Ospedale di Biancavilla, sbloccare i lavori per il nuovo padiglione. La proposta di Symmachia

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Non c’è più tempo da perdere. I lavori di ristrutturazione del nuovo padiglione dell’ospedale “Maria SS. Addolorata” di Biancavilla devono essere avviati nel più breve tempo possibile per dare ad un intero territorio un presidio sanitario potenziato nei servizi e all’avanguardia nelle sue strutture.

Per completare i lavori basterebbero appena tre mesi di lavoro intenso. Il cantiere, però, continua a rimanere chiuso, dopo il blocco per via di presunte infiltrazioni mafiosi nella ditta che stava eseguendo i lavori.

C’è il rischio di assistere ad uno scenario simile a quello di quarant’anni fa, quando venne realizzato un nuovo polo, mai aperto e rimasto nel totale abbandono.

Nelle scorse settimane era stato il sindaco di Biancavilla, Pippo Glorioso, a lanciare un campanello d’allarme, convocando, a Villa delle Favare, operatori del settore medico e paramedico, i Sindaci dei Comuni limitrofi e la società civile, con la partecipazione di sole due associazioni: l’Associazione Culturale Symmachia e l’Associazione “Giuseppe Greco” che da anni lotta per la realizzazione dell’elisuperficie.

Un ruolo di primo piano dovrebbe svolgerlo la Regione Siciliana, ma il Governo Crocetta, ancora una volta, si dimostra inconsistente e impreparato ad affrontare queste tematiche, dal momento che non è riuscito nè a nominare un manager a capo dell’Asp di Catania nè a dare esecuzione al nuovo Piano regionale che andrà a ridisegnare l’intera rete ospedaliera in Sicilia.

Inoltre, giace all’Assemblea Regionale Siciliana una richiesta di audizione presso la Commissione competente.

Frattanto, si intravede qualche spiraglio, con l’arrivo del commissario dell’Asp di Catania Rosalia Murè che ha sostituito Gaetano Sirna.

A chiedere di fare chiarezza una volta per tutte sul futuro dell’Ospedale di Biancavilla è proprio l’Associazione Culturale Symmachia che già il 7 giugno, a Palazzo Bianchi, nel corso di una conferenza pubblica, aveva formalizzato un documento, consegnato al sindaco Glorioso.

Indispensabili è l’avvio dei lavori per il completamento della struttura, con la realizzazione del tunnel di collegamento fra le due strutture, insieme ad alcuni interventi nelle sale operatorie di Radiologie con la sistemazione dei nuovi macchinari.

Per Symmachia sono imprescindibili alcuni reparti, a cominciare dalla Rianimazione. Ciò potrà essere legato ancor di più alla Ginecologia-Ostetricia che dovrebbero rimanere a Biancavilla, visto il numero consistente di parti ogni anno.

“Per noi il potenziamento dell’Ospedale è una priorità che la politica deve prendere in considerazione – dicono Angela Anzalone e Vincenzo Ventura di Symmachia – quattro i punti principali: Rianimazione, miglioramento del Pronto Soccorso, attraverso un più congruo personale medico e paramedico, con la collocazione anche di un’apposita ambulanza per scongiurare ritardi nelle operazioni di soccorso, ambulatori per la prevenzione e la diagnosi di forme tumorali alla pleura per via del problema fluoro-edenite, il minerale killer simile all’amianto, realizzazione della pista di elisoccorso, come richiesto anche dall’Associazione “Giuseppe Greco” da diversi anni”.

In merito all’elisuperficie bisogna dire che è già prevista nel progetto, ma ancora non realizzata. Pare che la Regione abbia stanziato 100 mila euro, grazie all’interessamento del deputato regionale Nino D’Asero. La cifra, però, risulterebbe fortemente insufficiente, anche per garantire la operatività della pista nelle ore notturne.

DIFENDIAMO L’OSPEDALE DEL NOSTRO TERRITORIO

Ecco ciò che chiediamo: 

1. Attuazione del Piano Regionale Sanità;

2. Sbloccare i lavori per il completamento della nuova struttura;

3. Potenziamento del Pronto Soccorso con un numero congruo di personale medico e paramedico;

4. Collocazione di un’ambulanza presso l’Ospedale al fine di servire in maniere più efficiente il territorio;

5. Ambulatori per la prevenzione e la cura dei tumori alla plura, visto il problema fluoro-edenite;

6. Realizzazione dell’elisuperficie, come da progetto,  per garantire l’atterraggio e il decollo in assoluta sicurezza dell’elisoccorso.

Tale proposta è stata condivisa con operatori del settore medico e paramedico, con il sindaco  di Biancavilla Pippo Glorioso e con l’Associazione “Giuseppe Greco” di Biancavilla.