associazionismo, nel volontariato, nei gruppi e nei circoli per rinnovare la politica locale e per assicurare un contributo di innovazione e di competenza in un momento difficile per gli Enti locali. Non a caso, viene sottolineata l’importanza di costruire “un modello di città non più ancorato alle aspettative e alle risorse finanziarie provenienti dallo Stato e dalla Regione, – scrive Glorioso – ma costruito con le nostre forze e le nostre capacità di saper elaborare proposte serie e fattibili, soluzioni coraggiose e progetti innovativi e meritocratici”.

Il percorso politico “parte senz’altro dall’attuale coalizione di governo – sottolinea il Sindaco – con il Partito Democratico che dovrà avere un ruolo centrale in un contesto inclusivo e aperto ai contributi delle altre forze politiche”.

Nel documento vengono snocciolati anche alcuni punti programmatici da cui partire, tra cui l’Ospedale, la bonifica di Monte Calvario, lo sviluppo commerciale di viale Dei Fiori, gli interventi di efficientamento energetico, lo Stadio comunale e la nuova chiesa di SS. Salvatore.

Il messaggio agli alleati e agli avversari politici è inviato, le componenti sociali sono state informate e invitate a partecipare, cosa bolle in pentola, forse, si riuscirà a capire in una annunciata convention per le prossime settimane in cui, chissà, si potranno comprendere anche i primi volti della squadra che Glorioso intende lanciare.

Turnover al femminile nella lista “Volare”: esce Francesca Grigorio, entra Rosanna Neri

in Politica di

Si conclude oggi, a Biancavilla, l’annunciato turn-over in seno alla Giunta municipale del sindaco Pippo Glorioso. Dopo le dimissioni dell’avvocato Francesca Grigorio, formalizzate nella giornata di ieri (1 febbraio), pomeriggio alle 17 all’interno dell’Aula Consiliare presterà giuramento il nuovo assessore Rosanna Neri.

Si tratta di un passaggio, tutto al femminile, è interno al gruppo “Volare per Biancavilla”, l’ex Mpa per intenderci.

Neri, 34 anni, è stata candidata alle elezioni amministrative 2013 nella lista “Volare per Biancavilla” e fa riferimento alla parte politica di Pippo Calaciura.

Nelle prossime ore verranno rimescolate le deleghe.

Poi si procederà all’ultimo cambiamento alla guida della Presidenza del Consiglio: due i nomi più gettonati, Vincenzo Chisari del gruppo consiliare “CittAttiva” e Vincenzo Cantarella del PD. E’ ormai certo che questo passaggio avverrà in concomitanza del passaggio del testimone all’interno di “CittAttiva” che attualmente in Giunta esprime il consigliere comunale Grazia Ventura. Qui la partita sarà ad incrocio: se l’assessorato andrà a Mignemi o Chisari di CittAttiva, pare certa la presidenza del Consiglio a Vincenzo Cantarella. In caso contrario, Cantarella potrebbe esprimere il nuovo assessore PD che potrebbe essere Nicola Tomasello.

Nuove minacce al sindaco Glorioso, telefonata-choc ai familiari: “tuo figlio finirà male”

in News/Politica di

Nuove minacce al sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso. Per i suoi genitori, è stato un risveglio traumatico, questa mattina, quando, intorno alle 8, hanno ricevuto una telefonata dal chiaro tono intimidatorio. Sono bastati pochi istanti di conversazione per rivolgere pesanti minacce, quasi “avvertimenti”, chiaramente ascoltate dai genitori del Sindaco. “Tuo figlio finirà male”, avrebbe scandito una voce maschile che non sembrerebbe camuffata. Non è assolutamente chiaro quali collegamenti possano esserci con l’impegno politico-amministrativo di Glorioso.

Un atto ignobile che, ovviamente, suscita le preoccupazione dei familiari. Da lì a breve è stato contattato lo stesso Glorioso. Poi la segnalazione ai Carabinieri della stazione di Biancavilla che hanno immediatamente disposto le indagini.

Dal canto suo, il sindaco Glorioso non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione, almeno per il momento. Già questa mattina si è presentato regolarmente al Comune dove si è svolta una riunione di Giunta.

Rimane il fatto che, ancora una volta, i Sindaci, vero front-office dei cittadini, sono esposti a simili atti intimidatori. Sarebbe auspicabile un intervento, più concreto e deciso, da parte del Governo nazionale affinché si possano tutelare meglio le Istituzioni locali e alleggerire il pesante clima di disagio sociale.

Al sindaco Glorioso e alla sua famiglia la solidarietà e la vicinanza dell’Associazione Symmachia. 

 

Ancora un cambio in Giunta, si è dimessa Giusi Mursia. Lunedì la nomina di Marzia Merlo

in Politica di

Secondo passaggio decisivo per il turn-over, a Biancavilla, nella giunta del sindaco Pippo Glorioso. Questa mattina ha rassegnato le sue dimissioni l’assessore Giusi Mursia del PD (espressione del consigliere comunale Alfredo La Delfa). Mursia ha mantenuto fino ad oggi le deleghe al Bilancio, alle Attività produttive e ai Servizi cimiteriali, quest’ultima è certo che passerà al neo assessore e vicesindaco Pippo Sapienza che ha giurato lunedì scorso, in seguito alle dimissioni formalizzate da Giuseppe Salvà: Sapienza e Salvà – lo ricordiamo – rimangono consiglieri comunali del gruppo “Biancavilla che lavora”, l’area di riferimento dell’assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo.

Al posto di Mursia, con ogni probabilità, si insedierà Marzia Merlo, componente del gruppo direttivo della sezione locale del Partito Democratico e prima dei non eletti alle scorse elezioni amministrative.

Merlo, 29 anni, è già stata assessore nel primo mandato del sindaco Glorioso.

Il via libera al secondo cambio in Giunta è stato sancito nel corso dell’ultima riunione di segreteria del Partito Democratico che si è svolta, martedì scorso, alla presenza del segretario Giuseppe Milazzo e del gruppo dirigente. Tra gli aspetti su cui tutti hanno convenuto,

 

Rifiuti, in Sicilia arriveranno due mega-inceneritori. E la Regione pensa pure ad nuova tassa

in Ambiente/News/Politica di

E’ un infinito “anno zero”, quello che la Sicilia vive sul fronte dei rifiuti. Non si riesce (o forse non si vuole?) a sbrogliare la matassa su un problema centrale per decine di Comuni costretti a investire più sulla monnezza che su opere pubbliche e servizi alla gente. Una drammatica realtà per quei siciliani onesti e rispettosi dell’ambiente che non riescono a pagare bollette alle stelle, spesso illegittime, per coprire i “buchi” del passato. Tutto ciò, alla faccia delle pseudo “rivoluzioni”, dei proclami e dell’antimafia urlata e non praticata.

Adesso, la “svolta” sarebbe rappresentata dalla realizzazione di due mega-inceneritori, in siti che sarebbero ancora da individuare. E pensare che il Governo Crocetta aveva pensato di realizzarne ben sei, però – tengono a sottolineare da Palermo – più piccoli e in territori non distanti dai centri di raccolta per “abbattere i ‘viaggi’ dei rifiuti sui camion”, sottolinea l’assessore Vania Contraffatto.

A distanza di pochi anni, si torna a parlare dei contestati termovalorizzatori, sulla stessa linea politica di Cuffaro prima e di Lombardo dopo. Quei termovalorizzatori su cui ha pesato il pesante sospetto dell’interesse della mafia.

Un ritorno al passato, quando anche il nostro territorio venne minacciato dalla costruzione di un impianto in contrada Cannizzola, a Paternò, nel bel mezzo della Valle del Simeto.

Ma l’indiscrezione degli inceneritori non sarebbe l’unica ad essere trapelata da Roma dove, oggi, si è svolta la Conferenza Stato-Regioni in cui, per l’ultima volta, sono state esaminate le proposte delle varie Regioni. Proprio per rimanere in tema di “proposte” c’è da raccontare la strabiliante idea del Governo Crocetta di inserire, già nella prossima finanziaria, una nuova “eco-tassa” che andrà a colpire quei Comuni sventurati che non riusciranno a raggiungere alcuni significativi livelli di raccolta differenziata.

C’è da chiedersi: come può una Regione scaricare le proprie responsabilità sui Comuni e, quindi, sui cittadini? Una Regione che è stata inadempiente in materia di discariche e più in generale di sistema di gestione dei rifiuti. Perché non vengono liberalizzate le discariche? Perchè non si mette in atto una politica seria per consentire agli Enti locali, davvero virtuosi, di poter realizzare una reale raccolta differenziata?

Per ottenere risposta a queste domane, bisognerà attendere l’arrivo di un funzionario romano che, con ogni probabilità, verrà inviato dal Governo Renzi in Sicilia per tentare di vederci chiaro su un settore, come quello dei rifiuti, pronto ad esplodere in qualsiasi momento. Non si tratta di un commissariamento di natura politica, in termini di scelte e strategie, ma è un commissariamento sostanziale. Del resto, una bozza di Piano Rifiuti è approdata in Giunta Regionale soltanto ieri sera e già Roma pensa a bocciarlo perché verrebbe ritenuto non adeguato.

Con buona pace della “rivoluzione”.

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