Focus su donazione sangue e midollo: decine di studenti pronti a donare

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Decine di studenti del Liceo Classico e Scientifico “Verga” di Adrano hanno accolto l’invito delle associazioni culturali e giovanili “Sinergie” e “Symmachia” che, questa mattina, hanno incontrato i ragazzi per un focus sulla donazione del sangue e midollo osseo.

La risposta è stata sorprendente con tante adesioni volontarie degli studenti, in appena due ore complessive di dibattito.

Nel giro di alcuni giorni, le adesioni dei ragazzi verranno esaminate dall’Avis e dall’Admo di Catania che provvederanno a contattarli per i “prelievi di pre-donazione”, utili per verificare la compatibilità con i requisiti sanitari necessari per la profilazione e la donazione.

Diverse le domande poste dagli alunni ai rappresentanti delle associazioni di volontariato, Giuseppe Petralia viceresponsabile dell’Admo di Catania e Luciano Distefano dell’Avis di Biancavilla, che hanno illustrato le modalità di donazione del sangue e del midollo osseo, in modo sicuro e controllato, i benefici che se ne ricavano per la salute non soltanto di chi riceve ma anche di chi dona.

Ad intervenire sono stati Antonino Greco di Sinergie, Calogero Rapisarda e Vincenzo Ventura di Symmachia e Pinuccia Greco che ha moderato e coordinato i lavori. A portare i saluti del dirigente scolastico è stato il vicepreside prof. Salvo Italia.

L’iniziativa di questa mattina si inserisce nel progetto “Natale di solidarietà” promosso da “Sinergie” e “Symmachia” che culminerà con la giornata della donazione, in piazza Roma, a Biancavilla, domenica 23 dicembre, dalle ore 8 alle 13. In piazza sarà possibile approfondire la conoscenza dei temi relativi alla donazione e si potrà pure effettuare, a digiuno, la pre-donazione grazie all’autoemoteca dell’Avis.

“Ancora una volta i giovani si confermano sensibili ai gesti di solidarietà – spiegano Greco di “Sinergie” e Rapisarda di “Symmachia – il nostro obiettivo è stato pienamente raggiunto perché abbiamo registrato una certa attenzione e una immediata disponibilità degli studenti a divenire nuovi donatori. Un messaggio positivo per il nostro territorio che, da parte nostra, cercheremo di alimentare con ulteriori attività per far comprendere l’importanza di un dono così prezioso, in grado di salvare la vita”.