Cosa è accaduto nel 2014, da dove ripartire per il nuovo anno?

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Tratteggiare, in poche righe, un bilancio dell’anno che sta per concludersi, potrebbe apparire ai lettori un’operazione inevitabilmente parziale e, probabilmente, poco entusiasmante.

Peraltro, sono momenti in cui ci si vorrebbe scrollare di dosso la quotidianità e vivere queste ore, almeno queste, con maggiore spensieratezza, possibilmente in famiglia, al cado del focolare domestico, inebriandosi degli odori di pizze e schiacciate.

Per questa ragione, inutile starci a girare attorno: il 2014 è stato complessivamente un anno difficile, ancora una volta. Dodici mesi duri per tante famiglie in balia della crisi economica che, forse, non vedono ancora la luce in fondo al tunnel. Un anno peraltro scarno di belle notizie da poter raccontare, almeno nel nostro territorio. Per questa ragione, c’è chi parte con una certa prudenza rispetto al nuovo anno e chi, invece, grazie al cielo, spera in un 2015 decisamente migliore. Noi puntiamo sulla seconda delle opzioni. E l’invito-augurio è di provarci tutti insieme.

Vi proponiamo una carrellata di articoli che risultano essere stati i più seguiti e i più letti in questo 2014 in cui il sito dell’Associazione Culturale Symmachia di Adrano e Biancavilla ha raggiunto, in solo quattro mesi dal suo restauro centinaia di migliaia di click giornalieri.

E’ stata la cronaca a tenere banco in quest’anno, con gli omicidi dei primi mesi dell’anno a Biancavilla, due a distanza di 48 ore, con le successive operazioni delle Forze dell’Ordine che avrebbero sventato un terzo omicidio che sarebbe dovuto avvenire nel giorno di san Placido. Anche ad Adrano il clima è stato pesante, con un omicidio, sotto casa di un incensurato, le intimidazioni ad un parrucchiere del centro storico, con il salone interamente dato alle fiamme, le minacce ad un imprenditore che avrebbe voluto investire nel territorio, nella Valle del Simeto. Per non dimenticare poi furti (ai tabacchini con o senza auto-ariete), rapine (come avvenuto in piazza Saragat, a due passi da via Catania, ai danni di un venditore ambulante di salumi), scippi (come accaduto a diversi anziani a Biancavilla) e auto incendiate misteriosamente nella notte (se ne contano almeno 5, in pochi mesi, ad Adrano). Poi, le liti familiari che degenerano, come avvenuto nel giorno di Natale, ad Adrano, dove un padre è stato ridotto quasi in fin di vita dal figlio. Insomma, sul fronte della sicurezza sia ad Adrano che a Biancavilla c’è ancora molto da fare.

E sempre in tema di sicurezza, questa volta stradale, bisognerà cominciare da zero chiedendo l’ammodernamento della statale 284 teatro, anche quest’anno di diversi incidenti, anche mortali. Come mortali sono stati alcuni incidenti verificatesi nel centro abitato di Biancavilla.

E’ stato l’anno anche degli attentati incendiari ai sindaci di Adrano Pippo Ferrante, nel mese di luglio, e di Biancavilla Pippo Glorioso, nel mese di ottobre. Ma anche l’atto intimidatorio nell’autoparco di contrada Roccazzello dove si trovano i mezzi della ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti ad Adrano.

Il capitolo “spazzatura” meriterebbe uno spazio molto ampio. Ci limitiamo a ricordare i continui disagi nel servizio, soprattutto nelle zone periferiche, con l’accumulo di sacchetti di immondizia, che hanno spinto l’Amministrazione comunale di Adrano a fare una gara d’appalto, per sei mesi, che, poi, è stata vinta dalla stessa ditta (in amministrazione controllata) che si occupa ormai da qualche tempo della gestione del servizio.

A Biancavilla, sebbene non ci sono stati problemi nella raccolta differenziata, da sottolineare l’intenzione dell’Amministrazione comunale di ridurre i costi, ridiscutendo il capitolato d’appalto con un’inevitabile taglio sulle ore lavorative per raggiungere il tanto sperato taglio delle bollette. A qualcuno, però, non è andato giù e proprio nei giorni dei festeggiamenti patronali, ad ottobre, è stata annunciata un’agitazione, denunciata in un comizio pubblico dal Sindaco in piazza Roma.

Sul fronte politico, a far notizia per mesi sono state le plateali e coraggiose dimissioni del vicesindaco di Angela Anzalone e dell’assessore Maurizio Zignale che, dopo i continui appelli di attuare il cambiamento che la città attendeva, hanno lasciato l’Amministrazione Ferrante, il 21 marzo.

Clamorosa è stata la “bocciatura” al bilancio di previsione 2014 del Comune di Adrano: se ne riparlerà, incredibilmente, nel 2015 quando il Consiglio comunale dovrà “prevedere” le somme da spendere… nell’anno appena trascorso! Un’approvazione che di fatto avverrà secondo il commissariamento della Regione Siciliana, ciò, per essere ancora più chiari, non porterà, almeno in questa fase, allo scioglimento del Consiglio comunale. Un altro aspetto legato al Consiglio comunale è stato il passaggio del testimone fra Angela Branchina, che ha prontamente occupato una poltrona in Giunta, e Alessandro Zignale che, insieme ad un drappello di consigliere, si è consegnato nelle braccia del Sindaco che, oltre alla Presidenza del Consiglio ha ceduto un assessorato. Per amore della pace.

A Biancavilla si è registrato il turnover tutto interno alla Maggioranza: un rimescolamento di poltrone e deleghe che dovrebbe tenere tutto sotto controllo, a parte un cambio assessoriale che dovrebbe maturare in estate. Così come ad Adrano si parlerà di rimpasto tra gennaio e febbraio.

Ma non ci sono soltanto notizie negative. Fra le più lette, infatti, gli ottimi piazzamenti del Liceo Verga di Adrano e dell’Istituto tecnico Branchina in una graduatoria nazionale, promossa dalla Fondazione Agnelli. Poi ci sono i “rivoluzionari” giovani di Yvii Tv che, di fatto, hanno contribuito a modificare in meglio la comunicazione nel territorio, attraverso un nuovo canale di informazione e di intrattenimento sul web.

Sul fronte dello Sport, da sottolineare gli ottimi risultati dell’Adrano Calcio come anche di diverse formazioni biancavillesi nelle loro categorie, e dell’Adrano Basket.

Tra le iniziative dell’Associazione Culturale Symmachia ricordiamo: il docu-film “Il frutto oscuro” sul fenomeno del lavoro nero in agricoltura, il video-denuncia sulla strada statale 284, la denuncia del degrado di contrada Capici, ricoperta dei rifiuti e il successivo intervento di bonifica, il convegno sui 5 anni di Symmachia, l’intervento di denuncia del degrado alle Vigne di Adrano e la successiva notizia della bonifica, il convegno sui “bonus-ristrutturazioni”, la collettiva d’arte “Le infinite luci della vita” a Palazzo San Domenico ad Adrano e a Villa delle Favare a Biancavilla, il Concorso fotografico sulle festività patronali di Biancavilla.