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Svolta per la depurazione, “entro febbraio saranno esaminati reclami dei cittadini per il mancato allaccio al depuratore”

in Bacheca/Battaglie/Comunicati Stampa di

Si fa finalmente chiarezza sui servizi di fognatura e di depurazione effettivamente resi dall’Acoset nel territorio di Adrano. Il vicesindaco Angela Anzalone ha ricevuto una relazione dettagliata dal presidente dell’Acoset Giuseppe Rizzo sull’attività di accertamento e di verifica delle istanze presentate negli ultimi anni dai cittadini di Adrano, specialmente per quel che riguarda il mancato allaccio all’impianto di depurazione.

Per questa ragione, la prof.ssa Anzalone si è fatta portavoce delle legittime richieste dei cittadini già durante un incontro a cui hanno preso parte, oltre al Presidente, i tecnici dell’Acoset e il funzionario del Comune, l’ing. Salvatore Coco.

L’Acoset sta procedendo alla verifica dei reclami presentati, attraverso accertamenti sui servizi effettivamente resi ed evitare così pagamenti non dovuti.

Il presidente dell’Acoset, Rizzo, ha assicurato al vicesindaco Anzalone che l’iter si concluderà entro febbraio 2014 quando l’azienda avrà a disposizione tutti i dati necessari per definire con rapidità le singole pratiche, mediante anche la rilevazione delle coordinate GPS di ciascuna utenza.

Particolarmente soddisfatta la prof.ssa Anzalone che, in questi anni, a capo dell’Associazione Symmachia, ha sollevato il problema e ha chiesto la restituzione delle somme per quegli utenti non allacciati al depuratore, secondo quanto stabilito dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 335/2008.

“Finalmente si mette fine a questa annosa problematica – spiega il vicesindaco Angela Anzalone – dopo anni di battaglie siamo riusciti a dare le giuste risposte ai nostri concittadini, grazie alla sensibilità del presidente dell’Acoset Rizzo. E’ questo lo spirito con cui abbiamo scelto di impegnarci nell’attività amministrativa in un momento particolarmente difficile, per sforzarci di tradurre in atti concreti le iniziative condivise con i cittadini”.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’Associazione Culturale Symmachia.

“E’ il coronamento di una lunga battaglia cominciata nel 2009 – spiega Vincenzo Ventura di Symmachia – in soli pochi mesi si è giunti ad una svolta importante per la gestione del servizio di fognatura e di depurazione, segno che la strada intrapresa dall’Amministrazione comunale è quella giusta. Al vicesindaco Angela Anzalone rinnoviamo il nostro apprezzamento per l’impegno e la passione che sta mettendo nell’intensa attività politico-amministrativa al servizio della collettività di Adrano”.

Giovani, donne, commercianti, artigiani, agricoltori, professionisti: ecco le liste di Angela Anzalone

in Bacheca/Comunicati Stampa/Politica di

E’ una squadra che rappresenta il tessuto sociale di Adrano, quello che sostiene convintamente la candidatura a sindaco di Angela Anzalone, al debutto in politica, vera novità delle Amministrative 2013. 

Giovani fra studenti e laureati, donne, commercianti, artigiani, agricoltori e professionisti hanno scelto di spendersi, in prima persona, mettendoci la faccia, a sostegno del progetto ambizioso di costruire una nuova primavera di Adrano, fatta di impegno civico, di partecipazione, di competenze e di idee concrete da attuare.

Angela Anzalone ha anche designato tre assessori. Si tratta dell’architetto Giovanni Lucifora, del docente universario Maurizio Zignale, dell’architetto Nicola Neri, contraddistinti da grandi doti umane, professionali e sociali. 

Queste le liste “Symmachia” e “Azione Civica”.

Symmachia

 

Angela Anzalone, Agnese Alberio,

Carmen Calcagno, Carmelo Carcagnolo, Rosario Cariola,
Enrico Caruso, Salvatore Coco, Angelo Cunsolo, Maria
Concetta Distefano, Pamela Farinato, Maria Fisichella,
Pietro Franco, Gabriele Granuzzo, Alfio La Mela, Pietro
Lucifora, Salvatore Messina, Mara Petronio, Calogero
Rapisarda, Maria Grazia Ricca, Sara Ricca, Pietro
Russano, Carmelo Salanitro, Nicola Santangelo, Marcello
Savoca, Antonino Malvuccio, Francesca Laudani,
Rossella Musumeci, Rosi Diolosà, Antonella Santangelo,
Maurizio Castro.
Agnese Alberio, Angela Anzalone Carmen Calcagno, Carmelo Carcagnolo, Rosario Cariola, Enrico Caruso, Salvatore Coco, Angelo Cunsolo, Maria Concetta Distefano, Pamela Farinato, Maria Fisichella, Pietro Franco, Gabriele Granuzzo, Alfio La Mela, Pietro Lucifora, Salvatore Messina, Mara Petronio, Calogero Rapisarda, Maria Grazia Ricca, Sara Ricca, Pietro Russano, Carmelo Salanitro, Nicola Santangelo, Marcello Savoca, Antonino Malvuccio, Francesca Laudani, Rossella Musumeci, Rosi Diolosà, Antonella Santangelo, Maurizio Castro.
Azione Civica


Anzalone Vincenzo, Arona Alessio, Barbagallo Antonino, Cancelliere Luigi, Caruso Serena, Ciadamidaro Agatino, Cutrona Giuseppina Valentina, D’Urso Erika, Furnò Simone, Giarrizzo Gessica, Lazzaro Agatino, Margaglio Luana, Monteleone Antonino, Nicoletti Silvia, Nicolosi Giuseppe, Severino Carmen, Parasiliti Gianluca, Piemonte Concetta, Sangiorgio Rosalba, Santangelo Giuseppa, Scafidi Valeria, Scalisi Sara, Sidoti Salvatore, Spitaleri Salvatore, Stancampiano Antonella, Torrisi Pietro, Toscano Nicola, Vinciguerra Concetta, Zammataro Gaetano, Zignale Alessandro.

 

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Comitato Elettorale: piazza Umberto, accanto Palazzo Bianchi

 

Inquinamento del Simeto, Symmachia annuncia le sanzioni dell’UE

in Battaglie/Comunicati Stampa di

“Ci sono anche Adrano, Biancavilla, Bronte, Belpasso e Paternò nell’elenco dei Comuni italiani a rischio sanzioni da parte dell’Unione Europea per la mancata depurazione e per la precaria rete fognaria”.

Ad annunciarlo è l’Associazione Symmachia, da sempre in prima linea per quel che riguarda la denuncia di degrado ambientale nella Valle del Simeto e il malfunzionamento degli impianti di depurazione nel nostro territorio.

Negli ultimi anni, Symmachia ha parlato di vero e proprio inquinamento per via degli scarichi fognari dei Comuni etnei che si riversano nel fiume Simeto.

L’Associazione ha allertato tutti gli organi di competenza, a cominciare dai Sindaci per arrivare al Consiglio provinciale di Catania e all’Azienda Acoset che, ad Adrano, gestisce il servizio idrico.

Oggi, è l’Unione Europea a mettere in guardia i Comuni che non hanno le carte in regola per quanto riguarda il sistema di acque reflue e dei depuratori.

In sostanza, si tratta di un ultimatum: tutti i Comuni che non adegueranno i loro sistemi verranno pesantemente sanzionati.

La disciplina comunitaria prevede che, per ogni giorno di ritardo nell’adeguamento, i Comuni potranno incorrere in sanzioni che vanno da un minimo di 11 mila 904 euro a un massimo di 714 mila 240 euro.

“Finalmente l’Europa certifica ciò che noi diciamo da tempo – scrive la prof.ssa Angela Anzalone, presidente di Symmachia – abbiamo cercato di sensibilizzare le Istituzioni locali ma ancora oggi, nel nostro territorio, si assiste a scarichi fognari che si riversano direttamente nel Simeto, inquinandolo.”

Al danno ambientale, si aggiunge anche la beffa per i cittadini, costretti a pagare la tassa della depurazione.

“Esistono delle normative chiare – precisa la prof.ssa Anzalone – è giunto il momento che vengano rispettate e che venga rimborsata ai cittadini la tassa di depurazione, considerato che il servizio non viene espletato correttamente. Ci auguriamo che le Istituzioni possano scongiurare le salate sanzioni per i nostri Comuni, che rappresenterebbero un ulteriore salasso per i cittadini”.

Symmachia annuncia nuove iniziative già per i prossimi giorni.

I dati parlano chiaro: in Italia tre Comuni su dieci sono ancora privi di fognature e depuratori e il 40% di fiume e laghi inquinati da scarichi urbani.

Nella sezione Rassegna Stampa sarà possibile consultare i relativi articoli pubblicati dai quotidiani “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”.

Una piazza o una strada a don Pino Puglisi

in Battaglie/Comunicati Stampa/Iniziative di

“Dedicare una piazza o una strada di Adrano e Biancavilla a don Pino Puglisi, vittima della mafia”, è questa l’iniziativa lanciata dal periodico d’informazione Symmachia per ricordare il sacerdote di Brancaccio, barbaramente ucciso, sotto la sua abitazione, la sera del suo compleanno, il 15 settembre 1993.

“Lunedì presenteremo due lettere aperte ai Sindaci di Adrano e Biancavilla, Ferrante e Glorioso, – spiega Vincenzo Ventura, direttore di “Symmachia” – chiederemo che si tenga viva la straordinaria testimonianza di fede e di impegno civile e sociale di don Puglisi, attraverso l’intitolazione di una piazza o di una strada delle nostre città, puntando soprattutto ai luoghi maggiormente frequentati dai giovani. E’ ai ragazzi – sottolinea Ventura – che don Puglisi ha dedicato la sua vita, invitando tutti a “lasciare perdere chi ci porta a mala strada””.

Già nelle prossime settimane, l’Associazione Symmachia promuoverà alcune iniziative nelle scuole di Adrano e Biancavilla per far conoscere ancora di più ai giovani la figura di don Pino Puglisi.

Depuratore di Biancavilla: “nuovo progetto”. Symmachia chiede un Consiglio comunale straordinario

in Bacheca/Battaglie/Comunicati Stampa/Iniziative di

Fino a due anni fa in molti, a Biancavilla, non sapevano dell’esistenza del depuratore, l’impianto che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) purificare il flusso d’acqua delle diverse utenze. Tra gli ignari anche diversi politici, fra cui moltissimi consiglieri comunali e amministratori di oggi e del passato.

Ad accendere i riflettori sulla struttura è stata l’Associazione Symmachia avviando una vera e propria battaglia per chiedere interventi di manutenzione dell’impianto per mettere fine agli odori nauseabondi che si respiravano in tutta la zona. Odori che, in taluni periodi dell’anno, ritornano puntuali creando notevoli disagi specialmente ai tanti cittadini che lì risiedono.

Ma, soprattutto, si chiedeva di scongiurare quello che è possibile configurare come disastro ambientale ai danni del fiume Simeto. Una vera e propria vergogna che fu sbattuta nelle pagine dei giornali e che finì sui banchi della Commissione Ambiente dell’Unione Europea che, da qualche anno, tiene sott’occhio i Comuni del catanese. Per questi Comuni (tra cui Adrano, Bronte, Biancavilla, Paternò) sono state annunciate salate sanzioni se non verranno rispettati i dati previsti dalle normative per la depurazione dell’acqua.

Insomma, mentre le Autorità locali, nel corso degli anni, guardavano e pensavano ad altro, l’Europa ci teneva sotto tiro.

A distanza di due anni la situazione rimane ancora in stand-by con una serie di interventi di manutenzione messi in opera dal Comune. Interventi che non bastano. Per mettere definitivamente la parola fine alla vicenda bisogna predisporre atti a cominciare dalla progettazione di un nuovo impianto. Oppure bisognerà pensare ad un ampliamento della struttura. Ciò potrebbe diventare realtà attraverso quelle  risorse che altri Enti, a cominciare dalla Regione per arrivare all’Unione Europea, dovranno necessariamente sborsare. Insomma, occorre uno scatto di coraggio se concretamente si vuole risolvere il problema, non a parole ma con fatti ben precisi.

Occorre ascoltare le rimostranze dei cittadini biancavillesi che, lo scorso anno, hanno raccolto centinaia di firme attraverso una petizione spontanea.

In questi mesi Symmachia ha continuato a monitorare il depuratore, insieme a quello di Adrano. In più occasioni è stato chiesto alla politica adranita, rappresentata dagli eletti dal popolo, i Consiglieri comunali, di discutere e confrontarsi, anche con le associazioni ambientaliste, per trovare una soluzione. Nessuna risposta. La stessa osservazione l’Associazione Symmachia l’ha posta nei giorni scorsi al Comune di Biancavilla, protocollando la richiesta di un Consiglio comunale straordinario e aperto per discutere del problema e per tentare di fare ciascuno la propria parte. La richiesta è stata firmata dal presidente Angela Anzalone e indirizzata al presidente del Consiglio comunale Nicola Tomasello e ai Consiglieri comunali, confidando che non rimanga carta morta.

 

Leggi la lettera presentata al Comune di Biancavilla


Il Comune di Adrano dica sì all’acqua pubblica e dichiari il territorio “denuclearizzato”

in Comunicati Stampa di

La battaglia per l’acqua pubblica e per fermare il nucleare deve essere condivisa da quelle Amministrazioni comunali che hanno a cuore la sicurezza e il futuro dei cittadini.

E’ quanto ritiene l’Associazione Culturale Symmachia di Adrano e Biancavilla che ha inviato al Comune di Adrano due distinte richieste per chiedere al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e ai Consiglieri comunali di adottare alcuni atti affinché il Comune di Adrano dica sì all’acqua pubblica e dichiari il territorio comunale “denuclearizzato”.

“Il Comune di Adrano prenda una posizione chiara sul futuro dei cittadini – spiega la prof.ssa Angela Anzalone, presidente di Symmachia – abbiamo chiesto che possa essere modificato lo Statuto comunale affinché venga riconosciuta l’acqua come bene pubblico per evitare qualsiasi forma di privatizzazione.”

Symmachia ha chiesto anche che l’Amministrazione comunale e il Consiglio comunale possa dichiarare il territorio comunale “denuclearizzato”, per evitare qualsiasi forma di insediamento per la produzione di energia nucleare.

“Non vogliamo che si ripeta ciò che la città di Adrano ha già vissuto alcuni anni fa – sottolinea la prof.ssa Anzalone – qualcuno voleva realizzare nel nostro territorio un impianto di stoccaggio di rifiuti speciali e pericolosi, la “fabbrica dei veleni”, fermata grazia alla significativa e determinante presa di posizione dei cittadini”.

 

I documenti inviati al Comune di Adrano sono disponibili anche on line su www.symmachia.it

 

Adrano, 3 giugno ’11

Istituire Isola pedonale nel centro storico di Adrano per i week-end estivi

in Comunicati Stampa di

“La Villa comunale di Adrano non è fruibile in serata dai cittadini, per questa ragione è necessario chiudere al traffico il centro storico nei fine-settimana del periodo estivo per permettere ai cittadini, grandi e piccoli, di vivere la nostra città”.

E’ la richiesta dell’Associazione Culturale Symmachia presentata, questa mattina, 11 luglio, al sindaco di Adrano, Pippo Ferrante.

“Abbiamo chiesto al Sindaco di istituire l’Isola pedonale in via Roma, piazza Umberto e Corso Garibaldi – spiega la prof.ssa Angela Anzalone, presidente di Symmachia – bisogna permettere ai cittadini, alle famiglie, ai giovani di poter trascorrere momenti di spensieratezza e tranquillità, godendo del nostro centro storico. Siamo certi – conclude la prof.ssa Anzalone – che il sindaco Ferrante si adopererà per istituire l’isola pedonale poiché rappresentava un importante punto del suo programma elettorale.”

“Con l’isola ecologica avviare a Biancavilla percorso virtuoso per la differenziata”

in Comunicati Stampa di

Anche l’Associazione Culturale Symmachia di Adrano e Biancavilla ha preso parte, questa mattina, all’inaugurazione dell’isola ecologica di Biancavilla, dopo tanti anni di attesa.

All’inaugurazione di questa mattina per Symmachia sono intervenuti il presidente Angela Anzalone, Pietro Santangelo e Vincenzo Ventura.

“L’apertura dell’isola ecologica è un fatto positivo per avviare un percorso virtuoso che veda lo sviluppo della coscienza ecologica tra i cittadini – spiega Vincenzo Ventura direttore di Symmachia – oggi c’è la volontà degli amministratori comunali di incrementare la raccolta differenziata che, per troppi anni, non è decollata per l’immobilismo di una certa politica. Bisogna vigilare soprattutto per la formazione di micro discariche nel territorio ed intervenire così come è accaduto alle Vigne, in contrada Torrette, dopo i nostri esposti all’Unione Europea e ai Carabinieri”.

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