Il Comune di Adrano aderisce al “Patto dei Sindaci”. Quali vantaggi? Intervista al prof. Maurizio Zignale

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“Esprimiamo profondo apprezzamento per l’adesione del Comune di Adrano al “Patto dei Sindaci” che sarà un’occasione importante sia sotto il profilo di tutela ambientale sia per i risvolti in termini di sviluppo economico per la città”.

E’ la posizione dell’Associazione Culturale Symmachia che, da tempo, è impegnata in una fase di studio del progetto di miglioramento dell’efficienza energetica e sull’utilizzo di fonti rinnovabili, grazie alle attività di informazione e di ricerca compiute dal prof. Maurizio Zignale, già prima del suo incarico istituzionale in seno alla Giunta municipale di Adrano.

Ma cosa è questo strumento? Quali vantaggi porterà alla comunità adranita? Abbiamo girato questi quesiti proprio al prof. Zignale che è peraltro intervenuto, nei giorni scorsi, insieme all’esperto in progetti europei, dott. Andrea Brogna, in quarta commissione, presieduta dal consigliere Tina Di Primo. 

Durante il dibattito in Consiglio comunale, ieri sera, è intervenuto anche il consigliere di Symmachia Agnese Alberio che ha sottolineato “la valenza europea dell’adesione al Patto per essere in piena sintonia con l’Europa e per assolvere ad un impegno civile, sociale e ambientale”.

Proponiamo – a seguire – ai nostri lettori l’intervista all’assessore Zignale sul “Patto dei Sindaci” realizzata dal direttore di “Symmachia”, Vincenzo Ventura.

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Già nella conferenza del 17 luglio scorso, al Palazzo dell’Esa, a Catania l’equipe che si sta occupando per conto della Regione Siciliana ha evidenziato i diversi vantaggi che potrebbero derivare dall’adesione a questa “rete europea”, anche in termini economici, per gli Enti locali dell’Isola.

E’ di ieri sera la notizia che il Consiglio comunale ha approvato con venti voti favorevoli la proposta di adesione al “Patto dei Sindaci” sul quale si era già espressa la Quarta Commissione consiliare, presieduta dal consigliere Tina Di Primo.

 

Prof. Zignale, cos’è il Patto dei Sindaci?

Si tratta del più grande movimento europeo che coinvolge gli Enti locali e regionali sul miglioramento dell’efficienza energetica e sull’utilizzo di fonti rinnovabili.

Far parte della rete significa anche usufruire del PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile), il quale rappresenta uno strumento strategico con cui l’Amministrazione locale può valorizzare queste opportunità, attraverso piani di investimento con fondi europei a tassi agevolati e con il supporto di team di esperti per le realizzazione progettuali.

 

Come si tutela l’ambiente?

L’adesione a quest’iniziativa costituirebbe un’opportunità importante, in particolar modo sotto il profilo ambientale, per la riduzione delle emissioni di Co2 e, quindi, avvicinandosi all’obiettivo 20-20-20 (riduzione del 20% dei gas a effetto serra, aumento del 20% dell’efficienza energetica, produzione del 20% di energia da fonti rinnovabili).

Non solo, si aprirebbero delle concrete prospettive di sviluppo economico e infrastrutturale.

 

In che modo?

Attraverso il Piano di Azione Coesione (PAC), intervento firmato dal presidente del Consiglio con il presidente della Commissione europea nel 2011 per accelerare l’attuazione dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali 2007-2013, la Regione Siciliana si è impegnata a rilanciare i programmi in grave ritardo.

Per incentivare i Comuni ad aderire al “Patto dei Sindaci”, la Regione sta stanziando delle risorse per creare delle “baseline”, sui consumi energetici, e delle schede tecniche degli edifici pubblici. Ci saranno anche opportunità di inserimento al lavoro per giovani e la possibilità di creazioni di aziende nel campo energetico e gestionale.

 

Quali sono i vantaggi per un’Amministrazione comunale?

Le opportunità sarebbero molte tra cui il risparmio effettivo dei costi di energia elettrica e la produzione della stessa alimentando non solo gli edifici di proprietà, ma anche il parco auto. La Commissione Europea ha, infatti, autorizzato l’installazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche direttamente in loco. Ciò significa che, in un’ottica di miglioramento dell’efficienza energetica, l’Amministrazione potrebbe incentivare l’acquisto di auto elettriche da far ricaricare presso le proprie colonnine a costo zero o a costi agevolati.

Sembra utopia…

A molti lettori potrebbe sembrare una possibilità lontana e di difficile attuazione, ma ho avuto il piacere di conoscere chi ha già realizzato questo impianto presso la propria azienda, fornendo gratuitamente energia alle auto dei propri dipendenti. Adrano è un Comune con molte risorse e potenzialità di sviluppo che passano, anche e soprattutto, attraverso l’efficienza energetica e ambientale.

 

Come commentiamo allora l’adesione del Comune di Adrano?

E’ un grande passo in avanti. E’ doveroso dire che l’Amministrazione Ferrante da tempo si è espressa favorevolmente e con l’assessore all’Ambiente Chiara Longo abbiamo seguito l’iter.

Del resto, secondo gli studi portati avanti, questa è un’occasione che non potevamo sprecare perché avremmo perso una concreta  possibilità di riscatto economico, sociale e culturale per la nostra cara città.