Vino di qualità, Gaja acquista vignetti a Biancavilla. Oggi “Bollicine dell’Etna”

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Da Biancavilla parte una nuova importante sfida per la produzione e la commercializzazione sul mercato internazionale del vino di qualità Doc Etna. A investire è il noto imprenditore piemontese Angelo Gaja che, insieme al siciliano Alberto Graci, tra i vignaioli più apprezzati in Sicilia.
La notizia è stata ufficializzata a Giarre nel corso della presentazione di “Sicilia En Primeur”, l’appuntamento del vino siciliano a livello internazionale. Era già stata anticipata da Cronache di gusto e poi rilanciata dalla stampa nazionale, a partire da Repubblica e il Sole 24 ore.
Gaja e Graci hanno fondato la società agricola Konis che ha già acquistato 21 ettari di vigneti di Biancavilla, coltivati a Nerello Mascalese. Presto, ne verranno acquistati altri, per rendere operativa una nuova cantina destinata a produrre vino che verrà distribuito in tutto il mondo, grazie al prestigioso marchio Gaja.
L’iniziativa imprenditoriale rappresenta una svolta, dal momento che, fino ad oggi, Angelo Gaja ha portato avanti la sua azienda in Piemonte e ha investito soltanto in Toscana. Adesso, si punta alle viti dell’Etna ed in particolar modo al versante di sud-ovest del Vulcano.
La scelta di Gaja e Graci potrebbe avere una significativa ricaduta nel territorio, in termini di sviluppo e di crescita occupazionale.
“Arrivo sull’Etna per imparare. – ha detto Angelo Gaja a Cronache di gusto – Perché l’Etna? Era una cosa che sentivo a pelle da tempo, mi hanno colpito le descrizioni di questa montagna che dorme, talvolta si sveglia e spesso brontola. E’ il luogo di vini eleganti”.
Intanto, oggi va in scena la terza edizione di “Bollicine dell’Etna”, la kermesse del gusto e delle eccellenze vitivinicole, promossa dall’Enoteca regionale della Sicilia orientale, in sinergia con il Comune di Linguaglossa e di Castiglione di Sicilia.
A partire dalle 15.30, le porte di Casa San Tommaso, a Linguaglossa, saranno aperte ai visitatori che potranno degustare gli spumanti proposti dalle diverse cantine partecipanti. Tra queste, Antichi Vinai 1877, Cantine Nicoisia (Sosta Tre Santi), Cantine Patria (Palici), Cantine Russo (Mon Pit), Destro (Saxnigra), Firriato (Gaudensius), La Gelsomina, Mannino Tenuta di Plachi (Caterina di Plachi), Planeta. Stamattina, si è svolto il workshop “Gli spumanti tra le produzioni di eccellenza dell’Etna” che ha visto la partecipazione del presidente dell’Enoteca Regionale Sicilia Orientale Giovanni Conti, i sindaci del territorio tra cui Rosamaria Vecchio, sindaco di Linguaglossa, Salvatore Castorina, presidente Casa San Tommaso, il presidente del Consorzio Doc Etna Giuseppe Mannino, l’on. Giovanni La Via, presidente della Commissione Ambiente al Parlamento europeo. A moderare l’incontro sarà Ernesto Del Campo.