Precari dei Comuni, c’è la proroga del Parlamento. Slitta la stabilizzazione

in Adrano/Biancavilla/News di

C’è la proroga per il rinnovo dei contratti per il personale precario, dipendente degli Enti locali siciliani. E’ stata la Commissione Bilancio della Camera ad approvare l’emendamento proposto, qualche giorno fa, dai deputati siciliani del Partito Democratico e inserito nella Legge di Stabilità 2015, già approvata dalla Camera e, adesso, in discussione al Senato.

Per certi versi, la concessione della proroga ha placato le fibrillazioni delle ultime settimane anche nei Comuni di Adrano e Biancavilla. Notevolmente diversa è la situazione fra i due Comuni: per Biancavilla i “contrattisti” sono sei, mentre ad Adrano i precari superano le 100 unità. Diverse le opzioni allo studio degli amministratori per salvare i posti di lavoro dei dipendenti che, ormai da un ventennio reggono diversi Uffici e garantiscono servizi ai cittadini, dall’altro far quadrare i conti e scongiurare il tracollo finanziario degli Enti.

L’intervento della Commissione Bilancio di Montecitorio, adesso, cerca di placare gli animi e, sostanzialmente, rimette in stand-by il processo di stabilizzazione dei precari, almeno fino al 31 dicembre 2015, quando si riproporrà la stessa identica situazione e bisognerà trovare una soluzione.  A meno che non si andrà avanti ancora a colpi di proroga.

Per il nuovo anno, la situazione dei precari dei Comuni non dovrebbe risentire di mutamenti: la Regione Siciliana garantirebbe il fondo per la copertura del costo dei contratti nella misura dell’80% (anche se non si esclude una diminuzione). La parte rimanente da coprire rimarrà in capo ai Comuni.

A Biancavilla verrà ritirato l’emendamento al bilancio di previsione 2014 – in discussione mentre scriviamo – che prevedeva il reperimento delle risorse necessarie per la copertura economica della fase di stabilizzazione, tagliando servizi alla persona di una certa valenza. Il ritiro dell’emendamento, che era stato proposto dal presidente del Consiglio comunale, Placido Furnari, vede la condivisione di tutte le forze politiche, di Maggioranza e di Minoranza.

Ad Adrano la situazione rimarrà complicata dal momento che, in diverse occasioni, l’Amministrazione comunale si è ritrovata costretta ad anticipare le somme, in attesa dei trasferimenti regionali.