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Bacheca - page 13

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No beghe politiche Mancuso-Ferrante sulla Sangiorgio Gualtieri

in Bacheca/Politica di

“Symmachia si “congratula” con il sindaco Ferrante e con l’on. Mancuso per aver riservato alla città di Adrano l’ennesimo scontro politico stucchevole sulla Sangiorgio Gualtieri. I due politici litigano per spartirsi presunti meriti, anziché attivarsi concretamente per riaprire a tutti i giovani i cancelli della Casa dei bambini, chiusa da settembre dopo la partenza delle Suore.”

E’ quanto dichiara l’Associazione Symmachia in merito alla notizia del finanziamento da parte della Regione Siciliana della copertura delle strutture sportive all’interno della Sangiorgio Gualtieri.

“Troviamo raccapricciante – dice Symmachia – che i due politici, Ferrante e Mancuso, mettano la Sangiorgio Gualtieri al centro delle loro personali beghe politiche. Piuttosto che pensare soltanto agli investimenti economici e materiali, i due politici si adoperino in fretta ad individuare una soluzione seria e rispettosa delle volontà dei Fondatori per rendere nuovamente fruibile la Sangiorgio Gualtieri ai ragazzi della città. La riapertura della Casa è il vero merito a cui le Istituzioni dovrebbero aspirare”.

Voragini nelle strade di Adrano. Il caso più grave in via Casale dei Greci – aggiornamento

in Bacheca di
Ogni volta la solita storia: bastano pochi minuti di pioggia per fare saltare il manto stradale di Adrano.
Come biscotti si sbriciolano le strade in asfalto dal centro storico alle periferie. Infiniti i disagi, specialmente nelle strade più trafficate.
A repentaglio la sicurezza e l’incolumità dei pedoni e di coloro che transitano con automobili e, soprattutto, con i motorini.
Per non parlare di come si trasformano le strade nei momenti di pioggia, ma questa è un’altra storia.
I disagi non riguardano una singola strada, ma l’intero centro abitato. Basta fare un giro in via della Catena, al Cappellone, nei pressi dell’ex caserma dei Carabinieri, in via della Regione, nelle zone a sud di via Catania o nella trafficatissima via Casale dei Greci, prima dell’incrocio con via Alcara Li Fusi.
In questo tratto di strada, a partire dal confine con Biancavilla, si aprono vere e proprie voragini. Non mancano i problemi per le vetture che subiscono diversi danni. Tanti sono stati i cittadini che ci hanno segnalato problemi: c’è chi, finito dritto dentro una di queste buche, ha forato le gomme dell’automobile, chi, invece, ha rischiato non poco a bordo del suo ciclomotore.
Ci domandiamo: il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri comunali dove vivono? Come mai non si accorgono delle condizioni in cui versano le strade della città? E’ chiedere troppo il ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza delle strade?
Anzichè spendere quattrini per interventi pasticciati e sempre palliativi, sarebbe opportuno, una volta per tutte, procedere ad un intervento serio di riqualificazione del manto stradale in asfalto. Infatti, capita di vedere strade rattoppate alla meno peggio con cunette di asfalto.
Da queste pagine virtuali, lanciamo un grido d’allarme ai nostri amministratori affinchè, specialmente nelle arterie più trafficate, corrano subito ai ripari.
AGGIORNAMENTO. Nella giornata di ieri, 23 novembre, le voragini più pericolose di via Casale Dei Greci (la strada che unisce Biancavilla con Adrano) sono state ricoperte. E’ evidente che, al di là dell’ennesimo intervento tampone, è doveroso procedere ad una immediata opera di rifacimento del manto stradale dell’intera arteria.
 
Nella foto di TVA un particolare di una strada di Adrano

Le suore tra di noi

in Bacheca/Iniziative di

“LE SUORE TRA DI NOI”

PREMESSO

che la “CASA DEI BAMBINI SANGIORGIO GUALTIERI”  è  patrimonio del paese di Adrano.

I SOTTOSCRITTI CITTADINI DI ADRANO fortemente contrari alla dipartita delle Suore dalla  “Casa dei Bambini Sangiorgio Gualtieri”.

ESPRIMONO

1)  totale adesione e sostegno a tutte quelle iniziative atte a non permettere che le Suore lascino la Sangiorgio Gualtieri , fosse anche la richiesta ad un altro Ordine Religioso che abbia le medesime finalità cristiane ed educative richieste dai Fondatori ed espresse nei documenti fondativi dei medesimi;

2)  contrarietà nei confronti di tutti coloro i quali, senza averne la qualifica o i titoli sempre in riferimento all’atto fondativo ,vorrebbero occuparne la funzione o i luoghi: famiglia salesiana laica, cooperative ecc .

CHIEDONO

Agli organi competenti: 

Presidente della Regione Siciliana

Di controllare ogni iniziativa affinché le volontà statutarie ed educative dei Fondatori siano rispettate;

Fondazione Sangiorgio Gualtieri

1)  di modificare lo Statuto per includere altro Ordine Religioso che sia in linea con le volontà dei Fondatori;

2)  di modificare lo Statuto affinché gli oneri e i costi di gestione della “Casa dei  Bambini Sangiorgio Gualtieri” non gravino più sulle spalle dei religiosi che avranno il compito di occuparsi esclusivamente dei bambini e dei ragazzi;

CHIEDONO

al Sindaco del Comune di Adrano

di dare indirizzo, in merito alla questione e in rispetto delle volontà dei Fondatori, al Rappresentante legale del Comune di Adrano all’interno del Consiglio di Amministrazione della Fondazione;

al Vescovo della Curia di Catania

di dare indirizzo, in merito alla questione e in rispetto delle volontà dei Fondatori, al Rappresentante legale della Curia all’interno della Fondazione;

all’Ispettoria delle Suore di Maria Ausiliatrice

di accettare ancora una volta la richiesta affinché le Suore rimangano stabilmente nella “Casa dei Bambini Sangiogio Gualtieri “o se ancora di parere contrario di ritirare il proprio Rappresentante legale all’interno della Fondazione.

Giù le mani dall’Istituto Sangiorgio-Gualtieri

in Bacheca di
sangior gualt

sangior gualt

“La straordinaria opera sociale, formativa e religiosa delle suore ad Adrano deve essere sostenuta in ogni modo perché l’Istituto Sangiorgio-Gualtieri rappresenta un punto di riferimento vitale per tantissimi giovani”.

E’ il pensiero dell’Associazione Culturale Symmachia che ha aderito alla fiaccolata di solidarietà alle Figlie di Maria Ausiliatrice di Adrano, promossa dai volontari dell’Istituto salesiano lunedì 11 luglio.

“Da 56 anni le suore trasmettono ai giovani di Adrano un messaggio di speranza – spiegano il presidente, Angela Anzalone, e i giovani dell’Associazione Symmachia – l’Istituto Sangiorgio-Gualtieri deve continuare ad essere centro di aggregazione affinché i ragazzi, grazie all’impegno delle suore, possano essere “buoni cristiani e onesti cittadini”, così come diceva Don Bosco”.

Negli ultimi periodi le suore hanno dovuto fare tutto da sole: hanno dovuto fare i conti con 13 mila euro di spazzatura nel 2008 (non pagata, come erroneamente detto, ndr) e il Grest 2011 è stato finanziato dalle famiglie dei bambini, senza aiuti né dal Comune né dalla Fondazione.

In questi tre anni, le suore hanno ricevuto dall’Amministrazione comunale un contributo di appena 800 euro. Il resto sono ancora promesse.

BASTA con i proclami del sindaco Pippo Ferrante;

BASTA con le bugie;

BASTA con gli insulti rivolti dal sindaco agli animatori che, ogni

giorno, gratuitamente, assistono centinaia di bambini.

Il presidente della Fondazione “Sangiorgio Gualtieri”, il prof. Nunzio Nasca anziché pensare ad investimenti milionari come la piscina e la beauty farm, sostenga concretamente le attività delle suore.

BASTA con i privilegi della Fondazione (come l’autista);

BASTA con questa gestione;

BASTA con questo Consiglio d’Amministrazione.

 

ECCO LE VOLONTA’ DI SANGIORGIO GUALTIERI

L’ASSOCIAZIONE SYMMACHIA ha reperito, presso l’Archivio Notarile di Catania, il testamento di Sangiorgio Gualtieri che potrebbe essere tradito.

Istituisco e nomino erede universale di tutti i miei beni il Comune di Adrano, all’unico scopo e con l’obbligo categorico d’istituire in Adrano la “Casa dei bambini Sangiorgio Gualtieri”.

Voglio che il mio patrimonio immobiliare resti perpetuamente inalienabile: dovendosi il solo reddito dedicare al mantenimento della Casa. Ripeto: faccio espresso e categorico divieto al mio erede d’alienare, per qualsiasi ragione, anche un solo metro quadrato delle mie proprietà.

Voglio che l’educazione e l’istruzione di tutti i bambini venga affidata ai Salesiani di Sicilia.

La porta della Casa dovrà essere sempre aperta a tutti i bambini poveri ed abbandonati, primi fra tutti quelli del mio amato paese di Adrano.


LETTERA. “NON TOCCATE LE SUORE”

Mai avremmo pensato di organizzare una marcia di protesta e di denuncia per il rischio che stanno correndo non solo la comunità della famiglia salesiana, ma tutta Adrano: costringere le Figlie di Maria Ausiliatrice a lasciare la nostra città.

Noi abbiamo bisogno delle suore, ne hanno bisogno i tanti bambini, giovani, famiglie che frequentano il loro istituto. Dal 1953 compiono la loro missione ad Adrano e vogliamo che continuino con il loro amore, la loro dolcezza, la loro vocazione, ispirata da don Bosco e da Maria Mazzarello.

Non vogliamo che Adrano viva un vero e proprio dramma, una tragedia che coinvolge direttamente questo popoloso quartiere. Questa sera vogliamo lanciare il nostro grido forte: GIU’ LE MANI DALLA CASA DEI BAMBINI “SANGIORGIO GUALTIERI”.

Non permetteremo che beceri interessi e stolte speculazioni prevalgano per distruggere quello che ha voluto la famiglia Sangiorgio Gualtieri che ha creato una fondazione per l’assistenza ai bambini in difficoltà della nostra città, affidandola proprio esclusivamente alle Figlie di Maria Ausiliatrice. Fino a tre anni fa l’attività delle suore era sostenuta dalla Fondazione e dal Comune con il semiconvitto e poi con il finanziamento di un progetto educativo. Adesso è calata una coltre di indifferenza e di distacco, se non ostilità, verso la loro presenza.

I fondi della copertura della pista di pattinaggio e campetto non coinvolgono le suore, dalle quali addirittura si pretende di pagare l’uso alla Fondazione “Sangiorgio Gualtieri”. Inoltre riteniamo frutto di ipocrisia mettere in giro la voce che le suore se ne vanno per mancanza di vocazione. Ciò non è vero.

Questo istituto ha una lunga storia fatta di momenti di gioia, divertimento, catechesi e di preghiera, ma anche di dolore e di pianto. Tre angeli: suor Rosetta Cavarra, suor Marianna Orefice e Francesco Cottone sono venuti a mancare tragicamente alla vigilia del Grest 2006. Non vogliamo che il loro sacrificio risulti vano. Un sacrificio che ha alimentato, grazie alla fede, ulteriormente lo spirito di servizio e di condivisione fra di noi. Anche quest’anno circa 800 bambini popolano i cortili e schiamazzano nelle strutture dell’istituto.

Pertanto facciamo appello alle Autorità civili e religiose. Al Sindaco Pippo Ferrante, al Presidente della Fondazione Prof. Nunzio Nasca a sostenere l’opera delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Dopo la marcia, l’Amministrazione comunale si sieda e deliberi il finanziamento dell’attività educativa. Solo così si può evitare di cacciare via le suore. Tutto il resto sono solo chiacchiere e inutili passerelle.

Noi non vogliamo alcuna speculazione di carattere politico. A noi interessano le suore.

Il nostro è un appello, un’implorazione che non vuole trasformarsi in rabbia.

  I volontari e gli animatori dell’Istituto Sangiorgio Gualtieri di Adrano

Primo vertice sui rifiuti, ecco tutti gli interventi

in Bacheca di

Dopo gli esposti all’Unione Europea, alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri e in seguito agli appelli di Symmachia sulla “vergogna rifiuti” nei 18 Comuni dell’Ato CT 3 “Simeto Ambiente”, si è celebrato lo scorso 23 novembre il primo incontro del Coordinamento provinciale al quale hanno aderito volontariamente i rappresentanti delle sigle sindacali, alcune organizzazioni dei consumatori, tra cui la Federconsumatori, le Associazioni e i Comitati civici del territorio, il sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso, il consigliere provinciale Valerio Marletta, diversi consiglieri comunali e forze rappresentative dei partiti politici, in modo assolutamente trasversale.

Tutti hanno parlato di “battaglia civica” per “ripristinare il rispetto della dignità e dell’intelligenza dei cittadini”, stanchi di una situazione che non si concluderà prima della scadenza naturale dell’attuale gestione, fissata per la fine del mese di settembre del 2O11. Un aspetto, quest’ultimo, che Symmachia invita a non sottovalutare e per questa ragione il “Coordinamento dovrà valutare tutte le condizioni e lanciare tutte le possibile opzioni praticabili per evitare il dissesto dei Comuni, un servizio più efficiente, in modo da scongiurare la creazione di discariche abusive e a cielo aperto [come accade ancora per contrada Torrette alle Vigne di Biancavilla], rafforzare con determinazione la raccolta differenziata, come richiesto dall’Unione Europea. Ma anche riportare i costi in bolletta in maniera decisamente più equilibrata, in modo tale da incentivare i cittadini a pagare il dovuto.

La presidenza del Coordinamento è stata affidata ai rappresentanti dell’Associazione Symmachia: Angela Anzalone, presidente dell’Associazione, e a Vincenzo Ventura, direttore del giornale “Symmachia” che ha seguito ed analizzato la vicenda. 

A seguire riportiamo integralmente il Verbale della prima riunione. 

La relazione del Sindaco Pippo Glorioso verrà pubblica nel prossimo numero del giornale “Symmachia”.

 

Verbale n. 1 del Coordinamento “SYMMACHIA” sulla gestione rifiuti nei 18 Comuni dell’ATO CT 3

L’anno 2010 il giorno 23 del mese di novembre alle ore 16,30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Biancavilla si è ufficialmente costituito il Coordinamento “Symmachia” per analizzare la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e per studiare una strategia comune, un’alternativa concreta e possibile nei 18 Comuni dell’ATO CT 3 “Simeto Ambiente”.

Il Coordinamento risulta costituito da:

ASSOCIAZIONE SYMMACHIA Angela Anzalone – Vincenzo Ventura

COMUNE DI BIANCAVILLA  Giuseppe Glorioso, sindaco

CGIL Adrano Nicola Bertolo

CISL Adrano Piero Bulla

UIL Adrano Giuseppe Leocata

Federconsumatori Adrano Luigi Gulino

CGIL Biancavilla Daniele Petralia

Associazione Rifiuti Zero Biancavilla  Francesco Iannaci

Associazione Obbiettivo Adrano  Dario Lazzaro – Giovanni Ricca

Associazione Zest di Adrano Elia Caraci 

Comitato cittadino “Rialzati Motta” Giuseppe Bongiorno

Confcommercio Misterbianco  Giuseppe Bongiorno

Consigliere Provincia Regionale di Catania Valerio Marletta

Consigliere comunale di Adrano Giuseppe Palazzotto

Consigliere comunale di S. Maria di Licodia Gaetano Musumeci

Giovani Democratici Provincia di Catania  Rosario Liuzzo

Giovani Democratici Biancavilla  Alfio Mavica

Partito Socialista di Adrano  Salvatore Marcellino

Generazione Italia – La Contea di Catania  David Migneco

Generazione Giovani P. Borsellino – La Contea di Adrano Calogero Rapisarda

La Destra – Alleanza Siciliana di Adrano Piera D’Aniello

 

Alla riunione partecipano anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Biancavilla prof. Antonino Benina, il consigliere comunale del Comune di Biancavilla Placido Tirenni. Hanno dato loro disponibilità a fare parte del Coordinamento il consigliere comunale del Comune di Adrano Giuseppe Palazzotto, il consigliere comunale del Comune di Santa Maria di Licodia Gaetano Musumeci e il consigliere provinciale de La Destra – Alleanza Siciliana Enzo D’Agata.

ANZALONE. Introduce l’incontro la prof.ssa Angela Anzalone, presidente dell’Associazione Culturale Symmachia di Adrano e Biancavilla. La prof.ssa Anzalone spiega le ragioni che hanno indotto Symmachia a proporre una “grande alleanza” con tutte le realtà del territorio. Viene sottolineato come la politica non è stata capace di dare risposte concrete in merito a questo spinoso problema che affligge i 18 Comuni dell’Ato CT 3 ormai da alcuni anni, non soltanto per quel che riguarda le bollette giudicate illegittime da diverse sentenze, ma anche per il danno ambientale che si provoca con continue emergenze.

La prof.ssa Anzalone sottolinea che il Coordinamento rimarrà aperto a future adesioni di altre realtà del territorio.

VENTURA. Interviene Vincenzo Ventura, direttore del giornale Symmachia, illustrando l’iniziativa dell’Associazione e del giornale Symmachia di presentare alcuni esposti all’Unione Europea, alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri di Biancavilla in merito alle continue vessazioni nei confronti dei cittadini da parte della Simeto Ambiente, sottolineando alcune inadempienze del Consorzio Simco nell’espletare i servizi previsti dal Capitolato d’Appalto. Ventura sottolinea che all’appello lanciato dal Symmachia tra i rappresentanti istituzionali del territorio il primo ad aver risposto favorevolmente è stato il sindaco di Biancavilla dott. Giuseppe Glorioso.

GLORIOSO. Interviene il sindaco Glorioso il quale relaziona sull’attuale situazione in cui versano di 18 Comuni dell’ATO Ct 3 “Simeto Ambiente”.

Glorioso sostiene che l’iniziativa del Coordinamento dovrà concentrarsi principalmente su 4 obbiettivi: 1. moralità e trasparenza nella gestione del servizio; 2. Rimodulazione del servizio; 3. Rivedere il contratto a partire da gennaio 2011; 4. Incentivare la raccolta differenziata, così come richiesto dalla Comunità Europea. Il Coordinamento approva all’unanimità le proposte del Sindaco.

La relazione integrale del Sindaco si allega al presente verbale. VERRA’ PUBBLICATA INTEGRALMENTE NEL PROSSIMO NUMERO DEL GIORNALE “SYMMACHIA”.

Glorioso propone ai partecipanti di affidare la presidenza del Coordinamento ai referenti dell’Associazione Symmachia Angela Anzalone e Vincenzo Ventura. Il Coordinamento approva.

Glorioso dichiara di mettere a disposizione del Coordinamento i due esperti del Comune di Biancavilla: l’avv. Prof. Agatino Cariola e il dott. Benedetto Salanitro, i quali verranno invitati a partecipare alla prossima riunione.

Glorioso sottolinea che il Comune di Biancavilla ha presentato ricorso al TAR di Catania in merito alle modalità di accesso al Fondo di rotazione. In particolare, il legale del Comune, avv. Cariola, ha già chiesto il prelievo per discutere il ricorso.

ANZALONE. Nel ringraziare per la chiarezza e per la disponibilità il sindaco Glorioso, la prof.ssa Anzalone apre il dibattito.

GULINO. Il responsabile della Federconsumatori di Adrano informa il Coordinamento delle iniziative intraprese dall’organizzazione dei consumatori in merito alla vicenda delle bollette illegittime, depositando agli atti del Coordinamento tutte le missive elaborate dalla Federconsumatori.

Gulino sottolinea che sono state ampiamente disattese le finalità per le quali era stato individuato l’ATO CT 3 come strumento di efficienza e di risparmio nella gestione dell’intero servizio.

Gulino spiega come sia errata la contestazione forfettaria delle inadempienze contrattuali del Consorzio Simco, avanzata dall’amministratore unico della Simeto Ambiente geom. Angelo Liggeri. La contestazione delle inadempienze, sottolinea Gulino, deve avvenire in modo assolutamente dettagliato e puntuale per evitare che la ditta possa impugnare l’atto e ricorrere in giudizio, come del resto sta già meditando di fare.

Gulino, nell’apprezzare l’idea del Coordinamento, sostiene che già nella prossima riunione dovrà essere elaborata una proposta unitaria per tutti i 18 Comuni serviti da Simeto Ambiente. Il Coordinamento approva all’unanimità la proposta.

BONGIORNO. Interviene il dott. Giuseppe Bongiorno del Comitato cittadino “Rialzati Motta” e della Confcommercio di Misterbianco, spiegando quali iniziative il Comitato e la Confcommercio hanno intrapreso in particolar modo negli ultimi giorni. Il dott. Bongiorno deposita agli atti del Coordinamento copia dell’esposto da inviare alla Procura della Repubblica di Catania e i moduli per la petizione popolare.

Il dott. Bongiorno, soffermandosi su quella che definisce “poca trasparenza” e sulla dicotomia Tarsu-Tia, propone la rimodulazione dell’intero servizio. Sottolineando l’importanza di condurre una battaglia civica, il dott. Bongiorno ribadisce, altresì, la necessità del Coordinamento perché possa procedere con proposte efficaci da indirizzare agli organi preposti.

LEOCATA. Il responsabile della Uil di Adrano, Giuseppe Leocata, apprezzando particolarmente l’iniziativa lanciata da Symmachia, si sofferma sulla questione in oggetto, facendo riferimento anche alla questione idrica: similitudini tra due grosse problematiche.

MIGNECO. Nel portare i saluti del coordinatore provinciale di Generazione Italia, David Migneco dell’organizzazione giovanile di Generazione Italia di Catania manifesta piena disponibilità nell’affrontare l’intera vicenda sin dalle origini. Viene promossa una raccolta di firme per ridiscutere la legge regionale e viene avanzata la richiesta di incontro con l’assessore provinciale all’Ambiente Domenico Rotella.

BERTOLO. Nicola Bertolo, responsabile della CGIL di Adrano, pone l’accento sulla questione che attiene agli Enti Comunali, sottolineando le grandi difficoltà in cui si ritroveranno i Sindaci nel dover approntare ingenti somme di denaro. Le difficoltà di pagamento faranno venir meno l’Ente Comune. Attenzione deve essere posta anche ai costi crescenti sia del servizio sia del personale. A fronte di tutto ciò, sostiene necessario un tavolo di concertazione tra le parti nel giro di poche settimane.

LIUZZO. Il segretario provinciale dei Giovani Democratici sottolinea l’importanza di queste occasioni di confronto, specie quando partono dalle associazioni che operano proficuamente nel territorio. Liuzzo sostiene che, forti dell’esperienza fallimentare degli ultimi anni, nel prossimo Cda dell’ATO, le nomine debbano avvenire per competenza e non per  scelte politiche, come avvenuto fino ad oggi. Il dott. Liuzzo deposita agli atti del Coordinamento il documento elaborato dal responsabile all’Ambiente Alfio Mavica e sposato dalla Segreteria provinciale dei giovani del PD. 

MARLETTA. Il consigliere provinciale del gruppo Misto, Valerio Marletta, ricorda che la Provincia Regionale di Catania è componente dell’ATO CT3 “Simeto Ambiente” e come tale deve essere investita della problematica. Per tale motivo, Marletta annuncia di voler presentare, con il supporto di consiglieri provinciali di altre forze politiche, una richiesta di convocazione del Consiglio provinciale in seduta straordinaria per analizzare l’intera vicenda alla presenza del Presidente della Provincia Regione di Catania Giuseppe Castiglione, con gli interventi dell’amministratore unico della Simeto Ambiente, delle sigle sindacali, dei responsabili del Coordinamento e delle associazioni sensibili alla problematica. La proposta di Marletta viene particolarmente apprezzata dal Coordinamento.

IANNACI. Francesco Iannaci, presidente dell’Associazione Rifiuti Zero di Biancavilla deposita agli atti del Coordinamento un documento elaborato dai componenti dell’Associazione Rifiuti Zero di Biancavilla. Iannaci presenta per linee generali il piano alternativo messo in piedi da Rifiuti Zero e sottolinea come discarica e inceneritori siano i primi nemici di un sistema di smaltimento dei rifiuti che vuol dirsi efficiente e realmente rispettoso dell’ambiente. Iannaci conviene sulla necessità di creare piccoli consorzi comunali per la gestione rifiuti.

LAZZARO. Il referente dell’Associazione Obbiettivo Adrano, Dario Lazzaro, Obbiettivo Adrano chiede che non venga trascurata la situazione igienico-sanitaria dei Comuni interessati dall’emergenza rifiuti.

D’ANIELLO. La Prof.ssa D’Aniello, responsabile “La Destra-Alleanza Siciliana” di Adrano, ribadisce l’importanza di un’azione  civica, sia per veicolare la richiesta per la raccolta differenziata, sia per la produzione di atti propedeutici  alla risoluzione del problema.

VENTURA. Concluso il dibattito, Ventura annuncia che il Verbale della prima riunione del Coordinamento e altri documenti verranno messi a disposizione dei componenti del Coordinamento su un sito web che verrà appositamente allestito. Ventura chiede ai Componenti di elaborare una propria proposta per poi essere vagliata dagli esperti del Comune di Biancavilla in occasione della prossima riunione ed elaborare un documento unitario.

ANZALONE. Alle 19,30 l’incontro viene sciolto.

Vergogna rifiuti, Symmachia lancia un appello a tutte le forze cittadine

in Bacheca/Comunicati Stampa di

INSIEME PER L’ALTERNATIVA ALL’ATTUALE GESTIONE DEI RIFIUTI IN SICILIA

 

Considerato il perpetrarsi di gravi situazioni di disagio che mettono in pericolo la salute, il benessere, la sicurezza, la tutela dell’ambiente, la certezza del salario per gli operatori ecologici e l’incolumità pubblica della collettività e dei singoli cittadini di quasi tutti i Comuni che costituiscono l’ATO “Catania 3” Simeto Ambiente, a causa delle montagne di rifiuti che, ormai da qualche tempo, vengono a crearsi quasi ogni mese nei centri abitati, nelle periferie e persino in aree protette come all’interno del Parco dell’Etna, i Sottoscrittori di questo APPELLO non intendono assolutamente continuare a piegarsi, come se fossero sudditi, alle prevaricazioni dei potenti di turno. Infatti, si è giunti al capolinea di una delle più grandi vergogne degli ultimi anni.

DISCARICHE A CIELO APERTO

I cittadini dei 18 Comuni dell’ATO “Catania 3” sono in più occasioni esposti a gravissimi rischi igienico-sanitari, con  seri problemi di ordine pubblico a causa delle montagne di rifiuti accumulati sia nel centro abitato, sia nelle periferie, nelle strade urbane o comunque ricadenti in territorio comunale.

Si formano montagne di rifiuti anche a ridosso di “siti sensibili” come le Scuole. A Biancavilla un altro aspetto alquanto grave è rappresentato dal fatto che i cumuli di immondizia, in via della Montagna, rendono impraticabile o comunque fuori limiti di sicurezza, come peraltro ravvisato in passato, l’area in cui in casi di emergenza solitamente viene fatto atterrare l’elisoccorso.

A ciò si aggiunge il grave degrado ambientale con la formazione di micro e macro discariche abusive e a cielo aperto, deturpando e violentando la bellezza del paesaggio, incidendo negativamente sulla natura e sulla salubrità dell’aria.

In particolar modo si segnalano discariche a cielo aperto all’interno del Parco dell’Etna, dove si rinvengono rifiuti solidi urbani, elettrodomestici, copertoni, materiale di risulta proveniente da demolizioni e sbancamento. Da non sottovalutare il danno economico per i proprietari di abitazioni adiacenti al sito.

 

DIRITTO AL SALARIO

Quasi ogni mese, forti situazioni di disagio vengono vissute in particolar modo dagli operatori ecologici e dalle loro famiglie.

Nonostante l’espletamento del loro lavoro, gli operatori ecologici non ricevono per tempo l’intera retribuzione palesandosi la violazione dell’art. 36 della Costituzione che riconosce al lavoratore il diritto a una retribuzione non solo proporzionata alla quantità e qualità del lavoro, ma anche tale da permettere a lui e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa.

 

BOLLETTE SALATE ED ILLEGITTIME

Forme di danneggiamento, prevaricazione e vessazione nei confronti dei cittadini si sono verificate con la “determinazione-imposizione” della Tariffa di Igiene Ambientale ad opera della Società d’Ambito, avvenuta in modo illegittimo così come già ampiamente ritenuto da numerose Commissioni Tributarie e dal CGA, con al nota sentenza n. 48 del 2009, che ha affermato la competenza dei Consigli comunali nel fissare la TIA.

Di conseguenza, le bollette, piuttosto salate, vengono emesse in spregio alla legge.

Ulteriori e gravi vessazioni nei confronti dei cittadini si sono registrate con l’emissione dell’“atto motivato di accertamento per omessa o infedele dichiarazione”.

L’attività di accertamento che, nella maggioranza dei casi, si è basata su dati catastali spesso errati e che non hanno alcun rapporto con i parametri di pagamento della tassa dei rifiuti. Tale attività di accertamento è stata svolta da A.T.I. formata da La Capogruppo Engineering Tributi S.p.A. e da Studi e Servizi alle Imprese SRL, quest’ultima non iscritta nell’Albo dei gestori delle attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi, così come richiesto, invece, dalle normative vigenti.

 

Alla luce di quanto sopra esposto, affinché venga rispettata la dignità dei lavoratori e dei cittadini, l’ASSOCIAZIONE SYMMACHIA di Adrano e Biancavilla ha presentato un Esposto all’Unione Europea, alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri al fine di valutare le eventuali responsabilità di quanti con i propri comportamenti, od omissioni, ed eventualmente in violazione di legge, abbiano determinato tale deprecabile situazione e violato il diritto all’ambiente costituzionalmente tutelato dalla Carta Europea dei Diritti dell’Uomo.

L’ASSOCIAZIONE SYMMACHIA rivolge un APPELLO ai Sindacati, alle Associazioni del territorio, ai Comitati Civici, ai Sindaci e alle altre Istituzioni, a tutti i partiti politici per:

  1.    mettere in campo strategie utili al fine di decretare la fine della drammatica esperienza dell’ATO;
  2.    ripensare ad un Piano e ad un modello di gestione e smaltimento dei rifiuti che veda la raccolta differenziata perno dell’intero sistema, nel rispetto delle normative comunitarie vigenti;
  3.    affidare integralmente la gestione del servizio ai Comuni che possano organizzare come meglio credano il servizio e la riscossione delle tariffe in modo assolutamente conforme alle normative vigenti;
  4.   rivedere i contratti di affidamento del servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti;
  5.    tutelare e valorizzare l’ambiente e le bellezze naturali del territorio etneo.

 

Vergogna rifiuti, esposto all’Unione Europea, alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri

in Bacheca/Comunicati Stampa di

“Non intendiamo assolutamente continuare a piegarci, come se fossimo sudditi, alle prevaricazioni dei potenti di turno. Siamo giunti al capolinea di una delle più grandi vergogne degli ultimi anni.”

Con queste parole l’Associazione Symmachia di Adrano e Biancavilla annuncia la presentazione di una serie di esposti relativi alla questione rifiuti, questione che attanaglia ripetutamente i 18 Comuni della Simeto Ambiente e che pone in sofferenza continua i netturbini delle ditte che costituiscono il Consorzio Simco e i cittadini costretti a pagare bollette salate ed illegittime pur trovandosi sommersi dalla spazzatura per via delle continue emergenze.

Da tempo l’Associazione si è occupata della vicenda lanciando appelli e svolgendo un’attenta inchiesta giornalistica pubblicata sul giornale “Symmachia”.

L’Associazione ha già presentato un esposto all’Unione Europea e alla Procura della Repubblica di Catania alle quali chiede di “accertare tutte le eventuali responsabilità di quanti, con i propri comportamenti od omissioni, hanno determinato l’attuale situazione di emergenza e vessazione nei confronti dei cittadini”.

Symmachia punta il dito contro la determinazione dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, costi che debbono essere determinati dai Consigli comunali e non dall’Ato, così come previsto dal Decreto Ronchi e dal CGA.

Alla Procura e all’Unione Europea sono stati depositati anche dossier fotografici di alcune zone divenute, specialmente nei periodi di emergenza, vere e proprie discariche a cielo aperto. In particolar modo Symmachia ha chiesto all’Unione Europea di verificare la violazione del diritto all’ambiente costituzionalmente tutelato dalla Carta Europea dei Diritti dell’Uomo.

L’Associazione di Adrano e Biancavilla si è rivolta anche ai Carabinieri per quella che è una vera e propria discarica abusiva e a cielo aperto che, ormai da diversi anni, si è creata in contrada Torrette, nella zona Vigne di Biancavilla. Paradossalmente, la discarica si è formata all’interno del Parco dell’Etna, in zona D, un’area che dovrebbe essere protetta, discariche che incide negativamente sulla bellezza del paesaggio, sulla natura, sulla salubrità dell’aria, ma anche sul valore delle diverse abitazioni che si trovano nella zona.

“Sappiamo bene che questo è un gesto necessario e non potevamo restare a guardare – spiegano la prof.ssa Angela Anzalone, presidente dell’Associazione, e Vincenzo Ventura, direttore del Giornale Symmachia –  siamo contro tutte le tirannidi e per questo motivo abbiamo deciso di reagire in modo chiaro e deciso. Siamo fiduciosi nel lavoro attento e minuzioso che la Procura, l’Unione Europea e le Forze dell’Ordine faranno nelle prossime settimane. Vogliamo che sia ripristinato il rispetto dell’intelligenza e della dignità dei cittadini e siamo al fianco degli operatori ecologici, costretti a proteste estreme per difendere i loro diritti.”

Symmachia lancia anche un appello alle altre Associazioni del territorio, ai Comitati, ai Sindacati, alle testate giornalistiche, alle forze politiche e alle Istituzioni.

“Facciamo un grande Coordinamento con tutte le realtà del territorio – proseguono Anzalone e Ventura – Insieme alla Federconsumatori di Adrano, che ha già avviato una serie di iniziative, occorre studiare, insieme ai Sindaci e agli esperti, un’alternativa alla fallimentare esperienza degli ATO in Sicilia e avviare una doverosa campagna per incentivare la raccolta differenziata, così come previsto sia dai contratti dell’ATO e dall’Unione Europea.”

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