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Scuola

Abbonamento gratuito per gli studenti pendolari di Biancavilla: abolita la quota di compartecipazione

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Dal mese di gennaio 2016 tutti gli studenti di Biancavilla che frequentano le Scuole Superiori beneficeranno dell’abbonamento gratuito della Ferrovia Circum Etnea. E’ il primo atto del nuovo anno del sindaco Giuseppe Glorioso che ha voluto abolire la piccola quota di compartecipazione del 10%, introdotta negli scorsi anni, a carico delle famiglie.

Già da questo mese, quindi, tutti gli studenti potranno usufruire dell’abbonamento gratuito per recarsi a scuola, senza dover versare alcun contributo al Comune. L’iniziativa riguarderà tutti gli studenti biancavillesi, senza alcuna esclusione.

“E’ un modo per aiutare le famiglie – ha detto Glorioso – mentre lo Stato e la Regione continuano a tagliare risorse ai Comuni o a prevedere nuove tasse, la nostra Amministrazione comunale cerca di aiutare le famiglie abbattendo alcuni costi, a cominciare dalla compartecipazione per il trasporto degli studenti nelle Scuole Superiori dei paesi limitrofi. In un momento di incertezza economica per l’Ente avevamo chiesto un piccolo sacrificio alla popolazione studentesca, adesso riteniamo di venire incontro alle famiglie che, magari, potranno sostenere in altre forme il diritto allo studio per i figli”.

A scuola di “giornalismo, legalità e prevenzione”, l’iniziativa alla media “Sturzo” di Biancavilla

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Si è concluso il progetto “Promozione dello star bene, prevenzione delle dipendenze” promosso dalle associazioni “Diversamente Uguali” e “Il Cenacolo” di Biancavilla e destinato agli alunni della scuola media “Luigi Sturzo”.

I ragazzi, seguiti dai docenti interni, hanno avuto l’opportunità di partecipare tra aprile e maggio ad un ventaglio variegato di laboratori per esaltare le proprie inclinazioni personali, conoscere e approfondire alcuni temi e creare occasioni di confronto e di dibattito. Tra i vari laboratori quelli di Giornalismo, Legalità, Prevenzione dalle dipendenze, Sport, Informatica, Ceramica, Teatro e altro ancora che hanno visto impegnati gli studenti che, nei giorni scorsi, hanno presentato gli elaborati finali del progetto.

Per il progetto “giornalismo e prevenzione dalle dipendenze” sono intervenuti, insieme alla prof.ssa Anna Maria Petralia, l’educatore Tony Soffia della comunità di recupero per tossicodipendenti del “Cenacolo” di Biancavilla e il giornalista Vincenzo Ventura, direttore di “Symmachia”. I ragazzi della 3^ C hanno avuto, così, modo di conoscere le regole fondamentali del giornalismo, il confronto tra le diverse testate giornalistiche e sviluppare i concetti di libertà, di sviluppo della coscienza critica e l’importanza della comunicazione con gli altri.

Il prodotto finale è stata una grande prima pagina di un giornale, interamente costruita dai ragazzi ed in particolare Milena Chiara Carrà, Noemi Ventura, Delia Motta, Erica Lavenia e Susanna Navarria che hanno realizzato articoli e vignette. Ma il contributo è stato dell’intera classe che, nei lavori di gruppo, in classe ha partecipato con una certa curiosità ed interesse. Non a caso il nome del giornale è stato “Vitamina C”, “C”, come la sezione della classe coinvolta.

Interessante e assai significativo il lavoro svolto sui temi della legalità, con la realizzazione di cartelloni con immagini, articoli di giornale e scritte realizzate dai ragazzi seguiti dalle dott.sse Mariella Papotto e Antonella Distefano e dallo psicologo Alessio Leotta.

Non è mancato lo spazio per l’arte e la creatività con l’inaugurazione, peraltro, di un particolare prodotto che è stato collocato in uno dei corridoi della scuola. Così come per lo Sport, con il laboratorio di pallacanestro, curato da Giuseppe Corsaro e dalla prof.ssa Laura Dovì.

Nella foto – gli studenti della 3 C del Laboratorio di “Giornalismo e Prevenzione”

Raid vandalico al II Circolo, silenzio assordante del sindaco Ferrante e dell’assessore Calambrogio
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Ancora scene di inciviltà, di follia e di degrado culturale al secondo circolo didattico “Don Antonino La Mela”, nel quartiere Patellaro ad Adrano. Un nuovo, ennesimo, raid vandalico è stato messo in atto lo scorso fine settimana ai danni della struttura scolastica frequentati da tantissimi bambini adraniti. L’Istituto è privo di impianto di videosorveglianza.

Ieri l’amara sorpresa per il dirigente scolastico Marilena Calì che non ha nascosto la sua profonda delusione per questi episodi che, ormai, si verificano con una inquietante puntualità.

Per entrare all’interno della scuola, i vandali hanno divelto una parte della cancellata esterna (riparata non molto tempo fa, dopo analoghe vicende). Poi, si sono diretti indisturbati all’interno delle Aule rovesciando pennarelli, banchi, sedie, distruggendo armandi, imbrattando i muri, sottraendo materiale scolastico, fra cui lavori di alunni e docenti. C’è stato chi, tra i balordi, si è cimentato in una sorta di “tiro al bersaglio”, utilizzando delle grosse pietre per far saltare alcuni vetri che sono stati già ripristinati.

“Ogni weekend abbiamo paura perchè non sappiamo quale sorpresa ci aspetterà lunedì”, ha detto ai microfoni della Stampa locale il dirigente scolastico Calì.

Intanto, da rilevare l’assoluto silenzio sull’episodio da parte delle massime Istituzioni cittadine, a cominciare dal sindaco Pippo Ferrante per poi giungere all’assessore Vincenzo Calambrogio che, proprio pochi giorni fa, ha ricevuto tra le deleghe anche quella alla Istruzione. Non una parola ma soprattutto hanno lasciato che ad occuparsi di una materia squisitamente amministrativa, come la Pubblica Istruzione, fosse il Presidente del Consiglio comunale che ha compiti sicuramente diversi rispetto a chi ha ricevuto la delega amministrativa da parte del Sindaco. Non a caso una proposta, come quella della videosorveglianza per la scuola, che è una scelta della Giunta comunale, è stata discussa e ipotizzata da soggetti che hanno funzioni istituzionali oggettivamente differenti.

Ad Adrano accade – inspiegabilmente – anche questo.

LE FOTO (di G. Ricca)

Migliori Licei d’Italia, c’è anche il “Verga” di Adrano

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C’è anche il Liceo classico e scientifico “Giovanni Verga” di Adrano nella “mappa” delle realtà scolastiche migliori d’Italia. L’indagine è stata compiuta dalla Fondazione “Gianni Agneselli”, presieduta da John Elkan, per aiutare le famiglie e gli studenti nella scelta degli Istituti scolastici per il prossimo anno scolastico 2015-2016. A tal proposito è stato realizzato il sito web “Eduscopio.it” che, di fatto, classifica le scuole tenendo conto dei risultati universitari conseguiti dai diplomati di ciascun Liceo tra il 2009 e il 2012, a cominciare dalla media di voto raggiunta dagli studenti nei rispettivi corsi di laurea.

Il Liceo Verga è rientrato nella “top 20”, cioè nella graduatoria delle venti principali città italiane e dintorni.

In provincia di Catania, l’Istituto di Adrano è secondo soltanto al “Gulli Pennisi” di Acireale.

Ecco la “mappa” dei Licei migliori d’Italia per singola città presa in esame

TRENTO – Primo classificato “Giovanni Prati” di Trento, seguito dal Rosmini di Rovereto e l’Andrea Maffei di Riva del Garda.

VENEZIA – Il Majorana-Corner di Mirano è il liceo classico che ha ottenuto il punteggio più alto, seguito dal liceo Antonio Canova (Treviso) e dal Giuseppe Veronese (Chioggia). Si incontra un liceo veneziano solo in quarta posizione con il Bruno Franchetti.

TRIESTE – Le prime scuole classificate sono il Francesco Petrarca e il Carducci-Alighieri, entrambe triestine.

TORINO – Le scuole torinesi sono superate dall’Augusto Monti di Chieri. Il Vincenzo Gioberti è il miglior liceo classico a Torino, mentre a Carmagnola il migliore è il Baldessano-Roccati.

MILANO – Batte tutti l’Ettore Majorana di Desio, seguito dal Sacro Cuore di Milano, che però non è un istituto statale. Si posiziona terzo il Bartolomeo Zucchi di Monza, quarto l’Antonio Banfi di Vimercate. Quinto il Giosuè Carducci, migliore di Milano.

GENOVA – Tutte genovesi le scuole dai diplomati più virtuosi: Giuseppe Mazzini, Cristoforo Colombo, Andrea D’Oria e Martin Luther King.

BOLOGNA – Le bolognesi Luigi Galvani e Marco Minghetti sono seguite da una scuola di Cento, il liceo Giuseppe Cevolani. A Vignola si trova poi l’ottimo liceo Allegretti (Is Paradisi).

FIRENZE – Il Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo supera i licei fiorentini Dante e Michelangiolo. Il quarto classificato, il Virgilio, si trova ad Empoli.

ANCONA – Il Vittorio Emanuele II di Jesi stravince mentre ad Osimo, si trova il buon liceo Corridoni-Campana. A Senigallia ottiene il miglior punteggio il Giulio Perticari. In quarta posizione per la zona il migliore di Ancona, il Carlo Rinaldini.

PERUGIA – Svetta il Sesto Properzio ad Assisi, seguito dall’ Annibale Mariotti e dal Maria Montessori, entrambi a Perugia.

ROMA – “Vince” lo storico Torquato Tasso. Poi il Kant e il Terenzio Mamiani. Buone scuole anche il Dante Alighieri e il Francesco Vivona, che superano il liceo del centro storico: Ennio Quirino Visconti.

L’AQUILA – Il miglior liceo classico è il Domenico Cotugno, ma spostandosi di qualche chilometro si trova anche il buon liceo Alessandro Torlonia di Avezzano.

CAMPOBASSO – Il primo è il Mario Pagano. Ad Isernia per il secondo, il Cuoco-Fascitelli. A Larino il migliore è il Francesco D’Ovidio, mentre un’altra ottima scuola di trova a Piedimonte Matese ed è il liceo Galileo Galilei.

NAPOLI – Stravincono il liceo Jacopo Sannazzaro, il Gian Battista Vico, l’Umberto I (Napoli). A Caserta si trova la quarta scuola per punteggio, il Pietro Giannone.

POTENZA – Secondo i dati del progetto Eduscopio, il migliore liceo classico è il Quinto Orazio Flacco.

BARI – Il liceo Leonardo da Vinci a Molfetta conquista il primo posto. Poi l’Orazio Flacco di Bari e lo Spinelli di Giovinazzo.

CATANZARO – Il punteggio più alto è il Pasquale Galluppi di Catanzaro, mentre al secondo posto troviamo un istituto privato, il Salesiano S. Antonio di Padova di Soverato. Subito dopo è Lamezia Terme a primeggiare con il Francesco Fiorentino.

PALERMO – I primi classificati si trovano nel capoluogo: si tratta dell’Umberto I, il Giuseppe Garibaldi e il Giovanni Meli.

CATANIA – Il liceo che ha sfornato i diplomati più bravi all’università nella zona di Catania è il Gulli e Pennisi di Acireale, seguito dal Giovanni Verga di Adrano. A Catania troviamo il Mario Cutelli. Gli altri licei della città sono superati dal Concetto Marchesi di Mascalucia, quarto.

CAGLIARI – I licei classici migliori sono il Giovanni Maria Dettori e il Giovanni Siotto Pintor. A Quartu Sant’Elena si trova il terzo, il B.R. Motzo.

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