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Cerimonia di premiazione concorso fotografico “Aria di festa” a Biancavilla

in Foto/Iniziative di

Borzì, Sberni e Caracì si aggiudicano il Concorso fotografico.
Centinaia gli scatti presentati
Ecco le foto vincitrici e gli scatti più belli

in Cultura/Iniziative di

Sono tre biancavillesi Marco Borzì, Pieremanuele Sberni e Grazia Caracì i vincitori di “Aria di festa”, il concorso fotografico sulle festività patronali di Biancavilla, promosso dall’Associazione Culturale Symmachia, in collaborazione con l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e il patrocinio del Comune di Biancavilla.

All’interno della seicentesca chiesa del Rosario, stracolma di gente, si è svolta la cerimonia di premiazione in un clima di festa e di grande partecipazione.

Il concorso fotografico ha visto una sorprendente partecipazione, soprattutto dei più giovani, impegnati con reflex, “compatte” e anche smartphone ad immortalare i momenti salienti dei giorni di festa. Così, l’Archivio della Biblioteca comunale “Gerardo Sangiorgio” si arricchisce di centinaia di scatti che documentano le festività patronali 2014, in tutte le sue forme: dai riti religiosi e le processioni, fino ai momenti popolari e folkloristici e, persino, aspetti particolarmente curiosi.

Per le tre foto più belle sono stati previsti premi da 600 euro, messi a disposizione da Carrefour Market di Biancavilla che ha immediatamente sposato l’iniziativa. Infatti, è stata una precisa scelta dell’Associazione Symmachia realizzare una manifestazione culturale a costo zero per le classe comunali, un aspetto non di poco conto.

“E’ probabilmente insolito – ha detto Vincenzo Strano, direttore di Carrefour Market – abbiamo ritenuto valida l’iniziativa di Symmachia perchè parte del basso, perchè ciascuno è chiamato a fare la propria parte, sostenendo soprattutto i più giovani nelle loro passioni e far conoscere loro le radici della comunità in cui vivono e in cui, si spera, potranno realizzarsi”.

Per i giovani dell’Associazione Symmachia che hanno ideato il concorso fotografico, il bilancio è positivo.

“Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati – ha spiegato Vincenzo Ventura dell’Associazione Symmachia – questo è il successo di tutti, di tanti giovani che hanno scelto di fare la loro parte e di realizzare l’iniziativa, di tutti i partecipanti che hanno voluto dare il loro punto di vista di questi giorni di festa. Abbiamo dimostrato che le festività patronali non sono soltanto botti, ma c’è anche la cultura che poi genera aggregazione e voglia di fare. Abbiamo già in cantiere altre attività e continueremo in questa direzione valorizzando i talenti e promuovendo ciò che di buono esiste nel nostro territorio”.

Con Ventura, altri giovani impegnati volontariamente nell’organizzazione sono stati Calogero Rapisarda, Pamela Farinato, Sara Ricca, Giuseppe Foco, Pietro Santangelo, Chiara Carrà, Agata Foco, Emanuele Alì.

A presentare la manifestazione è stato il giornalista Anthony Distefano.

A tutti i partecipanti sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. Fra questi, anche riconoscimenti alle scuole che hanno aderito all’iniziativa: il Liceo Classico e Scientifico Verga di Adrano e la Scuola elementare paritaria Maria Ausiliatrice di Biancavilla. Ad impreziosire la cerimonia di premiazione, sono state le splendide voci dei bambini del Piccolo Coro “Don Bosco” del 1° Circolo didattico di Biancavilla. Con loro anche il dirigente scolastico, prof. Mario Amato a cui è stata consegnata una stampa dell’Icona della Madonna dell’Elemosina dal presidente dell’associazione mariana Giuseppe Santangelo.

Un riconoscimento è andato anche al gruppo Yvii che mette insieme tantissimi giovani del territorio. A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stata la consigliera comunale Grazia Ventura.

A valutare le foto sono stati i fotografi Angelo Cunsolo, Salvo La Spina, Raffaele Sanfilippo, i maestri d’arte Sara Ricca e Giuseppe Santangelo e gli studiosi e cultori di storia locale Teresa Castro e Carmelo Carcagnolo.

“E’ stata una scelta molto difficile – ha spiegato il fotografo Sanfilippo – abbiamo visionato foto di qualità e, oggi, siamo particolarmente contenti che a partecipare siano stati soprattutto tanti giovani. Ho già invitato gli organizzatori a proseguire in queste attività e ad avviare per il prossimo anno anche una categoria riservata ai bambini per cominciare a far capire l’importanza di questi momenti”.

Symmachia, con il suo presidente Angela Anzalone, pensa già ad altre iniziative sulla fotografia, a cominciare dalla realizzazione di un book che metta insieme gli scatti fotografici di tutti i partecipanti.

 1° Classificato – Marco Borzì

 Marco Borzì

2° Classificato – Pieremanuele Sberni

Pieremanuele Sberni

3° Classificato – Grazia Caracì

Grazia Caracì

 

Il video con le foto dei partecipanti

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Da parte di Symmachia sono doverosi alcuni ringraziamenti a chi, a titolo volontario, ha contribuito alla buona riuscita della manifestazione:

Lorenzo Scirocco e Lidia Rapisarda, insieme al personale della Biblioteca Comunale di Biancavilla per la infinita disponibilità;

Anthony Distefano per la conduzione della cerimonia di premiazione;

Giuseppe Cantarella e al gruppo Yvii per l’amplificazione;

Giovanni Stissi per la realizzazione grafica del materiale pubblicitario;

don Agrippino Salerno e Arciconfraternita del Rosario per la disponibilità della Chiesa;

Emanuele Stissi per il supporto in regia;

Carrefour Market per la sensibilità;

Bambini del Piccolo Coro Don Bosco e insegnanti;

ai canali di informazione che hanno consentito la diffusione dell’iniziativa;

Contrada Capici, Symmachia denuncia tutto alla Procura della Repubblica, Carabinieri, Polizia e all’Europa
ECCO L’ESPOSTO

in Ambiente/Battaglie/Iniziative di

E’ stato presentato, questa mattina, un esposto alla Procura della Repubblica, ai Carabinieri, alla Polizia, alla Commissione Europea Ambiente e all’Agenzia Europea Ambiente per denunciare il degrado e lo stato di assoluto abbandono di contrada Capici, il quartiere di Adrano interamente sommerso da rifiuti di ogni tipo, a pochi metri dal Mercato Ortofrutticolo e nei pressi di ben due istituti scolastici.

A firmare la denuncia è stato il presidente dell’Associazione Culturale Symmachia, la prof.ssa Angela Anzalone, come intervento estremo per chiedere il rispetto della dignità delle persone che vivono a Capici e il decoro di un intero quartiere.

Anche questa mattina, lo scenario è apparso subito desolante: montagne di rifiuti, copertoni, parti di apparecchiature tecnologiche, divani, materassi, sporcizia e tutto ciò che rimane dei continui roghi notturni della spazzatura. Un dossier fotografico dettagliato è stato allegato all’esposto ed inviato agli organi competenti.

I contenuti dell’esposto sono stati illustrati, questa mattina, direttamente a contrada Capici. Presenti diversi residenti della zona, esausti dello scenario desolante in cui vivono.

“Noi siamo per la città – dice Angela Anzalone di Symmachia – un’Amministrazione comunale ha il dovere di ascoltare la propria gente, i cittadini che attendono risposte. Invece, Capici è abbandonata e le immagini parlano chiare. Ci affidiamo alla Procura e all’Europa affinché si possa ripristinare la bellezza dei luoghi, la sicurezza, il decoro e uno stato di vita dignitoso per le famiglie che sono costrette a vivere fra rifiuti e sporcizia”.

Nei mesi scorsi, Symmachia aveva chiesto a gran voce un intervento immediato per ripulire l’area. Non solo, aveva messo a disposizione dell’Amministrazione comunale un progetto di riqualificazione per la creazione di un grande Parco Urbano, realizzato gratuitamente dall’architetto Carmelo Carcagnolo, esponente di Symmachia. Ma, ad oggi, l’iniziativa di “democrazia partecipata” non sembra essere stata gradita dall’Amministrazione comunale.

Per questa ragione, la via della denuncia alla Procura, alle Forze dell’Ordine e all’Europa è stata necessaria.

Pubblichiamo, a seguire, l’esposto inviato agli Organi competenti dal presidente di Symmachia, la prof.ssa Anzalone.

esposto

 

 
RASSEGNA STAMPA
Il servizio del giornalista Anthony Distefano di Video Star

Il servizio del giornalista Davide D’Amico di Tva


L’articolo del giornalista Salvo Sidoti su “La Sicilia”
– 5 settembre 2014
symmachia - esposto contrada capici

5 anni di Symmachia

in Foto/Gallery/Iniziative di

Iniziativa su don Puglisi, straordinario successo. Oltre 400 persone al Teatro “La Fenice”

in Bacheca/Biancavilla/Comunicati Stampa/Iniziative/News di

Ha riscosso un grande successo, in parte inaspettato, l’iniziativa “3P – Don Pino Puglisi: il coraggio del Vangelo, una speranza per la sicilia” promosso dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dall’Associazione Culturale Symmachia per ricordare una delle figure straordinarie di Sicilia, di quella che Paolo Borsellino definiva una “terra bellissima e disgraziata”.

Al teatro “La Fenice” di Biancavilla si è creata un’atmosfera particolare dove testimonianze dirette e musica, insieme a contributi filmati, hanno permesso di conoscere più a fondo il contesto in cui don Puglisi ha svolto il suo ministero sacerdotale e la lotta alla mafia, in uno dei quartieri più difficili di Palermo.

Ad intervenire sono stati don Mario Torcivia che ha conosciuto don Puglisi e che ha redatto la “positio” del processo di beatificazione, conclusosi con la cerimonia di beatificazione del 25 maggio scorso, e Maurizio Artale presidente del Centro “Padre Nostro” voluto e fondato da don Puglisi a Brancaccio. Ad intervistarli sono stati Alessandro Scaccianoce e Vincenzo Ventura, esponenti rispettivamente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dell’Associazione Culturale Symmachia. Ad introdurre è stata Miriam Mazzaglia.

Per tre anni, don “3P” (come si faceva chiamare) ha fatto prima di tutto il parroco, amministrando i sacramenti, aiutando i suoi ragazzi, le loro famiglie, a strappare nuove leve alla criminalità organizzata. 
Puglisi aveva come arma l’amore che trovava la sua fonte nel Vangelo, inteso come strumento di giustizia, di libertà, di affermazione della dignità umana, di speranza. 
 
“Occorre tempo prima che qualcosa possa cambiare”, ripeteva don Pino con un sorriso vero, dolce e semplice che riusciva a mostrare anche quando subiva intimidazioni e percosse fisiche. Dava fastidio don Puglisi, era un vero “rompiscatole” (come si definiva ai suoi alunni). Bisognava mettere a tacere quel “parrino” che non faceva il “parrino” perchè si spingeva oltre, perchè attuava un metodo educativo rivoluzionario: i ragazzi prendevano coscienza del fenomeno mafioso e per questo consigliava di “lasciar perdere chi ti porta a mala strada”. Quella bocca doveva essere tappata attraverso un’esecuzione esemplare che Salvatore Grigoli volle concretizzare raggiungendo don Puglisi, nei pressi della sua abitazione, a Brancaccio, la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. “Me l’aspettavo”, disse don Puglisi all’assassino che, tutt’oggi, come collaboratore di giustizia, porta impresso nella mente (e nel cuore) quel solito sorriso dolce di Puglisi.
 

A condividere l’iniziativa anche la scuola media statale “Luigi Sturzo” di Biancavilla che ha partecipato proponendo un vero e proprio concerto di Natale grazie all’Orchestra composta da giovanissimi musicisti, fiore all’occhiello della città. A scandire i momenti della serata anche gli intermezzi tratti dal musical “3P” di Armando Bellocchi e del CGS – Life.

 
Durante la manifestazione sono intervenuti il sindaco di Biancavilla Giuseppe Glorioso e il vicesindaco di Adrano Angela Anzalone che hanno accolto la proposta di Symmachia di intitolare una strada o una struttura proprio a don Puglisi (vedi articolo).
Presenti fra gli altri il presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” Giuseppe Santangelo, il presidente del Consiglio comunale di Biancavilla Placido Furnari, l’assessore alla Cultura di Rosanna Bonanno e l’assessore Giuseppe Furnari, l’assessore del Comune di Adrano Maurizio Zignale, il consigliere comunale di Adrano Agnese Alberio. 
E’ intervenuta anche una rappresentanza di giovanissimi della comunità di San Filippo di Adrano con in testa il parroco don Gaetano Milazzo.
 
(Nella foto di G. Stissi, da sinistra Mazzaglia, Santangelo, Glorioso, Anzalone, Ventura, Scaccianoce)

Da Palermo a Caltagirone, le iniziative culturali di Symmachia

in Iniziative di

E’ stata una giornata all’insegna dei presepi di Caltagirone e Mineo, quella vissuta da un nutrito gruppo dell’Associazione Culturale Symmachia di Adrano e Biancavilla che, in autobus, hanno visitato le cittadine del catanese per ammirare la produzione e la creatività degli artisti siciliani. 

In mattinata, il gruppo di Symmachia ha visitato il cuore di Caltagirone con il Museo cittadino, sito all’interno dell’ex carcere borbonico, apprezzando anche i beni culturali ivi custoditi. Poi, è stato compiuto un lungo itinerario per i diversi presepi che si trovano nel centro storico della città, a cominciare dalla nota Scala per concludersi nell’incantevole cornice del Convento dei Cappuccini. Lì il gruppo è stato accolto da fra Marcello che da anni si occupa della visita dei turisti che vengono seguiti in un interessante itinerario fra le bellezze artistiche custodite all’interno della chiesa per poi concludersi con la visione del presepe realizzato per singole tappe, dall’Annunciazione alla Resurezzione. 

In serata, la gita culturale è proseguita a Mineo, fra i suoi vicoli dove si respira l’aria del Natale. Ben 11 i presepi di notevoli dimensioni allestiti in luoghi caratteristici, in diverse modalità: dalla realizzazione in pasta siciliana alle statue realizzate con le fave, dal sughero con tutte le statue in movimento fino ad arrivare, addirittura, ai prodotti riciclati. 

L’iniziativa di Caltagirone rientra fra le attività culturali promosse da Symmachia per promuovere la conoscenza delle bellezze siciliane. Prima della visita ai presepi, Symmachia a novembre ha realizzato un itinerario culturale a Palermo, a Palazzo dei Normanni dove, oltre all’Aula dell’Ars, è stata visitata la bellissima Cappella Palatina per poi proseguire presso le diverse chiese storiche, fra cui il Duomo dove sono conservate le spoglie di don Pino Puglisi, il sacerdote di Brancaccio ucciso dalla Mafia nel 1993. A tal proposito Symmachia promuoverà un momento di riflessione sulla figura di don Pino Puglisi sabato 28 dicembre alle ore 17.30 al Teatro comunale “La Fenice” di Biancavilla. 


Biancavilla e la fluoroedenite. Symmachia propone: fondo per famiglie vittime e docufilm nelle scuole”

in Bacheca/Iniziative/News di
Servizio TVA 15/10/2013

A Biancavilla l’ultimo caso di morte sospetta per fluoro-edenite, il minerale killer che generale il mesotelioma alla pleura, riaccende i riflettori su un problema che la città si trascina ormai da sedici anni.

Fra gli interventi da attuare, l’Associazione Symmachia chiede di garantire aiuti economici alle famiglie delle vittime.

“Occorre procedere ad una vera equiparazione normativa delle vittime di fluoro-edenite con quelle d’amianto – spiega Vincenzo Ventura di Symmachia – chiederemo direttamente al Governo nazionale e alla Regione Siciliana di istituire un fondo per concedere un aiuto economico alle famiglie che condividono questo dramma, sebbene nulla potrà far tornare in vita i loro cari”.

Viene posta anche la questione della bonifica degli edifici privati.

“Tanto è stato fatto per la bonifica degli edifici pubblici – prosegue Ventura – adesso bisogna pensare alle aree private, attraverso una strategia concreta ed economicamente realizzabile”.

Symmachia ritiene utile anche una efficace campagna di informazione e di sensibilizzazione, specialmente nelle scuole.

“Bisogna mantenere viva l’attenzione su questi temi – sottolinea Ventura – con diversi giovani stiamo pensando alla realizzazione di un docu-film perché possa essere diffuso nelle scuole affinché i giovani possano prendere coscienza del problema”.

Il docu-film di Symmachia sul lavoro nero

in Bacheca/Battaglie/Iniziative di

Pubblichiamo il docu-film “Il frutto oscuro” sul fenomeno del lavoro nero in agricoltura ideato dall’Associazione Culturale Symmachia e dalla Uila di Adrano e diretto dal filmmaker Francesco Giangreco. 
Hanno collaborato: Pamela Farinato, Sara Ricca, Calogero Rapisarda, Nino Lombardo, Antonio Cacioppo, Vincenzo Ventura.
Il breve filmato è stato presentato lo scorso 25 settembre, a Palazzo San Domenico, ad Adrano, in occasione della manifestazione provinciale dalla Uila sul lavoro nero, alla presenza del segretario nazionale Uila Stefano Mantegazzi e dei vertici regionali e provinciali della Uil, oltre che delle autorità militari e dei rappresentanti istituzionali del Comune di Adrano, il vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico Angela Anzalone e l’assessore Maurizio Zignale.

“Un defibrillatore salvavita nelle scuole di Adrano e Biancavilla”

in Battaglie/Iniziative di

“Prevedere un defibrillatore salvavita in tutte le scuole di Adrano e Biancavilla”. E’ quanto propongono Carmelo Mazzaglia e Vincenzo Ventura di Symmachia che, lunedì, presenteranno una lettera aperta ai sindaci di Adrano e Biancavilla, rispettivamente Pippo Ferrante e Pippo Glorioso, per le scuole elementari e medie, al commissario straordinario della Provincia di Catania Antonella Liotta per gli istituti superiori e al direttore dell’Asp Catania 3 Gaetano Sirna.

“I defibrillatori sono strumenti che, se usati per tempo, riescono a salvare vite umane – spiegano Carmelo Mazzaglia e Vincenzo Ventura – in questi casi la sopravvivenza è legata alla tempestività dell’intervento di soccorso. Per questo chiederemo alle autorità competenti di prevederli all’interno di tutte le scuole, specialmente nelle palestre”.

L’iniziativa di portare i defibrillatori all’interno delle scuole di ogni ordine e grado rientra nell’ambito del progetto “A scuola di cuore”, ideato da Symmachia per avviare una campagna si sensibilizzazione fra i giovani sulle tecniche di primo soccorso, sulle pratiche di rianimazione cardiopolmonare e per un corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni che, secondo diverse statistiche, sono determinanti in oltre il 30% degli arresti cardiaci, molti dei quali, purtroppo, si verificano proprio negli ambienti scolastici.

“Non è necessario un personale specializzato – sottolineano Mazzaglia e Ventura – queste apparecchiature potranno essere usate direttamente dai ragazzi e dagli insegnanti. Per questa ragione, proporremo di avviare corsi di primo intervento nelle scuole, con l’aiuto di medici, della Misericordia per le scuole di Adrano e dei giovani della Croce Rossa per gli istituti di Biancavilla”.

Il defibrillatore può salvare molte giovani vite. Il corretto utilizzo di questi strumenti deve partire dai più giovani.

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