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Delegazione di biancavillesi incontrano Benedetto XVI: consegnata riproduzione Icona

in Biancavilla/News di

Da Biancavilla al Vaticano: una riproduzione dell’Icona bizantina della Madonna dell’Elemosina nelle mani di Benedetto XVI.
A consegnarla, ieri pomeriggio, una delegazione dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e il prevosto della Collegiata, don Agrippino Salerno che hanno avuto l’opportunità di incontrare il Papa emerito.

“Il fresco profumo di libertà”, grande emozione e partecipazione nel ricordo della strage di Capaci
Foto e Video dell’iniziativa di Symmachia

in Iniziative di

Iniziativa dell’Associazione Culturale Symmachia per ricordare i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, gli agenti delle scorte e tutte le vittime di mafia.

Ha dato una carica di speranza e di emozione, l’iniziativa “Il fresco profumo di libertà” che si è svolta, ieri, sabato 23 maggio, a Villa delle Favare, a Biancavilla per ricordare il coraggio, la dedizione e il sacrificio del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, degli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, rimasti uccisi nella strage di Capaci, 23 anni fa.

Non una commemorazione – è stato detto – ma un impegno morale nei confronti di tutti coloro che, nelle diversi vesti di giudici, magistrati, poliziotti, carabinieri, giornalisti, sacerdoti e semplici cittadini hanno lottato contro la mafia, al punto da essere stati assassinati.

Promossa dall’Associazione Culturale Symmachia, in collaborazione con il Comune, la manifestazione ha visto una considerevole partecipazione di pubblico, prevalentemente fatto di giovani. Tra questi anche il gruppo giovanile Yvii e gli scout “Biancavilla 1”, l’Associazione Diversamente Uguali, una rappresentanza dei laboratori “Giornalismo-Prevenzione-Legalità” della scuola media “Luigi Sturzo”, guidati dal preside prof. Mario Amato e dalla pro.fssa Marianna Savio.

La manifestazione è stata caratterizzata dalla visione del film “La mafia uccide solo d’estate” di Pif, un racconto irriverente, dissacrante, visto per buona parte dagli occhi di un bambino, Arturo, nel fallimentare tentativo di corteggiamento di una compagna di classe, Flora, attraverso gli indiretti “suggerimenti” dell’allora presidente del Consiglio Giulio Andreotti.

L’iniziativa, condotta da Pamela Farinato di Symmachia, ha visto gli interventi del giornalista Vincenzo Ventura, del sindaco Pippo Glorioso, del comandante della stazione dei Carabinieri di Biancavilla, il maresciallo Roberto Rapisarda, del prof. Antonio Cacioppo, docente di Storia e Filosofia al Liceo “Verga” di Adrano che ha coordinato un interesse dibattito animato da alcuni interessanti contributi di giovani, alcuni anche visibilmente commossi, come Calogero Rapisarda (leggi l’editorale – clicca qui), Andrea Mammoliti, Paola Leocata, Alfredo Fiore, mentre Chiara Carrà ha letto alcuni interventi di Borsellino e Falcone.

E’ stato Vincenzo Ventura a dare una bella notizia per la comunità di Biancavilla: è stata accolta la proposta di Symmachia di intitolare una piazza a Don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nel 1993, nel quartiere di Brancaccio, a Palermo. La proposta – lanciata già da qualche tempo – era stata formulata nello scorso mese di aprile.

“Abbiamo indicato anche la piazza da intitolare, quella del Belvedere, una scelta non a caso, perchè bisogna riqualificare quella zona e farla vivere specialmente ai ragazzi”, ha detto Ventura che ha anche mostrato la determina sindacale, firmata proprio qualche giorno fa.

Per il maresciallo Rapisarda “occorre ripartire dall’esempio di Falcone e di Borsellino e concretizzarlo nella vita di tutti i giorni”, per il sindaco Glorioso “come in quegli anni, c’è il serio pericolo che la mafia possa assicurare “lavoro” criminale, sfruttando la disperazione di tanta gente che non riesce più a fare i conti con la crisi economica e occupazionale”.

Il prof. Cacioppo ha evidenziato come, oggi, vi siano analoghe condizioni di isolamento e di pericolo per un magistrato, vero erede di Falcone e Borsellino: Nino Di Matteo. Cacioppo ha anche parlato di quanto sia attuale il messaggio di Falcone nell’Italia di oggi, un’Italia incompatibile con Falcone, fatta di rapporti più o meno noti tra esponenti dei Governi e soggetti indagati o arrestati per reati di un certo peso.

Da qui, l’impegno poi di Symmachia di procedere nelle immediatezze all’inaugurazione della piazza “Don Pino Puglisi” e agli appuntamenti di luglio, per ricordare il giudice Paolo Borsellino.

GALLERY

 

 

Proposta di Symmachia per la Pasqua di Biancavilla. Ventura: “ripetere ‘a Paci anche la sera”

in Biancavilla/Cultura/Iniziative/News di

Nel momento in cui l’edizione 2015 delle festività pasquali viene archiviata, l’associazione culturale Symmachia lancia un’idea originale per il prossimo anno: proporre “A Paci”, l’atteso bacio tra il Risorto e la Madonna, anche la sera della Domenica di Pasqua a Biancavilla, attraverso un momento culturale e religioso che potrebbe valorizzare e arricchire le tradizioni pasquali della città.

La proposta è di Vincenzo Ventura di Symmachia che provvederà ad illustrarla al prevosto don Pino Salermo e al vicario foraneo don Giovambattista Zappalà, per poi condividerla con l’amministrazione comunale, le confraternite coinvolte e le associazioni culturali che vorranno dare il loro contributo.

Per la prima volta, quindi, dal prossimo anno la sera di Pasqua, a Biancavilla, potrebbe essere realizzato un ulteriore appuntamento con una chiara connotazione culturale, oltre che religiosa, così come accade in altri Comuni limitrofi. Inoltre, potrebbe essere l’occasione per intercettare anche un minimo di flusso turistico che, proprio nei giorni di festa, raggiunge diversi Comuni etnei.

«La mia è una proposta aperta alla città – spiega Vincenzo Ventura di Symmachia – dobbiamo comprendere che la valorizzazione delle nostre tradizioni deve partire da noi cittadini. Con la versione serale de “a Paci” si consentirà una maggiore partecipazione, soprattutto per coloro che, al mattino, sono impegnate a preparare il pranzo di Pasqua, e alla comunità di ritrovarsi, ancora una volta, in un momento di festa».

Da diversi anni, l’associazione Symmachia è in prima linea per far conoscere, soprattutto ai più giovani, i momenti culturali, religiosi e folkloristici del territorio, promuovendo concorsi fotografici, di cortometraggio e mostre artistiche a Biancavilla e ad Adrano, puntando in particolar modo ai riti della Settimana Santa.

(foto copertina di Orazio Moschetti – Pasqua 2015)

INTERVISTA DI VIDEO STAR

In 600 al Teatro per le testimonianze di suor Lucia e di Rosaria Spinella.
LE FOTO.
IL VIDEO

in Biancavilla/Cultura/Iniziative/News di

E’ stata una grande festa per celebrare la donna, quella promossa dall’Associazione Culturale Symmachia in sinergia con le realtà associative e scolastiche di Biancavilla e l’assessorato alle Pari Opportunità.

Sono stati oltre 600 gli spettatori che hanno partecipato al Teatro “La Fenice” all’evento che ha messo in primo piano storie di donne che, in silenzio e senza clamore, ogni giorno, operano nel territorio, svolgendo una significativa funzione sociale. La testimonianza più attesa è stata quella di suor Lucia Siragusa, direttrice dell’Oratorio “Giovanni Paolo II” di Librino.

Intervistata dal giornalista Vincenzo Ventura, suor Lucia ha raccontato la sua personale esperienza a Librino facendo un bilancio delle attività portate avanti in questi primi dieci anni di presenza nella “città-satellite” di Catania.

“All’inizio è stata dura – racconta suor Lucia – davamo un premio ai ragazzi che completavano i compiti di scuola e, poi, abbiamo trovato la giusta sintonia realizzando tutte quelle attività che i ragazzi amano, a cominciare dallo sport. In molti ci guardavano con diffidenza, probabilmente perché, in questo modo, si toglievano dalla strada i manovali per le azioni illecite. Sogno Librino come un quartiere normale e so che, con l’impegno di tutti, ciò sarà possibile”.

Insieme a suor Lucia, anche due giovanissime ragazze dell’Oratorio: è stata Erica a raccontare la sua esperienza al fianco delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

A suor Lucia è stata conferita una targa di merito dal sindaco Pippo Glorioso e consegnata una riproduzione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina da Giuseppe Santangelo, presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

Toccante la testimonianza anche di Rosaria Spinella dell’Associazione Famiglie Audioloesi Etnei che ha sottolineato come, da ragazza sorda, non si mai lasciata prendere dallo sconforto, ma è riuscita a comunicare agli altri la sua voglia di vivere.

“La vita è un dono prezioso – ha detto la dott.ssa Spinella – non bisogna lasciarsi abbattere dalle difficoltà, bisogna trovare la forza nella fede e nell’amore della famiglia, degli affetti più cari. Occorre mettere fine ai pregiudizi e alla commiserazione: siamo tutte persone, siamo tutti uguali”.

In platea, diversi componenti dell’Afae che hanno partecipato alla manifestazione grazie ad un’istruttrice del linguaggio dei segni.

Diversi i momenti musicali e i recital proposti dalle giovani del gruppo Yvii, guidate da Maria Grazia Castro, e da Giovanna Fallica e Giuseppe Marchese dei DB. Friends, oltre alla poesia “E tu, donna” scritta e recitata da Antonino Distefano dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e alle riflessioni della dott.ssa Ada Vasta dell’Associazione Ricominciare impegnate nella lotta al tumore al seno, della dott.ssa Mariella Papotto del Dipartimento di Salute Mentale di Adrano, della prof.ssa Elsa Vittoria Sangiorgio dell’Accademia Universitaria Biancavillese e dei giovani del gruppo scout “Biancavilla 1”.

Due le scuole che hanno aderito: la paritaria “Maria Ausiliatrice” e il Coro “Don Bosco” del 1° Circolo Didattico, diretto da Graziella Neri.

Un omaggio floreale è stato reso al maresciallo Monia Buonsante della Stazione dei Carabinieri di Biancavilla, insieme alle donne componenti della Giunta municipale Grazia Ventura, Giusi Mursia e Francesca Grigorio.

“Abbiamo raccontato storie di donne in prima linea – spiega Vincenzo Ventura di Symmachia, promotore dell’iniziativa – sono donne forti che riescono a raccogliere le sfide della quotidianità perché credono nella loro missione di vita. Ci hanno dato una carica di speranza. Con il successo di questa manifestazione avviamo un percorso nuovo nella nostra città perché, in appena due giorni, siamo riusciti a mettere in campo una rete di scuole e di associazioni che hanno scelto di spendersi per la comunità”.

LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE (di Claudio Gargano e di Agatino Diolosà del Gruppo giovanile Yvii)

Il servizio di Tatjana Caserta con immagini di Salvo Diolosà su TVA

Statale 284, a Biancavilla grande partecipazione: in piazza 600 cittadini firmano petizione

in Battaglie/Iniziative/News di

E’ stata una mobilitazione civica che Biancavilla non vedeva da tanto tempo, quella che si è svolta domenica scorsa, 1 marzo, in piazza Roma per la campagna di denuncia e di sensibilizzazione per la strada statale 284, promossa dall’Associazione Culturale Symmachia.

Come la trafficata arteria mette in collegamento diversi Comuni, fra cui Adrano, Biancavilla, S. Maria di Licodia e Paternò, anche le attività di Symmachia hanno messo in rete diverse associazioni e movimenti, soprattutto giovanili. Fra questi il gruppo Scout “Biancavilla 1”, collaborati dagli Scout di Motta Sant’Anastasia, e del gruppo giovanile Yvii di Biancavilla, tutti presenti in piazza per dare, in varie forme, un contributo importante alla causa.

Il bilancio del secondo week-end di “lotta” è, quindi, estremamente positivo e per certi aspetti inatteso: in piazza, complessivamente, in appena due ore sono state raccolte 600 firme per la petizione popolare che verrà inviata agli Organi competenti. In questo numero sono conteggiate anche le sottoscrizioni raccolte presso lo svincolo della statale 284, in territorio di Biancavilla, lo scorso sabato, 28 febbraio. Infatti, sebbene fosse prevista solamente un’attività di volantinaggio per sensibilizzare gli automobilisti, alcuni hanno preferito fermare la loro auto, ascoltare il messaggio dei giovani di Symmachia e apporre la firma in calce al documento.

A firmare anche il sindaco di Biancavilla, Pippo Glorioso che è intervenuto sia presso lo svincolo della statale 284, sia in piazza Roma.

Il motto è sempre lo stesso e condiviso da tutti: “basta sangue sulla statale 284”, gli Scout hanno aggiunto “non si può morire d’indifferenza”, riprendendo lo slogan che Symmachia ha inserito nel video-denuncia appositamente realizzato (e che riproponiamo in questo post).

Adesso, l’appuntamento è rinnovato per il prossimo fine settimana, quando l’Associazione Symmachia si sposterà a Santa Maria di Licodia.

GALLERY – LE FOTO DEL PRESIDIO IN PIAZZA ROMA

GALLERY – LE FOTO DEL VOLANTINAGGIO ALLO SVINCOLO

SERVIZIO VIDEO STAR SUL VOLANTINAGGIO

SERVIZIO TVA SUL PRESIDIO IN PIAZZA ROMA

in attesa di pubblicazione

VIDEO – “NON SI PUO’ MORIRE D’INDIFFERENZA”

Ventura: “a Renzi abbiamo indicato le priorità per il nostro territorio”. Ecco tutti i video

in Battaglie/Iniziative di

“A Renzi abbiamo indicato le priorità per la bonifica del nostro territorio. Lo abbiamo fatto con grande umiltà ma con una buona dose di determinazione, perché crediamo che ciascuno è chiamato a fare la propria parte. Non bisogna indossare necessariamente la fascia tricolore, non bisogna essere nè deputati nè consiglieri comunali per combattere una grande battaglia di civiltà, a tutela della salute di tutti”.

E’ quanto dichiara il direttore di “Symmachia”, il giornalista Vincenzo Ventura che, lo scorso venerdì, 28 novembre, al Municipio di Catania ha avuto modo di incontrare personalmente il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, a cui ha consegnato una lettera sul problema della fluoro-edenite, il minerale killer simile all’amianto, scoperto a Biancavilla, alla fine degli anni Novanta.

Proponiamo tutti i video relativi all’incontro di Symmachia con il premier.

 

L’intervista della giornalista Maria Chiara Galatà di Video Star al direttore di Symmachia Vincenzo Ventura

 

L’intervista del direttore di Tva Notizie Salvo Sidoti al direttore di Symmachia Vincenzo Ventura

 

Il servizio della giornalista Agnese Virgillito di Video Star sulla visita di Renzi a Catania con riferimento all’incontro tra il Premier e il direttore di Symmachia

 

Vedi anche i video sulla fluoro-edenite

Il servizio del giornalista Antonio Condorelli di LA7 sul problema amianto di Biancavilla

 

Il servizio del giornalista Anthony Distefano di Video Star sulle anticipazioni del reportage di LA7 con intervista al direttore di Symmachia

 

Il servizio del giornalista Davide D’Amico di TVA sulla richiesta di Symmachia di istituire il fondo per aiutare economicamente le famiglie delle vittime di fluoro-edenite

Cerimonia di premiazione concorso fotografico “Aria di festa” a Biancavilla

in Foto/Iniziative di

Borzì, Sberni e Caracì si aggiudicano il Concorso fotografico.
Centinaia gli scatti presentati
Ecco le foto vincitrici e gli scatti più belli

in Cultura/Iniziative di

Sono tre biancavillesi Marco Borzì, Pieremanuele Sberni e Grazia Caracì i vincitori di “Aria di festa”, il concorso fotografico sulle festività patronali di Biancavilla, promosso dall’Associazione Culturale Symmachia, in collaborazione con l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e il patrocinio del Comune di Biancavilla.

All’interno della seicentesca chiesa del Rosario, stracolma di gente, si è svolta la cerimonia di premiazione in un clima di festa e di grande partecipazione.

Il concorso fotografico ha visto una sorprendente partecipazione, soprattutto dei più giovani, impegnati con reflex, “compatte” e anche smartphone ad immortalare i momenti salienti dei giorni di festa. Così, l’Archivio della Biblioteca comunale “Gerardo Sangiorgio” si arricchisce di centinaia di scatti che documentano le festività patronali 2014, in tutte le sue forme: dai riti religiosi e le processioni, fino ai momenti popolari e folkloristici e, persino, aspetti particolarmente curiosi.

Per le tre foto più belle sono stati previsti premi da 600 euro, messi a disposizione da Carrefour Market di Biancavilla che ha immediatamente sposato l’iniziativa. Infatti, è stata una precisa scelta dell’Associazione Symmachia realizzare una manifestazione culturale a costo zero per le classe comunali, un aspetto non di poco conto.

“E’ probabilmente insolito – ha detto Vincenzo Strano, direttore di Carrefour Market – abbiamo ritenuto valida l’iniziativa di Symmachia perchè parte del basso, perchè ciascuno è chiamato a fare la propria parte, sostenendo soprattutto i più giovani nelle loro passioni e far conoscere loro le radici della comunità in cui vivono e in cui, si spera, potranno realizzarsi”.

Per i giovani dell’Associazione Symmachia che hanno ideato il concorso fotografico, il bilancio è positivo.

“Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati – ha spiegato Vincenzo Ventura dell’Associazione Symmachia – questo è il successo di tutti, di tanti giovani che hanno scelto di fare la loro parte e di realizzare l’iniziativa, di tutti i partecipanti che hanno voluto dare il loro punto di vista di questi giorni di festa. Abbiamo dimostrato che le festività patronali non sono soltanto botti, ma c’è anche la cultura che poi genera aggregazione e voglia di fare. Abbiamo già in cantiere altre attività e continueremo in questa direzione valorizzando i talenti e promuovendo ciò che di buono esiste nel nostro territorio”.

Con Ventura, altri giovani impegnati volontariamente nell’organizzazione sono stati Calogero Rapisarda, Pamela Farinato, Sara Ricca, Giuseppe Foco, Pietro Santangelo, Chiara Carrà, Agata Foco, Emanuele Alì.

A presentare la manifestazione è stato il giornalista Anthony Distefano.

A tutti i partecipanti sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. Fra questi, anche riconoscimenti alle scuole che hanno aderito all’iniziativa: il Liceo Classico e Scientifico Verga di Adrano e la Scuola elementare paritaria Maria Ausiliatrice di Biancavilla. Ad impreziosire la cerimonia di premiazione, sono state le splendide voci dei bambini del Piccolo Coro “Don Bosco” del 1° Circolo didattico di Biancavilla. Con loro anche il dirigente scolastico, prof. Mario Amato a cui è stata consegnata una stampa dell’Icona della Madonna dell’Elemosina dal presidente dell’associazione mariana Giuseppe Santangelo.

Un riconoscimento è andato anche al gruppo Yvii che mette insieme tantissimi giovani del territorio. A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stata la consigliera comunale Grazia Ventura.

A valutare le foto sono stati i fotografi Angelo Cunsolo, Salvo La Spina, Raffaele Sanfilippo, i maestri d’arte Sara Ricca e Giuseppe Santangelo e gli studiosi e cultori di storia locale Teresa Castro e Carmelo Carcagnolo.

“E’ stata una scelta molto difficile – ha spiegato il fotografo Sanfilippo – abbiamo visionato foto di qualità e, oggi, siamo particolarmente contenti che a partecipare siano stati soprattutto tanti giovani. Ho già invitato gli organizzatori a proseguire in queste attività e ad avviare per il prossimo anno anche una categoria riservata ai bambini per cominciare a far capire l’importanza di questi momenti”.

Symmachia, con il suo presidente Angela Anzalone, pensa già ad altre iniziative sulla fotografia, a cominciare dalla realizzazione di un book che metta insieme gli scatti fotografici di tutti i partecipanti.

 1° Classificato – Marco Borzì

 Marco Borzì

2° Classificato – Pieremanuele Sberni

Pieremanuele Sberni

3° Classificato – Grazia Caracì

Grazia Caracì

 

Il video con le foto dei partecipanti

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Da parte di Symmachia sono doverosi alcuni ringraziamenti a chi, a titolo volontario, ha contribuito alla buona riuscita della manifestazione:

Lorenzo Scirocco e Lidia Rapisarda, insieme al personale della Biblioteca Comunale di Biancavilla per la infinita disponibilità;

Anthony Distefano per la conduzione della cerimonia di premiazione;

Giuseppe Cantarella e al gruppo Yvii per l’amplificazione;

Giovanni Stissi per la realizzazione grafica del materiale pubblicitario;

don Agrippino Salerno e Arciconfraternita del Rosario per la disponibilità della Chiesa;

Emanuele Stissi per il supporto in regia;

Carrefour Market per la sensibilità;

Bambini del Piccolo Coro Don Bosco e insegnanti;

ai canali di informazione che hanno consentito la diffusione dell’iniziativa;

Iniziativa su don Puglisi, straordinario successo. Oltre 400 persone al Teatro “La Fenice”

in Bacheca/Biancavilla/Comunicati Stampa/Iniziative/News di

Ha riscosso un grande successo, in parte inaspettato, l’iniziativa “3P – Don Pino Puglisi: il coraggio del Vangelo, una speranza per la sicilia” promosso dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dall’Associazione Culturale Symmachia per ricordare una delle figure straordinarie di Sicilia, di quella che Paolo Borsellino definiva una “terra bellissima e disgraziata”.

Al teatro “La Fenice” di Biancavilla si è creata un’atmosfera particolare dove testimonianze dirette e musica, insieme a contributi filmati, hanno permesso di conoscere più a fondo il contesto in cui don Puglisi ha svolto il suo ministero sacerdotale e la lotta alla mafia, in uno dei quartieri più difficili di Palermo.

Ad intervenire sono stati don Mario Torcivia che ha conosciuto don Puglisi e che ha redatto la “positio” del processo di beatificazione, conclusosi con la cerimonia di beatificazione del 25 maggio scorso, e Maurizio Artale presidente del Centro “Padre Nostro” voluto e fondato da don Puglisi a Brancaccio. Ad intervistarli sono stati Alessandro Scaccianoce e Vincenzo Ventura, esponenti rispettivamente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dell’Associazione Culturale Symmachia. Ad introdurre è stata Miriam Mazzaglia.

Per tre anni, don “3P” (come si faceva chiamare) ha fatto prima di tutto il parroco, amministrando i sacramenti, aiutando i suoi ragazzi, le loro famiglie, a strappare nuove leve alla criminalità organizzata. 
Puglisi aveva come arma l’amore che trovava la sua fonte nel Vangelo, inteso come strumento di giustizia, di libertà, di affermazione della dignità umana, di speranza. 
 
“Occorre tempo prima che qualcosa possa cambiare”, ripeteva don Pino con un sorriso vero, dolce e semplice che riusciva a mostrare anche quando subiva intimidazioni e percosse fisiche. Dava fastidio don Puglisi, era un vero “rompiscatole” (come si definiva ai suoi alunni). Bisognava mettere a tacere quel “parrino” che non faceva il “parrino” perchè si spingeva oltre, perchè attuava un metodo educativo rivoluzionario: i ragazzi prendevano coscienza del fenomeno mafioso e per questo consigliava di “lasciar perdere chi ti porta a mala strada”. Quella bocca doveva essere tappata attraverso un’esecuzione esemplare che Salvatore Grigoli volle concretizzare raggiungendo don Puglisi, nei pressi della sua abitazione, a Brancaccio, la sera del 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. “Me l’aspettavo”, disse don Puglisi all’assassino che, tutt’oggi, come collaboratore di giustizia, porta impresso nella mente (e nel cuore) quel solito sorriso dolce di Puglisi.
 

A condividere l’iniziativa anche la scuola media statale “Luigi Sturzo” di Biancavilla che ha partecipato proponendo un vero e proprio concerto di Natale grazie all’Orchestra composta da giovanissimi musicisti, fiore all’occhiello della città. A scandire i momenti della serata anche gli intermezzi tratti dal musical “3P” di Armando Bellocchi e del CGS – Life.

 
Durante la manifestazione sono intervenuti il sindaco di Biancavilla Giuseppe Glorioso e il vicesindaco di Adrano Angela Anzalone che hanno accolto la proposta di Symmachia di intitolare una strada o una struttura proprio a don Puglisi (vedi articolo).
Presenti fra gli altri il presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” Giuseppe Santangelo, il presidente del Consiglio comunale di Biancavilla Placido Furnari, l’assessore alla Cultura di Rosanna Bonanno e l’assessore Giuseppe Furnari, l’assessore del Comune di Adrano Maurizio Zignale, il consigliere comunale di Adrano Agnese Alberio. 
E’ intervenuta anche una rappresentanza di giovanissimi della comunità di San Filippo di Adrano con in testa il parroco don Gaetano Milazzo.
 
(Nella foto di G. Stissi, da sinistra Mazzaglia, Santangelo, Glorioso, Anzalone, Ventura, Scaccianoce)

A Biancavilla si muore d’amianto. Symmachia: “istituire fondo per aiuto alle famiglie”

in Bacheca/Battaglie/Biancavilla/Iniziative di

Si continua a morire d’amianto a Biancavilla. Sale a quota 46 il numero delle vittime per mesotelioma alla pleura originato dall’esposizione alla fluoro-edenite, il minerale killer che è stato rinvenuto, unico caso al mondo, nella cava di Monte Calvario, a Biancavilla, nel 1997.

E’ Giovanni Galvagno, 45 anni, l’ultima vittima, soffocato da quel male incurabile che ha voluto combattere fino all’ultimo. La sua è stata una battaglia portata avanti con grande dignità e con una forza d’animo incredibile.

Lo ha fatto fino all’ultimo istante, l’ha fatto principalmente per la sua famiglia, l’ha fatto attraverso la sua testimonianza di vita affinché si possa arrestare la lista di morti per amianto, troppo lunga in una realtà di poco più di 23 mila abitanti. 

Sapeva del suo destino e lo ha scritto nella sua pagina Facebook: “(…) l’unica cosa che mi fa paura non è la malattia e nè la morte, ma dover lasciare la mia famiglia, i miei cuccioli, specialmente il più piccolo che ha solo 4 anni. Ma ne sono sicuro che, quando me ne andrò, ne troverò uno speciale che mi sta aspettando, il suo nome è Gabriele”. Per Giovanni, il piccolo Gabriele è stato il suo “angelo custode”, un figlio scomparso prematuramente per una malattia che non si è riusciti a diagnosticare. 

Ha sposato in prima persona la battaglia dell’Associazione Symmachia per i defibrillatori nelle scuole di ogni ordine e grado, promuovendo la nostra proposta in alcuni Istituti scolastici. 

Sono trascorsi oramai 16 anni da quando è stata riscontrata l’altissima incidenza di tumore in un paese in cui non vi è alcun insediamento industriale: a Biancavilla, infatti, come in molti Comuni della provincia di Catania si vive principalmente di agricoltura. Ciò ha insospettito l’Istituto Superiore di Sanità che ha compiuto le prime indagini scientifiche sulle rocce laviche di Monte Calvario, una collina alla periferia del paese che, per oltre 60 anni, è stata sfruttata come cava per l’estrazione di materiali lapidei per l’edilizia.

Diverse sono state le case e gli edifici pubblici costruiti proprio con quel materiale inquinato. Per questo Biancavilla è tenuta sotto controllo costante dal Ministero dell’Ambiente, come Sito di Interesse Nazionale al pari di Priolo, Milazzo, Augusta. Ma Biancavilla rimane un caso atipico e bisogna fare i conti anche con il vuoto normativo: per Biancavilla non ci si poteva avvalere delle norme esistenti perché la fibra scoperta rappresentava un caso assolutamente nuovo.

Di recente, nuovi studi sono stati compiuti sulla qualità dell’acqua ma i campionamenti hanno sgomberato il campo dalla presenza del minerale i cui “valori di concentrazione sono nulli o comunque ben al di sotto dei valori di legge”. 

E’ da dire che – secondo gli studi anche a livello internazionale – è stato accertato come allo stato “naturale” la fluoro-edenite non comporta rischi per la salute. La pericolosità è legata alla dispersione delle fibre nell’aria, con l’introduzione nell’organismo attraverso la respirazione. Per questa ragione è decisivo l’arco temporale di esposizione alla fibra. Il periodo di incubazione è lungo e può essere compreso tra i 10 e 40 anni.

Ad oggi sono oltre 10 i milioni stanziati e già spesi per compiere un’intesa attività di bonifica che non si è ancora completata. Tutte le strade a fondo naturale sono state bitumate e gli intonaci di tutte le scuole e degli edifici pubblici (Municipio, Civico Cimitero, Campo sportivo) sono stati messi in sicurezza, attraverso forme di incapsulamento della fibra. 

Adesso, rimane da completare la bonifica di Monte Calvario che dovrà trasformarsi da luogo di morte a polmone verde di speranza e di vita. 

LA PROPOSTA. Come Symmachia, siamo convinti che sia giunto il momento che il Ministero dell’Ambiente istituisca un fondo per assicurare un sostegno economico alle famiglie che vivono e condividono, in silenzio, questo dramma. Così come sarebbe opportuno che lo Stato, in sinergia con la Regione Siciliana, possa studiare le soluzioni migliori per avviare una bonifica degli intonaci delle abitazioni private

A Giovanni Galvagno che, personalmente, ho avuto l’onore e il piacere di conoscere e di apprezzare per la sua tenacia, la sua discrezione e la sua discrezione, rivolgiamo come Symmachia un caro pensiero e ci stringiamo attorno alla famiglia alla quale esprimiamo profondo cordoglio.

 

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